Rifugio del Firenze Ninfa

Località: Sestola (MO)

Data: 29/08/2013

Utente: golosona

571 recensioni dal 11 Agosto 2008

Contesto:

Prezzo: 24.00 € - Coperti: 2

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

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Piove</p>
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dalle nuvole sparse.</p>
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Piove su le tamerici</p>
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salmastre ed arse,</p>
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piove sui pini</p>
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scagliosi ed irti,</p>
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piove su i mirti</p>
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divini,</p>
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su le ginestre fulgenti</p>
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di fiori accolti,</p>
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su i ginepri folti</p>
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di coccole aulenti…</p>
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La pioggia ci accoglie al nostro arrivo nel rifugio a pochi passi dal lago della ninfa. Dato che è ora di pranzo, una volta sistemati i bagagli in camera, io e mio marito scendiamo nella sala ristorante (vedi recensione precedente) e pranziamo sperando che nel frattempo smetta di piovere. Mangiare al calduccio nella bella sala le cui finestre danno sul bosco mentre fuori diluvia ha un suo fascino. :)</p>
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Il proprietario ci accoglie gentilmente, ci fa accomodare in un tavolino ben apparecchiato e ci porta menù e carta dei vini, quest’ultima ben fornita per essere di un rifugio. Io però mi limito all’acqua mentre mio marito ordina una birra chiara media.</p>
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Dopo aver letto il menù, molto interessante, scegliamo tre piatti diversi che ci divideremo per assaggiare più pietanze e al tempo stesso non appesantirci troppo in vista della ricca cena. Ordiniamo un piatto tipico, la raclette, un bis di primi e funghi porcini fritti; al posto del pane chiediamo crescentine e gnocco fritto.</p>
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Le bevande arrivano subito, i piatti invece tardano ad arrivare e quando arrivano arrivano ahimè quasi contemporaneamente per cui dovremo affrettarci per mangiarli caldi. :( A parte questo disguido nel servizio, il cibo è molto buono. Come primi, ci sono rosette al forno, condite con formaggio e burro e ripiene di prosciutto, gustose e delicate, e tortelloni ai funghi ripieni di ricotta ed erbette, squisiti e morbidi. La raclette è abbondantissima: consiste in formaggio con prosciutto e patate e accanto polenta, ottimo tutto, soprattutto il formaggio. Le 5 crescentine sono tipiche montanare e sono come piacciono a me: leggermente ovali, pienotte, croccanti fuori e morbide dentro ma non gommose; il gnocco fritto invece era finito. Buoni anche i funghi fritti, sono ben poco unti e molto saporiti. Chiediamo alla cameriera se sono nostrani, lei onestamente dice che vengono dall’estero perché quest’estate il nostro appennino ha “dato” ben pochi funghi, ahimè.</p>
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Saremmo sazi ma non rinunciamo alla golosità del giorno: fonduta di cioccolato servita con fettine di torta fatta in casa. La fonduta, bollente e mantenuta calda grazie alla fiamma sotto al contenitore, è deliziosa, ma anche le torte sono eccezionali, c’è un trancio di crostata, una fettina di torta al cocco e una di torta alla nutella, ricotta e mascarpone.</p>
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Concludiamo il pasto, a questo punto ben poco leggero nonostante le intenzioni iniziali, con due caffè delle fate, ovvero caffè con liquore, direi sassolino, buono ma un po’ troppo alcolico per me. Il tutto a 48 euro, buon rapporto qualità prezzo e soprattutto buon cibo, peccato solo per il servizio, cortese ma un po’ disorganizzato come tempistica.</p>
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Nel frattempo ha smesso di piovere, per cui possiamo raggiungere il lago, vicinissimo e verdissimo, e fare una bella passeggiata nei dintorni per digerire e ammirare il paesaggio. Il posto è incantevole, l’aria è fresca e il bosco offre tanti lamponi e fragoline! :)</p>