A Piè de Mà

Località: Riomaggiore (SP)

Data: 02/06/2013

Utente: ilarial

71 recensioni dal 09 Luglio 2012

Contesto: pranzo

Prezzo: 9.75 € - Coperti: 2

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

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Brevissima vacanza ristoratrice, in attesa della pausa estiva vera e propria, che speriamo possa ritemprarci dopo un anno vissuto intensamente su più fronti. Siamo immersi nella splendida cornice offerta dalle Cinque Terre, più precisamente a Riomaggiore, il tempo sarà variabile per tutta la durata del fine settimana, ma non ce ne lamenteremo di certo, è già un piacere per gli occhi ( e non solo) essere qui: il mio moroso è di casa da queste parti, conosce alla perfezione ogni angolo più nascosto di questo bellissimo e accogliente paese, già pieno di turisti ai primi di giugno, e non vede l'ora di mostrarmi questo particolare locale, una vera e propria terrazza a picco sul mare da cui si gode una incantevole vista su tutto il golfo di Riomaggiore.</p>
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Piè de Mà si trova esattamente di fronte all'imbocco della via dell'Amore, il celebre percorso che congiunge le Cinque Terre e che però ora è purtroppo chiuso da tempo a causa di frane e smottamenti vari che hanno colpito la zona nei mesi passati, ed è facilmente raggiungibile anche dalla stazione ferroviaria, che si trova ad una distanza di poche manciate di metri, pardon, scalini (qui ogni distanza corrisponde a scalinate da percorrere in salita o in discesa..). Il locale è appunto una terrazza in legno piuttosto vasta, con diversi tavolini da due e tavolate più grandi, e offre servizio di bar, ristorante ed enoteca, quest'ultima curata in particolare dalla proprietaria, che ha ottenuto numerosi riconoscimenti come sommelier.</p>
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La particolarità di questo locale è che non offre servizio al tavolo, come recita anche un cartello ben in vista: dopo aver consultato il menù ci si deve dunque recare all'interno della piccola stanza con il bancone e le varie vetrine contenenti dolci e cibi salati per ordinare pietanze o bibite scelte alle gentilissime cameriere che gestiscono cucina e bar, le quali provvedono a compilare un biglietto da consegnare al cliente per il ritiro dell'ordine. Anche i tavoli vanno apparecchiati autonomamente per il pranzo o per la cena, ci si può rifornire di posate, tovagliette di carta e condimenti vari presso un apposito tavolino ben organizzato. Questo forse è il segreto che permette ad un posto così particolare, che regala una vista mozzafiato su un panorama incredibile, di offrire ai clienti varie opzioni a prezzi contenuti pur servendosi di prodotti di alta qualità e tutti a chilometro zero.</p>
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Per quanto riguarda il ristorante, la scelta è la medesima sia per il pranzo che per la cena, e spazia da carpacci di pesce, insalate miste con vari ingredienti  aggiunti a verdure fresche di base, torte salate di verdure e di riso, piatti di degustazione di prodotti locali vari (salumi, formaggi, pesto, torte salate..), salumi e affettati vari, crostini, bruschette e focacce farcite, oltre a piatti freddi come le classicissime capresi: in più accanto al bancone del bar erano presenti numerose torte dolci fatte in casa, con miele e noci, con ricotta e limone o alle mele tanto per citarne alcune.</p>
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Noi decidiamo di concederci qui un pranzo veloce, e ordiniamo una insalata francese per me, a base di lattuga, pomodori, carote, mais, olive taggiasche, formaggio, prosciutto cotto, cetrioli e peperoni( che però chiedo di non aggiungere, non amandoli affatto) e un piatto di tradizionali acciughe alla ligure (di quelle conservate esclusivamente sotto sale nelle tipiche arbanelle) per il mio moroso, e ordiniamo anche una focaccina rotonda da dividerci, più due bottigliette di acqua da mezzo litro.</p>
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In una decina di minuti i nostri piatti sono pronti: la mia insalata è ricca e abbondante, con tante olive, formaggio pecorino morbido e prosciutto, e cosparsa da una generosa spolverata di origano profumatissimo, oltre che da una buona dose di olio extravergine locale. Anche il piatto del mio moroso è davvero ben presentato, con otto grosse acciughe disposte a raggiera e corredate da pomodori tagliati a fette, olive taggiasche, olio extravergine di oliva e un quadretto di burro fresco posto a lato del piatto, che il mio moroso spalmerà su pezzi di ottima focaccia e di pane a fette, autoproducendosi deliziosi crostini.</p>
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Il cibo è davvero di ottima qualità, leggero e gustoso al tempo stesso, e tra un boccone e l'altro ci godiamo la vista di questo splendido pezzo di cielo che si tuffa nel mare e che cambia colore repentinamente, velato dalle nubi che non ci hanno mai del tutto abbandonato.</p>
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In sottofondo canzoni più o meno celebri di famosi cantautori italiani, Guccini, De Gregori, De Andrè, unite al mescolarsi di diverse lingue appartenenti a paesi di tutto il mondo, Stati Uniti e Germania in primis, passando per i paesi del Nord Europa.</p>
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Una pausa resa davvero speciale dal luogo, dal cibo, dai profumi di questa terra che restano a lungo impressi nelle narici: a chi si trovasse a passare da queste parti consiglio vivamente di fermarsi qui, per riempirsi gli occhi e perchè no, anche lo stomaco.</p>
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