Tutti in piedi reverenti
con buona pace degli assenti,
dinnanzi alla Cuoca prediletta
compare Sua Maesta la cAtoletta.
Piatto bianco e un pò di limone
rendon omaggio a questa creazione,
che ostenta la sua bellezza
con profumo e leggerezza.
Averla dinnanzi è una grande emozione
che si ripete ad ogni boccone,
dal Contadino all’avvocato
ogni cliente è conquistato.
Elogio alla Bruna che con mani sapienti
rende felici tutti i presenti,
e senza timor di esser smentito
stiamo parlando di un vero mito.
Trigliceridi e colesterolo
sono esenti da ogni ruolo
se non fosse per l’abbondanza
che arrotonda la nostra panza.
In alto i calici di Messori
per tener fede a questi valori,
si può pagare ogni penitenza
ma di Ermes non si può fare senza!
Belle, allegre, invitanti :
sia la poesia che la cAtoletta 🙂
Bravo Fritt 😉
Grande Maaaaaggggoooooo 😉
Stavolta ti sei davvero superato! Bravissimo!!!
….che fame…..:)
W il nonno Ermes, W la Bruna, W la catoletta.
Una catoletta al giorno leva la malinconia di torno 😉
(però mangiarne 2 e mezzo ti lascia sazio per 1 mese :))
Bravo Frit! Sei un vero menestrello della parola 🙂