Località: Verona (VR)
Data: 12/04/2011
Utente: carolingio
327 recensioni dal 21 Dicembre 2009
Contesto:
Prezzo: 29.25 € - Coperti: 1
Voto:




Bel posticino in centro storico. Servizio gentile.
Aperitivo con prosecco, offerto assieme ad un’entrèe con olive e acciughe in una cialda di pane.
Siamo in tre.
1 antipasto: polpette di baccalà con marmellata di peperoncino piccante
1 secondo, mangiato come antipasto: polipi su letto di lenticchie e scarola
1 secondo: parmigiana di alici al forno
2 secondi: polipetti (moscardini) alla Luciana su crostone di pane casereccio
1 contorno: di patate cacio e pepe
1 dolce: delizia al limone
1 dolce: pastiera napoletana
2 calici di Falanghina del Sannio
2 bottiglie di acqua, una gasata e una liscia.
Tutto pressoché squisito, cucina di media-alta qualità .
Conto totale di 76 euro.
C’è un antefatto. Dovevamo venire qui domenica a pranzo, in bici, dalla Valpolicella, e doveva esserci anche Silli. Invece, la sfortuna è sempre in agguato e la bici di mia moglie si “rivela” bucata (nessuno ha controllato per tempo :( ). Macchine già consegnate ai figli e noi bloccati... impossibile raggiungere il centro di Verona.
Mi dispiace soprattutto per Silli... intanto ci siamo sentiti a voce. Ma di sicuro ci vedremo prima o poi, magari a Parma o a metà strada attorno a Mantova, magari anche con la Lucy e suo marito... :)
Intanto, questo posto me lo ero messo in testa e ci sono poi andato. Il locale è nel quartiere storico-popolare della Carega (vicino al Duomo), da alcuni anni ottimamente risistemato nella pavimentazione con ciotoli e marciapiedi a lasagna in pietra di Prun rosa. Bella l’ambientazione esterna nel vicoletto e bello anche l’interno: quando si entra, c’è un’unica saletta con banco bar, e circa una trentina di coperti (bisogna assolutamente prenotare, c’era tutto riservato, anche se le persone sono arrivate gradatamente).
Le pareti sono rosso cupo, tranne una che è stata lasciata in mattoni e pietre faccia a vista... il soffitto in vecchi travoni di legno... sopra la caffettiera una lamiera tondeggiante in rame per raccogliere i vapori. Piacevole anche l’arredo, sia con mobili antichi, sia col moderno.
Bagnetto piccolo, nuovo e pulito.
Il gestore è Sorrentino (maiuscolo, come il portiere del Chievo :) ) e, come il suo aiutante-cameriere, indossa una divisa con camicia e lungo grembiulone neri.
Ci porta subito un calice di benvenuto, con un fresco prosecco Valdo di Valdobbiadene... mi è parso un extra dry (ha subito portato via la bottiglia), dal sapore leggermente fruttato, gusto vivace e bollicine persistenti, piacevolissimo. Assieme al prosecco, una fettina di pane fatto in casa, farcito con olive ed acciughe, molto buono anche questo... gratis... ha introdotto ottimamente... ;) :)
Il cameriere-proprietario parla in modo pacato e tranquillo, ci illustra la composizione dei piatti sul menu e tutto il locale emana rilassatezza.
Prendiamo l’antipasto solo io e la Marta. Nonostante la tranquillità apparente, la Eli, tanto per cambiare, ha lo stomaco attorcigliato... cosa bisogna fare con sti figli?
Molto buone sia le polpette di baccalà , macinato assieme alle patate (affiancate da una strana marmellata, forse di ribes, inzuppata opportunamente di polvere di peperoncino piccante, buona, mai assaggiata prima), sia il polipo lessato, tagliato a fettine e saltato assieme a lenticchie e scarola, anch’esse preventivamente lessate, che formano un letto. Delizioso il tutto, diviso con mia moglie.
Da bere, oltre a due bottiglie di acqua, una liscia e una gasata, due calici di Falanghina del Sannio dell’azienda Corte Normanna di Guardia Sanframondi, un paesino tra Benevento e Campobasso, di cui fino a ieri non conoscevo l’esistenza. Aromatico, di profumo intenso e gusto secco, 12 gradi o 12 e mezzo, buono eeee... calici abbondanti da quasi un quartino, che, per il principio dei vasi comunicanti ;) , ho provveduto subito a travasare un po’ dalla mia parte, dove ce ne stà di più, anche per evitare l’acidità di stomaco a mia moglie :) (le voglio bene :) ).
Ci siamo poi divisi anche i secondi (con mia moglie), ottimi entrambi; forse le alici, in una formina di parmigiano con qualche pomodorino cirietto cotto, di gusto non troppo deciso, ma comunque ben mangiabili. Uguale divisione dei pani e dei pesci con i moscardini (che ha mangiato anche l’Elisa), disposti su una fetta di pane impomodorato e ricoperto dal brodino di cottura, eccellenti.
Stessa fine ha fatto un piatto di patate tagliate a fette sottili, bollite, e poi gratinate al forno con una abbondante spolverata di cacio semifuso e di pepe. Buone e particolari, anche se qualcuna non proprio perfetta nella cottura, leggerissimamente indietro.
Prendiamo quindi due porzioni di dolce, che ci dividiamo in tre. Una delizia al limone: la solita tettarella bianca che ho mangiato anche a Furore, sulla costiera amalfitana, squisita anche questa (se la fanno mandare da giù). Una pastiera napoletana, fatta da loro qui, eccezionale, meglio ancora della tetta, ed è tutto dire.
Il costo pro capite non l’ho diviso per tre, ma l’ho calcolato per la mia cena, perché l’Elisa ha saltato l’antipasto, il contorno e il vino. I piatti non erano né abbondanti né scarsi, giusti per noi.
Nell’incertezza del giudizio finale, opto stavolta per il punteggio inferiore, sia per qualche quisquiglia non al top e sia perché non ho assaggiato i primi, che mi riservo di fare al più presto ritornandoci, perché il posto vale parecchio, è potenzialmente da cinque cappelli.
Magari (suggerimento per chi avesse voglia di fare un salto da queste parti) da affiancare alla splendida mostra di Marc Chagall a Palazzo Forti (fino a luglio), due minuti di distanza a piedi, e poi passeggiare tranquilli per il centro di Verona, che, in particolare con queste giornate, è veramente straordinario.
tstaqudra (13/04/2011):
E bravo carolingio, bella recensione :clap:
Mi segno immediatamente il posto nel caso vada in gita a Verona.
silli (13/04/2011):
Ciao Carlo! ecco, me lo sentivo che il posto era buono! :)
"piccola" parentesi:
domenica, tra i bellissimi borghi di Verona,(città mai vista...e amore a prima "vista"!!!)si aggirava una figura superimbranata,tipo appena scesa da Marte, con il naso perennemente per aria per leggere le vie, chiedendo a destra e a manca informazioni su Via Cadrega. Dopo aver avuto contatti con i "terrestri" gentilissimi che si sono offerti anche di accompagnarla è giunta alla...Croce Rossa proprio lì vicino e...anf anf...arrivata!Persone spettacolari, in tutte le parti della città, di una gentilezza infinita. Leggendo il menù da fuori avevo già scelto...:) :) :) una barchetta di melanzane (ricordo male?) e i moscardini alla Luciana. Sarà per la prossima volta :)
Non ti preoccupare, io conto di tornare molto presto a Verona, ci sarà sicuramente l'occasione, o altrimenti come hai detto, a Parma o metà strada. Grazie di tutte le informazioni :)A presto!
p.s. La prima sera ho pernottato proprio vicino a palazzo Forti, sapevo già da casa della mostra alle 21...uffff...accipicchia...arrivata stanca dalla fiera, non trovavo il b&b (che strano eh? :) ) e dopo...caput! :( prima di fine luglio tornooooo :)
carolingio (13/04/2011):
Grazie Testa :) ... merita veramente sto posticino... :)
Silli, porca trota se mi dispiace che non ci siam visti... che rabbia... :uahah: :uahah:
Come hai visto, io non demordo e alla fine ci son andato... :emu:
... sì sì, :sisi: era "melanzana a barchetta" al forno, dovrebbe essere la melanzana lunga, scavata e riempita con cubetti di pomodoro, olive e capperi... :sbav: :sbav:
Beh, dài, se vieni ancora a Verona, ci conto, e stavolta niente bici... ;) :) (ce l'ho ancora davanti alla porta di casa da giustare... :( ), e se no, organizziamo a Curtatone, vicino a Mantova, dove voglio tornare assolutamente (ma ogni volta che prenoto c'è sempre pieno...)
golosona (13/04/2011):
Grazie per la segnalazione, Carolingio, terrò presente questo posticino per quando andrò a Verona per la mostra alla quale non voglio mancare! Curtatone?! Eh ti capisco, quel posto è uno dei miei preferiti, ma devi prenotare per tempo oppure andarci durante la settimana se puoi :)
carolingio (14/04/2011):
Prego Ornella :) ... durante la settimana a Curtatone è un affar serio... :cry:
al-fatr (14/04/2011):
Per Carlo carolingio.
noto con piacere che c'è stata una perfetta divisione dei pani e dei pesce con la consorte.. Ma è stata fatta in perfetta armonia o mi sbaglio?
:mmm: :mmm:
carolingio (14/04/2011):
Ahhhhhhhhh... mi è andata dritta... :win:
A devo mètar 'n cero a la madona... ahahahahah... :guitarplayer:
(dipende molto dalle congiunture astrali :rofl: )