Questo articolo l’ho letto su Italia a tavola, e oggi alla prova del cuoco, ne hanno parlato e stappato una bottiglia.
Lo posto perchè mi sembra un’ottimo spunto di discussione.

Le nuove tendenze dei consumi, nonchè i vincoli sul bere a tavola, consigliano l’adozione di nuovi formati per non trovarsi con vino non consumato.

La crisi dei consumi di vino di alto pregio e valore, il neo proibizionismo di maniera visto che tutto si basa sulla quantità e non sulla formazione, informazione, cultura, controllo, sostegno, sviluppo, la necessità di ottimizzare anche fattori e costi di produzione, ma anche distribuzione e trasporti, fanno riflettere sulla bontà di mettere mano anche ai contenitori del vino.

Non si parla di utilizzare materiali alternativi al vetro per i vini blasonati, ma di puntare sul “contenuto dei contenitori”. Allora perché non pensare alle bottiglie da mezzo litro e da un litro intero, eliminando la storica 0,750?

Credo che il formato con ridotta quantità vada in linea con le cene a 2 limitando veramente il consumo a soli due calici a testa; viceversa l’aumento al litro intero può soddisfare la famiglia numerosa e la cena con più amici in casa, ma anche nella mescita una bottiglia da 10 calici può essere più utile. In questo modo, soprattutto per i vini spumeggianti, non ci sono minime quantità da stoccare in frigo con la perdita della freschezza delle bollicine, oppure di dover aprire una nuova bottiglia normale per poi doverla ritappare per il giorno dopo, se va bene.

7 risposte

  1. E' interessante come riflessione, specialmente sul mezzo litro.
    Per me quando vado a cena con la mia lei il problema è che la 750 non ci basta mai… quella da un litro sarebbe ideale, insomma ci manca sempre l'ultimo bicchiere.

  2. infatti hai ragione coste, la 750 a volte non basta, manca sempre l'ultimo bicchiere 😉 🙂 😉

  3. In realtà le 750 sono truccate, sono di solito 720 o meno.

    Sarebbe opportuno che molte case vinicole imbottigliassero mignon.

    Da noi si usa poco, in Toscana in moltissimi ristoranti servono già le "mezze", oppure danno il mezzo e il quartino di vino di marca….

  4. Concordo con Coste…anche io e il Mirlino arriviamo corti con quella da 0,750….ma il record l'abbiamo fatto all'Osteria Bottega a Bologna…ne abbiamo fatte fuori 2 bottiglie…. 🙂 e pensare che fino ad 1 anno fa non bevevo…..muahahahaha 🙂

  5. Mio suocero imbottiglia da qlc anno (da quando lui ha praticamente smesso di bere) in bottiglie da 0.5 e, tranne quest'anno (sono scoppiate un sacco di bottigline), mai problemi.

    Aggiungerei una motivazione alle bottiglie da 0.5 che si chiama etilometro.
    Ed un consiglio a chi si sgola + di una bottiglia in 2: ci sono un po' ovunque macchinette che rilevano il tasso alcoolico proprio come gli etilometri e funzionano ad 1 euro. Ritengo utile fare qualche prova in modo da evitare SPIACEVOLI sorprese. L'ho provata x la prima volta 4/5 anni fà in una disco a Mantova: credevo di essere 0.6/0.7 invece ero a 1.2 (ma ci avevo dato parecchio e non guidavo)

  6. Io se bevo non guido nemmeno con una birra in corpo..sono troppo magrolina e non vorrei che poi finisse che mi rilevassero come se avessi bevuto 1 lt di vino……. Io e il mirlino preferiamo smettere di bere abbastanza presto a tavola e poi amoreggiare per un' oretta prima di metterci in macchina….. ci hanno fermato piu volte ed e' sempre risultato sanissimo x la polla……ci vuole un po' di pazienza…ma sai com'e' amoreggiando il tempo passa … 🙂