Località: San Martino in Rio (RE)
Data: 12/05/2011
Utente: lisus
232 recensioni dal 05 Ottobre 2010
Contesto:
Prezzo: 14.00 € - Coperti: 1
Voto:




Dimenticatevi nomi altisonanti, etichette blasonate, posateria firmata e personale in “doppio petto”. Questa è la vera trattoria a conduzione famigliare, dove le portate vengono servite, oltre che dalle donne di famiglia, anche dal cuoco, nonché proprietario, che esce dalla cucina col grembiule e il piatto fumante in mano. Un ambiente che ricorda vagamente una mensa per la non ricercatezza che vi si ritrova: tutto deve essere funzionale, pulito e rapido. Si, rapido, perché la trattoria abitualmente pratica il doppio turno, una prima ondata di avventori arriva subito dopo mezzogiorno, una seconda a partire dalle 13.30-14. Nonostante tutto però non mi è mai capitato che mi mettessero fretta per liberare il tavolo, tutt’altro, forse perché la clientela è ormai affezionata e il “giro” più che testato, fatto sta che i tavoli si liberano a rotazione, così che l’ambiente sembra sempre pieno ma in realtà ti trovano sempre un tavolo.
Unica sala da pranzo, circa una cinquantina di coperti, tavoli ravvicinati fra loro, tovagliato in stoffa, oliere perfettamente pulite, cestino con pane e grissini sempre pieno. Una brutta illuminazione con tubi di neon (questo l’aspetto che più mi ricollega all’idea di mensa) e alle pareti riproduzioni di vecchie fotografie di San Martino in Rio.
Dopo pochi minuti che si viene fatti accomodare al tavolo la cameriera porta il menù del giorno, che è veramente un menù del giorno, nel senso che se alcuni piatti sono di base sempre disponibili, molti altri vengono fatti solo un dato giorno della settimana. Noi abbiamo ordinato 2 tortelli verdi al burro, 2 cotolette, 2 contorni di fagiolini lessati, 1 bottiglia d’acqua da 1 litro.
I tortelli, chiusi a raviolo, sono alla moda reggiana (a me piacciono molto) con pochissima ricotta nel ripieno ed un lievissimo sentore di aglio/cipolla; la pasta è certamente fatta in casa, di spessore ottimale, ma ho il dubbio che non sia tirata al mattarello ma a macchina. Ho trovato il ripieno leggermente insipido, cosa che ho riscontrato anche nell’impanatura della cotoletta, ma devo premettere che amo mangiare saporito, inoltre il problema si è subito risolto con una spolverata di parmigiano sui tortelli ed un po’ di sale sulla cotoletta. La cotoletta, di carne di maiale molto molto tenera, sottile ma non troppo, era ben impanata, croccante, solo alla fine l’impanatura si era un po’ ammorbidita, e servita fumante con uno spicchio di limone tagliato di fresco. I fagiolini, in porzione più che abbondante, come le altre portate del resto, troppo cotti.
L’acqua, portata di default di frigorifero, ci è stata cambiata con una a temperatura ambiente non appena l’abbiamo chiesto. Niente vino né caffe. Ben sazie ci siamo dirette alla cassa, 28 euro in tutto. Complimenti!
PS 1: due scalini in discesa per entrare in trattoria (non agevole per portatori di handicap/ mamme con passeggino)
PS2: se amate il coniglio al forno, non fatevi scappare il pranzo del mercoledì: sfornano un coniglio da urlo, tenerissimo e da leccarsi i baffi
golosona (17/05/2011):
Può ricordare, per ambiente e cucina, il modenese Ermes?
lisus (17/05/2011):
L'oste non interagisce coi clienti "alla Ermes", ed anche l'ambiente è meno caldo, mangi in tavoli singoli e non su tavolate, però la cucina è tipica, abbondante, buona ed a buon prezzo come da Ermes
reginalulu (18/05/2011):
E' dietro l'angolo, da provare! :)
carolingio (18/05/2011):
Ancora brava Lisus :), hai descritto bene sia l'ambiente che i piatti, in modo che il lettore si fa un'idea esauriente. E prezzo super! :super:
Me lo segno anch'io, non è proprio dietro l'angolo come per Regina, ma comunque è ancora abbastanza "accessibile" (per me) :)