Sull’ onda dei nuovi locali inseriti..

Avete presente gli stuzzicadenti con una punta sola? Quelli che finiscono con la parte tornita invece che con la seconda punta?

Fin da bimbo mi hanno sempre incuriosito per la loro particolarità, e con l’innocenza dell’età ho iniziato a fare domande tipo: “Perchè non hanno due punte?”
Nessuno che mi rispondesse!
Gli anni passano, e la cosa mi resta sempre strana. “Costeranno anche di più?”, penso. Continuo a chiedere ma niente… finchè, alla mia prima visita in Giappone, una sera ci infiliamo in una baracchina (40 mq circa).
Tre tavolini raso terra in una stanzetta ed il banco con piano inclinato in inox, una griglia ed una friggitrice nel resto del “locale”. Nessuno parla inglese, il menù sembra una sfilata di ragnetti… panico!
Vi risparmio la descrizione di cosa mangiammo e di come ci riuscimmo, ma se all’epoca ci fosse stato GM, la recensione l’avrei fatta!
Ad un certo punto l’illuminazione… lo chiedo al proprietario degli stuzzicadenti!
Sto pensando a come esprimermi con lui… ho l’oggetto del mistero in mano e lo sto per appoggiare quando incrocio gli occhi a mandorla… la risposta arriva immediata senza chiedere nulla…

Ma voi lo sapete perchè li fanno cosi???????

8 risposte

  1. che errore stupido… "[…] shika arimasenKA", ho dimenticato la particella interrogativa.

  2. Ecco la riprova che studiare non serve a nulla: con il mio diploma in lingua e cultura giapponese non so dare una risposta a questa fondamentale domanda. Potrei provare a improvvisarne una, ma non lo so, non me lo hannno insegnato.
    Naze nihon no tsumayooji wa surudoi sentan ga hitotsu shika arimasen? (Perchè gli stuzzicadenti giapponesi non hanno che una sola punta acuminata?)
    Illuminaci, barbe.

  3. Trovo la tesi di Rolando ragionevole… Spesso nelle mense mi capita di usfruire degli stuzziacadenti stipati nei raccoglitori con un piccolo foro, e utilizzo solo la parte che non tocco…
    😉

    PS
    Quando poi mi guardo allo specchio all'uscita dal locale, mi pare di avere gli occhi a mandorla! 🙂 🙂

    A parte gli scherzi… non farci soffrire… abbi pietà e spiegaci tutto! 🙂

  4. Credo che la tesi di Rolando sull'igenicita' sia giusta oltre alla punta tonda esiste anche la versione quadrata per facilitarne la presa…..un camionista di passaggio mi ha detto che oltre che per i denti la parte nn a punta si usa per le orecchie(????)…mah!!

  5. niente, nemmeno google mi viene in aiuto.. mi arrendo: perche'?
    Mi sembra ragionevole l'idea di Rolando.. un po' meno quella del camionista di corpicino, ma "se c'e' scritto su gustamodena, allora e' vero" 🙂 🙂 🙂

  6. Ah..ah….giusto caro GI!!!..probabilmente nn e' vera pero' il buon camionista mi sembrava particolarmente soddisfatto di tale stuzzicadente…hi..hi.

  7. Effettivamente sono fatti così per scopi igienici.

    Troncate la "codina" tornita. Questa normalmente presenta una serie di gole, la più profonda è verso la punta e facilita l'operazione di troncatura.
    Appoggiate la "codina" troncata sul piano. Avrete così un supporto dove appoggiare il vostro stuzzicadenti senza che la punta si appoggi sulla superficie!

    Mi hanno insegnato anche a piegare la "bustina" delle bacchette in maniera da ottenere un supporto che svolga la stessa funzione della "codina" dello stuzzicadente.

    Non c'è che dire sui giapponesi…