Karl Keller

Località: Sappada (BL)

Data: 21/06/2013

Utente: testapelata

488 recensioni dal 12 Settembre 2010

Contesto: cena in vacanza

Prezzo: 22.33 € - Coperti: 3

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

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Ultima cena a Sappada, si potrebbe tornare in un locale già frequentato sicuri di non sbagliare, ma noi siamo di quelli che vogliono provare le novità e visto che Karl Keller ha riaperto proprio ieri sera ci sembra doverosa una visita di prova .</p>
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Un’occhiata al menù appeso all’esterno e si entra, l’ambiente è una via di mezzo fra un ristorante ed una pizzeria, il tovagliato è di stoffa, posate doppie e doppio bicchiere, nell’insieme è gradevole.</p>
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Dalla carta scegliamo quattro antipasti……poi vediamo:</p>
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prosciutto di cervo con pane di segale, molto buono e particolare, il difetto sta nel fatto che ci viene portato poco pane seppure riscaldato al punto giusto per poterlo gustare con un sottilissimo velo di burro al ginepro;</p>
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ricotta all’estragone: sapore discreto, che unisce il delicato della ricotta al caratteristico aroma di questa erba aromatica il cui profumo ricorda vagamente un misto fra anice e sedano;</p>
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lingua di maiale affumicata con cren, fin troppo delicata , ma ci pensa la salsa al cren a farle raggiungere un sapore più forte;</p>
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lardo alle erbe, non siamo al livello raggiunto in altri ristoranti del luogo, ma è ugualmente discreto, le erbe nascondono la delicatezza del lardo, diciamo buono ma non eccezionale.</p>
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Nell’insieme quattro splendidi antipasti, peccato che il cestino del pane non fosse così fornito come è invece nell’abitudine di queste montagne.</p>
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Da bere, assieme ad una minerale naturale, ordino una Weiss alla spina di buona qualità .</p>
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Mentre Gherta termina la ricotta e si dichiara pronta per il dolce, io ordino tagliolini al ragù di cervo, ormai un “classico sempre attuale” , il piatto è abbondante , il ragù perfetto, siamo saliti di livello ; anche gli spätzli di spinaci conditi con panna e speck che ordina Andrea sono abbondanti e dai tempi di consumo direi ottimi, ho notato che la panna non abbonda mai, solo un poco per rendere più delicato l’affumicato dello speck .</p>
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Mentre concludo con un discreto caffè, gli altri si gustano il solito strüdel da fine pasto e visto le qualità eccelse degustate in questi giorni, pare che quello di stasera sia stato il “meno buono” ….de gustibus.</p>
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Nell’insieme una buona cena ma non al livello di cene precedenti, concediamo il “beneficio del dubbio”, nel senso che ha appena riaperto, magari occorre qualche giorno per “lubrificare l’ingranaggio” .</p>
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Sicuramente, se invece dell’ultima fosse stata la prima cena, senza termini di paragone appropriati, il giudizio avrebbe potuto essere migliore, invece……tenendo conto di quanto assegnato agli altri ristoranti, faccio fatica a concedere il terzo cappello .</p>
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