Ho aperto la pagina del forum recensioni e, scorrendo la preview mi sono reso conto che nella prima pagina, con 30 recensioni inserite, la situazione che visualizzavo era (è) questa:
1 recensione con 1 cappello;
1 recensione con 2 cappelli;
8 recensioni con 3 cappelli;
14 recensioni con 4 cappelli;
6 recensioni con 5 cappelli.
Considerando che già 2 cappelli dovrebbero rappresentare un giudizio più che positivo (buono!), possiamo concludere che la ristorazione italiana ha fatto passi ciclopici e che ovunque si mangia più che bene.
Questa considerazione, se fosse vera, decreterebbe non solo la “morte” delle guide alla ristorazione, ma indicherebbe l’insussistenza anche di “network” come GM, se non per ragioni di “socialità ” a prescindere dall’oggetto assunto (Dove vuoi mangiare oggi? .. ovunque!).
La mia personalissima opinione è che, pur senza rendererlo esiziale, sia doveroso, perchè la “platea” degli utenti possa essere significativamente ampia, affrontare il problema già sollevato da altri: dare una metrica di giudizio, al di là della libertà di ognuno di costruire i “racconti” secondo voglia ed estro, che sia più condiviso e, pur rispettosa del lavoro di tutti i ristoratori, tenga diviso grano e loglio.
Perchè il rispetto del lavoro dei ristoratori passa anche attraverso il fatto che non si induca una “valutazione” eccessivamente massificata e che non distingua chi lavora bene e con particolare impegno, da chi lavora in modo routibario e da chi lavora malino (ci sono pure quelli!).
Lo dico con molto pudore, perchè mi sto rendendo conto che rischio di predicare in un modo e razzolare in un altro.
Concordo con zio….
E' un argomento già trattato, però il giudizio è molto personale.
Per esempio se lo zio ad un locale assegna quattro cappelli, io non mi trovo bene e ne dò due, e viceversa.
Poi io mi trovo bene anche con le misure inglesi, ed ho un mio sistema tra metri e piedi, vado a spanne 😉 🙂 🙂
Gerry il tuto discorso non è che mi sia chiaro al 100%.. comunque non bisognerebbe soffermarsi troppo sul numero di cappelli ma piuttosto leggere la recensione nella sua interezza, fatta anche di informazioni, pareri personali, curiosità ecc ecc. Io dal testo traggo molti più spunti per eventualmente scegliere o meno un ristorante rispetto che basarmi sulla semplice valutazione finale…
Bè guardate, io il post di Gerry l'ho interpretato come vorrei vederlo, credo.
Cioè come una "semicritica" al fatto che la gente è troppo "generosa" nelle recensioni..
Effettivamente.. C'è gente che da molto molto facilmente 5 cappelli, altrimenti 4 cappelli, mentre se è un po scontenta ne da 3.
Probabilmente perchè i metri di giudizi ai quali siamo sempre stati abituati fin da piccoli prevedono, in una scala di 10 voti, 6 insufficienze (la maggior parte), e 4 sufficienze.
Alchè, automaticamente, convertendo in cappelli e tenendo conto del fatto che lo "0 cappelli" non è nemmeno considerato dalla maggior parte della gente, si arriva ad avere i voti:
1 gravemente insufficiente (2)
2 insufficiente (4)
3 appena sufficiente (6)
4 buono (8)
5 ottimo (10)
[da notare, tra l'altro, che non c'è cosi un voto eccellente {che non è ottimo}, al meno di mettere l'ottimo dopo il sufficiente]
In questo modo cosa viene a crearsi?
L'errore.
Perchè anche tenendo conto di come sono definiti dal sito, i cappelli dovrebbero essere considerati cosi:
0: gravemente insufficiente
1: insufficiente
2: sufficiente
3: buono
4: ottimo
5: eccellente
A questo punto si, ci siamo.. E il motivo per cui ho sempre "lottato" dalla parte della votazione attuale è che è strutturata molto bene a mio parere, cioè con solo 2 voti insufficienti, anche perchè le insufficienze in valutazioni di argomenti del genere non sono cose gradite, e ben 4 voti sufficienti.
Mi rendo conto che anche io all'inizio ero in questo "tunnel d'errore" del valutare i locali.. tant'è che davo 5 cappelli a certi locali che ritenevo "ottimi", e poi quando ne trovavo di ancor migliori non sapevo che fare, perchè dargli una valutazione al pari di uno in realtà inferiore sarebbe stato mentire.
La soluzione?
Nella materia più interessante che io abbia fin'ora frequentato all'Università, Comportamento Organizzativo, il mio eccellente prof (5 cappelli) diceva spesso che non bisogna affrontare i problemi a spada tratta nell'organizzazione (di qualsiasi cosa), ma bisogna innanzitutto mettersi nell'ottica giusta e pensare con quali cambiamenti si risolvono i micro problemi.
Orbene, applicando il tutto al problema che stiamo affrontando, credo che il cercar di imporre agli utenti la mia ideologia di votazione sia impossibile:
-Metterla nelle regole: sbagliato. Razionalmente parlando, direi che meno del 5% dei registrati leggano per intero il regolamento.. Quindi credo di escluderla
-Metterla nel "preposting": credo che comunque passerebbe inosservata per troppa gente.
Quindi come fare?
Ve lo dirò nella prossima puntata!
(devo scappare, sono in ritardo, finisco appena posso!)
Se il tuo thread pone l'accento sulla "eccessiva generosità" dei gastronauti, concordo pienamente con te
Se il tuo thread prelude a una "revisione dei cappelli" dai un'occhiata a questa discussione non troppo longeva:
http://www.gustamodena.it/lavagna.php?cod=2466
infine un appunto x Aratos:
nella scala di voti scolastici bisogna tenere conto anche che
0 e 1 non si danno mai
2 e 3 sono rarissimi (io non li ho mai visti dare nella mia classe, ma so di prof di altri istituti che ne davano)
9 e 10 sono rari
quindi in realtà una scala pià concreta andrebbe dal 4 all'8
Il "topic" è orientato a fare una riflessione collettiva che, al di là di cosa valga 1 cappello o 2 cappelli, e così via, abbiamo assunto l'abitudine di usare solamente 3, 4 o 5 cappelli. Se andate ora a sfoglaire le pagine del forum recensioni, come peraltro avevo già indicato, troverete nelle prime tre pagine (90 recensioni) troverete 2 recensioni con 1 cappello e (ben) 2 recensioni con 2 cappelli. Il resto è da 3 in sù. Questo sta a significare che i giudizi risultano, nella "massa", indistinguibili. Tranne rare (rarissime) situazioni i ristoranti, recensiti un numero significativo di volte, si trovano tutti con una media tra i 3,5 ed i 4,5 cappelli. Dove sta la differenza? E' realisticamente possibile che sia così? La risposta, razionalmente scontata, è "negativa". Mi è capitato, inizialmente, di fare delle scelte di locali a me sconosciuti sulla base di quanto riportato da GM come votazione media. Ho dovuto ben presto cambiare atteggiamento, perchè mi sono accorto che medie superiori ai 3 cappelli non garantiva affatto che il locale avesse una cucina di elevato livello, tale da essere suggerito come "esperienza" culinaria (consigliato!). Alla prox.
Scusate.
Nel thread precedente, alla prima riga, mi è saltato un "sul fatto".
Altrimenti lo stridore dell'accidente lessicale è intenso …
Io penso che, quindi, sia praticamente impossibile "imporre" agli utenti di dare il giusto valore ad ogni voto… C'è molta gente che dice "si sono stato bene.. Ma niente di speciale.. 4 cappelli". 4 cappelli è "OTTIMO", secondo me dovrebbe essere cosi..
Quindi tagliando corto secondo me l'unica soluzione possibile è CAMBIARE la descrizione del voto e METTERLA IN RISALTO.
Nel senso che, per esempio, il "poteva andare meglio" sia cambiato con "insufficiente", mentre il "Consigliato" diventi "Ottimo".
Inoltre, questo dovrebbe appunto essere messo in risalto nel momento in cui scegli il voto mentre scrivi la recensione.
Ora scegli solo un numero da 0 a 5? Scrivere dunque anche la descrizione del voto di fianco al numero da scegliere!
Dopo un'attenta riflessione mi pare l'unica soluzione possibile.
Gerry, devo dire che mi trovo d'accordo con la tua disamina.
Con il passare del tempo c'è stato un progressivo innalzamento dei voti che ha portato ad un appiattimento verso l'alto della soglia di sufficenza. Questo trae in "inganno" chi si affaccia per la prima volta su GM e non ha ancora ben chiaro quale sia l'abitudine nel dare le votazioni.
Proprio qui si incastra alla perfezione il discorso di aratos, che a mio avviso spiega bene il misunderstanding di fondo che si è venuto a creare.
Io stesso con il tempo ho imparato a prendere le votazioni con le molle e a cercare sempre di leggere nel modo più attento possibile le varie recensioni, ma soprattuto a provare in prima persona il ristorante in questione per valutare tutti quegli aspetti che fino a quel momento ho potuto solo leggere.
Non è la prima volta che mi capita di essere in disaccordo con quanto letto, sia in positivo che in negativo.
La mia non vuole assolutamente essere una critica ma un piccolo contributo per continuare a migliorare GM 🙂
@Aratos: immaginavo proprio che il tuo consiglio fosse CAMBIARE la descrizione del voto e METTERLA IN RISALTO. 😉
Aratos, se leggi il thread che ho linkato potrai chiaramente capire che NON E' POSSIBILE cambiare la descrizione (e dico io: giustamente, xchè stravolgerebbe le rece passate)
l'unica soluzione proposta da più di una persona è eliminare la descrizione