Salve gente, vorrei raccontarvi la mia esperienza culinaria di alcune sere fa .
Sono stata invitata da un’amica a partecipare (come infiltrate paganti, non essendo dipendenti) ad una serata organizzata da una ditta . Il programma era il seguente: LEZIONE DI CUCINA CON CENA nella sede della famosissima ACADEMIA BARILLA….non è un errore, si scrive con una sola C, tanto per tirarsela un po’ scusate, come al solito divago .:)
Alle 18.30 puntuali ci ritroviamo nella hall con una quindicina di persone, quasi tutte donne…c’erano solo tre maschietti evidentemente appassionati di cucina. Due gentilissime e sorridenti hostess ci accolgono, ci omaggiano di un sacchettino contenente un grembiulone bianco e una penna con fogli per eventuali appunti. Una breve attesa, quanto basta per osservare una splendida natura morta di Ventrone, un olio su tela di circa 100x 100 raffigurante una verza, mezza anguria e altri ortaggi che sembravano uscire dal quadro…spettacolare!!, Su alcuni scaffali sono esposti i prodotti da loro venduti, varie specialità :aceto balsamico, olio, salse e conserve di frutta, dopo di che ci dirigiamo un po’ intimidite, almeno io…ma penso anche le altre, dato il silenzio….nella cucina laboratorio dove ci attendono i due chef che ci seguiranno per questa avventura: due marcantoni :):)con la divisa da chef classica, grembiulone con ricamati i nomi…un bel cappellone in testa così sembravano ancora più alti…figuratevi, io che sono piccolina vedermi davanti uno dei due che sarà stato due metri senza cappello….aiuto!!!! ancora più intimidita……La cucina è uno stanzone illuminato a giorno con tante postazioni di lavoro con piani in resina per la preparazione, ripiani di acciaio inox ,fuochi, forni, tante bacheche/vetrine appese al muro contenenti serie di coltelli, planetarie, frullatori, tegami, utensili, insomma una meraviglia!!! sembrava di essere alla prova del cuoco, anzi di più…..due cuochi!!!! Una pulizia indescrivibile…c’era addirittura un vago sentore di candeggina nell’aria. Da un lato c’era già un bancone apparecchiato per la cena con davanti tanti sgabelli. I due chef si presentano: Stefano Lodi e Matteo Carboni e si rivelano subito molto affabili …si vede che sono abituati ad avere a che fare con tante persone,( tant’è vero che organizzano corsi di cucina quasi tutti i giorni). Cercano subito di metterci a nostro agio, ci fanno indossare i grembiuloni, ci fanno lavare le mani…ah, grande idea il rubinetto con l’apertura a ginocchio…quindi ci sistemiamo in quattro postazioni da quattro persone ciascuna. Ci illustrano il menù che andremo a comporre, Gnocchi di ricotta con pesto di rucola e prosciutto al balsamico, bocconcini di pollo dorato al curry e tortino di cioccolato con salsa di mascarpone….. dopodichè si incominciaaaa!!!! ci vengono consegnate tante ciotoline contenenti gli ingredienti pesati per ogni persona e andiamo a preparare gli gnocchi di ricotta…ricettina facile facile e di rapida esecuzione…con la supervisione degli chef…..pian piano iniziamo a chiacchierare, chi chiede consigli, chi finisce prima va a guardare le altre, si sta instaurando una bella atmosfera rilassata. Siamo tutti entusiasti di poter vivere di persona l’ambiente della grande ristorazione. Terminati i gnocchi Stefano prepara nel frullatore il pesto per il condimento, noi stiamo a guardare e cerchiamo di cogliere quanto più possibile per una perfetta esecuzione poi a casa….ci svela alcuni trucchetti, risponde alle domande e si rivela preparatissimo e molto professionale. Passiamo quindi alla preparazione del secondo piatto: filettini di pollo dorato al curry. Hanno fornito ciascuna persona di un bel coltellone da cucina e ci hanno insegnato come impugnarlo per un taglio perfetto…abbiamo anche imparato a tagliare julienne le verdure….sapete come si vede il tv???? a fare il trito di erbe aromatiche sempre con il coltello…..qualcuna ha chiesto: ma la mezzaluna??….e loro ….mezzaluna??? mezzaluna….cosa è???? mammamia…..ci vuole tanta manualità e tanta esperienza per tenere al posto giusto le dita e muovere il coltello velocemente senza rischiare di tagliarsele….cmq ho visto bene come si fa….ora appena posso ci provo….sedano carota e cipolla fatevi sotto!!!! vi ridurrò a brunoise!!!!! almeno ci proverò…..Bene, terminata la preparazione del pollo iniziamo con il tortino di cioccolato, ognuno ha fatto il suo e sotto ogni stampino hanno scritto il nome cosi da non confonderli. tra una preparazione e’altra abbiamo fatto le 20.30. Intanto che gli gnocchi cuociono ci sistemiamo al bancone e dopo pochi minuti ci vengono serviti gli gnocchi con il pesto di rucola, veramente ottimi. una bella consistenza morbida ma non appiccicosi, delicati. Abbiamo scelto di ber un vino biodinamico BRINA D’ESTATE 2007 Aljano, spumante brut proveniente da Scandiano (Re), abbastanza buono. intanto siamo sempre più allegre e soddisfatte. Ridiamo e scherziamo, io non conoscevo nessuno, ma ho trovato persone squisite e simpatiche. I bocconcini di pollo ci vengono serviti su un letto di misticanza condita con olio ligure (in vendita come tanti altri prodotti e specialità dop in mostra all’ingresso)questi bocconcini sono fritti e gustosissimi, per niente unti. Passiamo quindi al tortino di cioccolato, una sorta di muffin molto buono, fatto con cacao amaro, accompagnato da una squisita salsa al mascarpone fatta al momento dallo chef Stefano con la bastardella e la frusta gigante….bravo!! E tra una chiacchiera e l’altra abbiamo fatto le 22.30….Ecco questa è stata una splendida occasione di immergermi (il grande sogno nel cassetto) in una cucina professionale e sentirmi chef per un paio d’ore…….grande sensazione!!! E così per quel poco ho potuto immaginare la passione e la dedizione che spingono un cuoco o un ristoratore a dare sempre di più per far funzionare al meglio un ristorante piccolo o grande che sia……Vi ringrazio per avere letto fin qui…se ci siete arrivati…e scusatemi se sono stata prolissa ma dovevo condividere con qualcuno questa interessante esperienza!!!! ciao ciao
Ciao Lucy! Che bello…il tuo sogno nel cassetto eh? Anche solo per un giorno…:) Ti immagino con grembiule e cappello 🙂 🙂 🙂 che felicità, vero? Hai cucinato più di una volta per me….(wow!) e ho ancora in mente la torta che hai preparato per il mio compleanno…:) 🙂 🙂 non abbandonare il sogno…un bacio ciao ciao P.s. Io la mezzaluna non la uso….sarà per quello che ho sempre i cerotti nelle dita? 🙂
Che bella esperienza hai fatto! Complimenti 🙂
x golosona e Silli: si in effetti l'ho goduta molto….ma il cappellone ce l'avevano solo i cuochi!!!! e meno male perchè sai che ridere??? sarebbe stato più alto il cappello di me……hehehehe
sììì scusaaa ho fatto confusione, me ne sono accorta dopo 🙂 ahahaha ehhhh addirittura??? ricorda: nella botte piccola c'è il buon vino! 🙂 per aprire le ante in alto però…che casè! lo so bene…:) 🙂 🙂
Bravissima lucy!
Bella esperienza descritta con una grande verve, brava!
Ti confesso che pure io ho questo sogno nel cassetto, chissà che non si apra un giorno…. 😉
x Lucy e Silli: riguardo alla statura vi capisco anch'io mooolto bene purtroppo! 🙂
Sì sì Lucy e Frittella se aprite, io…mi offro per gli assaggi 🙂 🙂 va bè, dai…lavo i piatti in cambio 🙂
golosona…ehhhh il problema è ..quando la botte si allarga 🙂 🙂 (non è il caso della Lucy 🙂 )
Ma è il mio caso purtroppo, cara Silli 🙂
Hai fatto benissimo Lucy, a condividere con noi questa esperienza 🙂 Davvero piacevole, e descritta in modo gradevolissimo.
Speriamo di seguire la crescita di una grande chef : tienici informati 😉
ps : io la mezzaluna non sono mai riuscita ad usarla .. maldestra come sono, rischierei di tranciare tutto cio' che mi circonda, tranne le verdure 🙂
Ehhh golosona…non sei da sola! 🙁 bando alle tristezze ed alle "ciccette"…mangiamoci su! 🙂 🙂 🙂
x golosona: tacchi, tacchi fortissimamente tacchi…..
X candy: grazie, ma temo che resterà solo un sogno….non ci sarà una nuova Babette….
x Silly: tutte le scuse sono buone per te, eh????!!!!!!