Fusorari - Cibi & viaggi

Località: Modena (MO)

Data: 16/07/2013

Utente: testapelata

488 recensioni dal 12 Settembre 2010

Contesto: cena romantica

Prezzo: 23.50 € - Coperti: 2

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

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Mi ero proposto di provare questo locale da diverso tempo, attendevo che il piatto “proposta settimanale” fosse particolarmente “di richiamo” ed il polpo alla galiziana capitava nel giusto periodo.</p>
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Normalmente ho qualche problema a muovermi per Modena, per cui parcheggio senza nemmeno pensarci a Novi Sad e ci incamminiamo verso il Fusorari, naturalmente invece di dieci minuti ci mettiamo quasi mezzora perché “forse facciamo prima di qui” , “dovremmo passare da quella via” usciamo dal tracciato più breve ed arriviamo fino a Viale delle Rimembranze !?!...............nessun problema, la serata è tiepidina, c’è una bella arietta ed il centro di Modena è sempre piacevole da visitare.</p>
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Arriviamo senza avere prenotato e notiamo che i tavolini all’aperto sono praticamente tutti occupati, ci viene proposta la saletta interna e…..stupenda, fresca, con una pala al soffitto, arredamento misto fra il mediorientale e l’occidentale, tavolini in legno , ambiente proprio originale.</p>
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I menù sono semplici foglietti di carta, anche perché variano settimanalmente, in più alle pareti due lavagnette ripropongono “la carte”.</p>
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Entrambi amiamo provare “cose nuove” per cui, saltiamo il piatto settimanale ed ordiniamo:</p>
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<em>Misto Meze tra Mediterraneo e Medioriente</em>, in pratica un tris di preparazioni composto da</p>
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<em>Humus di ceci con crema di sesamo</em></p>
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<em>Omihouria, mousse di carote allo zenzero</em></p>
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<em>Mousse di piselli alla menta</em></p>
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il tutto accompagnato da <em>pane arabo</em></p>
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grande sorpresa positiva è stata la mousse di piselli cui la menta regala un gusto inusuale e decisamente entusiasmante; ottimo l’hummus, classico piatto di molte cucine mediorientali; decisamente quello che è stato “meno gradito” è stato l’omihouria, troppo dolce la carota, ma parliamo di “gusti personali”.</p>
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<em>Frittelle di melanzane al basilico con salsa al sesamo</em> : veramente appetitose ed assolutamente non pesanti cui la salsa di accompagnamento regala un gusto particolarmente esotico.</p>
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<em>Involtini primavera di verdure accompagnate da salsa agrodolce e da salsa di soia</em>, gustosissimi, di piccole dimensioni (ce ne hanno portati 8) fritto leggero, assolutamente splendidi.</p>
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<em>Polpette al limone con ratatouille di verdure al timo</em>: forse il piatto “più impegnativo”, il gusto del limone dava alla polpetta un gusto particolarmente originale, tenerissime, assolutamente “non impomanti” , io personalmente ho meno gradito le verdure di accompagnamento, fin troppo “salutari”, una bel miscuglio di melanzane, pomodoro, zucchine, ed altre verdure di stagione.</p>
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E mentre Gherta ordina anche il dessert:</p>
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una ottima e cremosissima <em>Mousse di Yogurt e mascarpone con frutti di bosco </em>dove questi ultimi erano presenti in quantità elevata;</p>
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io, che in genere non ordino il dolce, stavolta, per farLe compagnia, mi faccio portare una</p>
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<em>Frisella pugliese con pomodoro, basilico, pinoli ed olio extravergine d’oliva</em> con la quale, forse, sarebbe stato meglio iniziare la serata…………in ogni caso morbida , fresca , oserei dire “di stagione”.</p>
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Da bere? Visto il tipo di locale a Gherta sembra doveroso ordinare, anziché la coca cola, una lattina di</p>
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<em>Ubuntu Cola</em> caratterizzata dalla certificazione Fairtrade Fundation e prodotta esclusivamente con zucchero del commercio equo e solidale, proveniente da Malawi e Zambia , in sintesi somiglia molto alla pepsi, piuttosto dolce e poco dissetante, come tutte le bevande a base di cola.</p>
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Io invece vado su una <em>White Dog Yellow Feaver</em>  in bottiglia perché la spina………. .è secca ! Una golden ale bionda, delicata e lievemente luppolata prodotta dal noto microbirrificio di Guiglia .</p>
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Un litro d’acqua naturale ci farà ottima compagnia.</p>
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Per tutto quello che abbiamo “assaggiato” il conto finale di 47 euro mi pare più che giusto, una bella serata, un personale molto gentile e preparato che non ha mancato di spiegare ogni piatto, la definirei “una bella esperienza”…………e il polpo alla galiziana?..... m’bè quello è rimasto la scusa che ci ha portato qui.</p>

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