Riusciranno i nostri eroi a trovare il ristorante e a consumare il pasto in una nebbiosa domenica di Gennaio sull’appennino modenese?
Domenica 20 Gennaio, insieme a mia moglie e ad alcuni amici, abbiamo pensato di raggiungere per il pranzo Castelvetro, con l’idea di approfittare del suo bel borgo antico per fare poi una passeggiata con vista panoramica a scopo digestivo. Una pratica accolta con favore anche dalla medicina moderna, e già caldamente raccomandata dalla Scuola Medica Salernitana (sorta nel 1200, è la prima scuola medica a nascere in Italia 🙂 ).
Consueto raid sulle pagine di GustaModena e la scelta cade sul Ristorante “Il Castello”: una recensione discreta ed un bel sito internet, ma più di tutto ci attrae la collocazione particolarmente privilegiata, che vede l’ingresso del ristorante proprio sulla piazza caratterizzata dalla presenza della scacchiera gigante e dal piacevole belvedere.
Sabato sera mi attacco al telefono e provo a contattare il ristorante, ma senza alcun risultato. Il numero è sempre occupato, e sto quasi per desistere e cambiare scelta, quando il profilo di una geniale idea prende forma nella mia mente: avevo già visitato il sito del ristorante, studiando anche il menù, perché non inviare una mail per prenotare?
Il messaggio parte regolarmente intorno alle 20.00 di sabato sera. Ritorno a casa dopo la mezzanotte e nessuna risposta di conferma della prenotazione è stata ancora inviata. Il mattino seguente, domenica 20 Gennaio, controllando la posta mi accorgo che la mia mail di prenotazione è stata appena letta, ed ecco che squilla il telefono.
Una voce trafelata dice di aver appena visualizzato la mia richiesta e, se non abbiamo cambiato idea, il ristorante è pronto a riservarci quattro posti per il pranzo. La “geniale trovata” di prenotare il ristorante online, come fosse una vacanza in albergo, ha funzionato: ero proprio orgoglioso di me.
La prenotazione è fissata per le 13.00, e così circa 20 minuti prima arriviamo al parcheggio vicino al centro storico di Castelvetro. Tranquilla passeggiata con gli amici, tutti come sempre affamati, e con le papille gustative, ingrate e di strumentale corta memoria, a rinfacciarci di averle trascurate… 🙂 Ed ecco comparire la piazza, e ad un passo dalla meta, colti dalla solita frenesia da tortelloni, ridiamo alle battute di Alessandra, anche se non lo meriterebbero :).
Improvvisamente, la nebbia che ci aveva accompagnato da Modena, e che nemmeno l’Appennino aveva sconfitto, inizia a farsi spazio anche dentro di noi:
“…Ogni volta che ti ricordo mi si annebbiano gli occhi e il cuore,
ogni volta che ti ripenso vedo immagini al rallentatore…”
L’ingresso del Ristorante “Il Castello” è inesorabilmente chiuso, il locale risulta visibilmente abbandonato, proprio come un castello appena depredato. Le fioriere che un tempo abbellivano l’esterno, sistemate in modo disordinato a copertura dell’entrata, non facevano presagire neanche una chiusura per ferie.
Rapida escursione al vicino bar, che funge anche da informazioni turistiche. Impariamo così che il Ristorante ha chiuso uno o due mesi prima. Ma allora chi ha telefonato confermando la prenotazione? Il primo pensiero è che il ristorante si sia trasferito nelle vicinanze, così da perfetto svizzero amante della puntualità e, in qualità di ambasciatore campano della parola data, mi precipito in paese, ma nessuno sa nulla.
Prima di desistere, chiedo conforto anche al buon “gi”, affinché verifichi su internet i dati del ristorante, ma purtroppo, esprimendo il suo rammarico e la sua solidarietà , non è in condizioni di potermi aiutare.
Il mistero si fa fitto: chi ha letto la mia mail, peraltro con i miei dati e il mio indirizzo, confermando la prenotazione? Alla fine mi arrendo, sollecitato anche dai miei compagni, diventati involontari protagonisti del giallo. Ci avviamo così verso la vicina “Locanda del Feudo”, e potrete eventualmente imparare come è poi andato il pranzo attingendo dalla mia recensione.
Giunto a casa controllo di nuovo il sito, e trovo conferma dei dati già letti ed utilizzati senza esito, e che riporto:
Potete trovarci in:
41014 Castelvetro di Modena (MO)
Piazza Roma, 7/8
Tel. 059 790276
Fax 059 7570288
Siti Internet: http://www.ristoranteilcastello.com
Indirizzi e-mail: info@ristoranteilcastello.com
Suona rassicurante, ma è tutto totalmente privo di ogni riscontro reale. E’ ora venuto il momento di risalire alla telefonata del mattino, alla quale avevo con ingenua fiducia affidato le sorti del pranzo.
Grazie ai potenti mezzi della tecnologia del nuovo millennio risalgo al numero e all’autore della telefonata, che risulta essere un ristornate di Varese :(. Il mio primo pensiero è che questo signore si sia trasferito senza preoccuparsi di “chiudere” il sito, conservando però il suo indirizzo email originario.
Viene spontaneo riflettere sulla sua inadeguatezza a gestire i rapporti con la “rete”, incapace anche di intravedere l’equivoco nel mio indirizzo, ben in evidenza, in calce alla richiesta di prenotazione.
Solo il buon “gi”, nelle vesti di Agatha Christie, può dare corpo ad una eventuale seconda ipotesi, e cioè che possano esistere due indirizzi email identici, cosa della quale dubito…
Amici, non prenotate al “Ristorante Il Castello” a Castelvetro…
le porzioni sono scarse… 🙁
Salve amici! Riprendo la mia presenza su GustaModena dopo un periodo di Black Out, principalmente dovuto ad una straordinaria performance del mio gestore telefonico (chissà cosa direbbe ancora a questo proposito Grillo), che mi ha privato della connessione adsl per un non meglio precisato guasto tecnico sulla linea che è durato giorni, e che ieri non era ancora stato riparato…
Scrivo da Andalo, una tranquilla località alpina, da un albergo molto attrezzato, ”La Baita”, che mette a disposizione dei clienti un efficiente servizio wi-fi ad un costo irrisorio.
Già un buon passo in avanti, peraltro ancora raro, verso gli standard di altre nazioni europee come la Svizzera (non parlo degli USA, lì con un portatile ti puoi collegare ad internet da un qualsiasi bagno pubblico …), dove normalmente il soggiorno alberghiero prevede la connessione gratis per tutti i clienti.
Un tempo quando mi allontanavo da casa per una vacanza mi rassegnavo ad una saltuaria presenza online, ora invece le cose si sono capovolte… Spero almeno che al mio ritorno sia tutto ok…
Urca che bello, quando ero giovane c'andavo spesso, fra andalo e fai della paganella, a fare l'asino con lo snowboard 😉
Divertiti e rilassati, caro falcon.
Ciao carissimo Kava, a prima vista ho avuto un colpo… pensavo che andassi spesso al Ristorante "Il Castello" 🙂 A parte gli scherzi: hai ragione, qui si sta veramente bene. In quanto a fare l'asino, anche io ci riesco benissimo… sono il peggior sciatore che abbia mai calpestato la neve della Paganella. A presto grande Kava! 🙂
caro falcon, devo confessarti che sapevo della chiusura del castello da oltre un mese, purtroppo nn mi è sovvenuto avvisare GM del fatto.
Non mi sono preuccupato della sua chiusura, anche perchè quando ci sono stato, con amici, nn abbiamo mangiato bene e siamo stati trattati peggio.
Però rimane il dubbio…..che fine ha fatto???
Beh caro Falcon ti stupirò!
EBBENE Sì!!! Al castello ci sono andato ben 2 volte.
La prima in occasione della festa del lambrusco nel 2003, la seconda un paio di anni dopo. Posto molto caratteristico, bello, cibo non male (in particolare delle tagliatelle ai porcini e delle mezze lune con semi di finocchio, mi sembra 😉
Ma ricordo anche che quest'anno in occasione della festa era ancora aperto, stavamo per entrare poi abbiamo optato per Zoello.
Grande Kava, ormai non mi meraviglio più… 🙂 Le tue performance gastrogeografichemiliane sono ineguagliabili!
Caro Bicio, sono in lista per la cena dai "Sabbioni", e ti dirò che anche mia moglie è interessata… devo confessarti però che temo il pepe… cosa mi consigli?
per il pepe nn credo che ci siano problemi, mi metto in contatto con Sabbioni e gliene parlo.
Sarò felice di conoscere la tua signora, avvisala che nn sarà l'unica donna si è messa in lista anche Galatina e forse altre donne.
Ma la neve c'è? Divertitevi.
Grazie Caro bicio! Sei gentilissimo! Si la neve c'è… purtroppo non so da che parte si prenda e a cosa serva… 🙁
E' un mistero veramente inquietante!!!
Io sguinzaglierei Gabry. Mi sembra che già in un altro post, riguardo al "caso" del ristorante pizzeria Eccociqua, si fosse rivelato un detective di altissimo livello!
Condivido! L'idea di Giò mi sembra eccellente… Dai Gabry, è venuto il tuo momento! 🙂
Carissimo Falcon intanto ti auguro di riposarti e divertirti e ti invidio un po'…ah..ah….anche io sapevo che il Castello avrebbe chiuso con la fine del 2007…nonostante le buone intenzioni il locale nn andava proprio e vista la sua posizione ha un certo costo di gestione….cmq adesso sono alla ricerca di una nuova gestione ma nn sembra ci sia la fila..anzi…peccato per anni e' stato uno dei migliori ristoranti di Modena….la prox volta che capiti dalle mie parti(Castelvetro..Levizzano) avvisami che se capita un salutino te lo vengo a fare..eh..eh….buone vacanze a presto!!
Grazie grande Corpicino! (contraddizione solo apparente) Qui si sta davvero bene 🙂 La prossima volta non mancherò di avvisarti, ma più di tutto di prendere informazioni da te (ma sorprendentemente pare che anche il nordico 🙂 Bicio fosse informato) sui ristoranti del posto… a scanso di nuove disavventure 🙂
la sera della visita al ristorante "locanda del feudo",
21-12-07 abbiamo fatto un giro nella piazza del castello,
e ho notato il ristorante stranamente chiuso e abbandonato, l'aspetto era di un posto chiuso da tempo, almeno per la parte esterna.
Ecco svelato il segreto della mia informazione.
a presto falcon.