Località : Misurina (BL)
Data: 20/09/2013
Utente: testapelata
488 recensioni dal 12 Settembre 2010
Contesto: pranzo in vacanza
Prezzo: 15.60 € - Coperti: 3
Voto:




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<p>Dopo giornate di faticose escursioni oggi ho promesso relax completo !</p>
<p>Facciamo subito un distinguo, per me il significato di relax completo è passeggiare per alcuni chilometri con dislivello limitato e non dedicarsi al “divaning” , sport che spesso va per la maggiore.</p>
<p>Destinazione, Lago di Misurina, arriviamo in meno di un ora, le strade non sono trafficate come nel periodo estivo, parcheggiamo ed intraprendiamo la splendida passeggiata che circonda il lago, la giornata è splendida, fresca e soleggiata.</p>
<p>Arrivati all’attacco del sentiero che porta al Rifugio Col de Varda ci guardiamo, guardiamo il menù evidenziato alla stazione di partenza della seggiovia e decidiamo di salire………….in seggiovia.</p>
<p>In poco più di dieci minuti siamo al rifugio, panorami stupendi che spaziano dalla Marmolada alle Tre Cime di Lavaredo , dal Monte Cristallo ai Cadini di Misurina, semplicemente stupendo.</p>
<p>Ora la decisione più difficile, mangiamo dentro o fuori ?</p>
<p>All’unanimità si decide per l’interno: splendido rifugio alpino, tutto in legno, qualche animale impagliato ed alcuni trofei di caccia , un bel bancone , tante grappe e tanti sorrisi.</p>
<p>Scelgo un tavolo d’angolo, vicino ad una finestra e ci portano il menù……….in realtà abbiamo già scelto.</p>
<p>Pochi piatti, tutti della tradizione cadorina:</p>
<p>per me e Gherta Polenta e Formaggio Fuso , per Andrea Polenta con Capriolo ed andiamo alla descrizione:</p>
<p>Polenta e Formaggio Fuso viene servita , ustionante, all’interno di una cocottina in coccio …….più che una cocottina è proprio un recipiente in coccio , la polenta è abbastanza morbida, lo strato di formaggio è abbondante , piatto da dieci minuti di applausi (così nel frattempo si raffredda un attimo e raggiunge una temperatura sopportabile) .</p>
<p>Grandioso anche il capriolo, tenerissimo, pezzi abbastanza grossi , preparato con le ossa, che si staccano facilmente dalla tenerissima carne , il gusto è deciso ma non forte, rispetto ad altre preparazioni simili è quasi “delicato” .</p>
<p>Da bere una bottiglia di naturale ed una birra chiara alla spina (discreta anche se non eccelsa.</p>
<p>Si chiude con un paio di strudel di cui non approfitto : pasta molto soffice, ottimo il ripieno .</p>
<p>Conto molto onesto (siamo sempre in un rifugio alpino, anche se raggiungibile con la seggiovia), servizio attento, premuroso e soprattutto sempre sorridente, una bel pranzetto con cibo di qualità.</p>
<p>Salutiamo, un paio di foto, una lunga chiacchierata con l’addetto all’impianto di risalita e poi giù……………e terminiamo il giro del lago e per completare anche il “giro in macchina” rientriamo a Sappada passando da Dobbiaco e San Candido per assaporare altri splendidi panorami .</p>
7bis (01/10/2013):
.. bei posti ... panorami mozzafiato che fanno scomparire la fatica ... sapori che permeano gli occhi e l'anima ...
... quando rimanere a bocca aperta non è solo un modo di dire ...
epicuro (01/10/2013):
Le seggiovie sono il cancro della montagna.
tata (02/10/2013):
copio e incollo 7bis... malinconia.... :yes:
testapelata (02/10/2013):
non c'entra nulla con la recensione, ma mi permetto una considerazione spicciola: le seggiovie servono a portare chi altrimenti non potrebbe ad ammirare panorami che altrimenti vedrebbe solo in cartolina :patpat:
:) :-):-) :) :-):-) :) :-):-) :) :-):-)
vogliamo poi parlare di turismo invernale ???
di risorse per i paesi di montagna ???
dai su, limitiamoci a considerazioni gastronomiche ;)
epicuro (03/10/2013):
A me non risulta che le seggiovie portino in cima solo ultrasettantenni (anche se ne conosco che camminano eccome) o disabili.
Per cui, così come sono utilizzate e gestiste, sono solo utili a portare in alta quota gente poco rispettosa della montagna.
Se poi vogliamo giustificare ogni scempio solo per la comodità allora è un altro paio di maniche.
Il turismo non può e non deve essere una scusa per avallare ogni porcheria a carico dell'ambiente.
Se non si capirà questo tra poco le cartoline saranno tutto quello che ci rimarrà.
E non lo dico solo io ma anche, ad esempio, l'IPCC.
visto che le recensioni non sono strettamente gastronomiche non ci vedo nulla di strano a fare considerazioni su altri argomenti.
testapelata (03/10/2013):
.....mi sembra un ragionamento molto complicato, soprattutto che va a tirare in ballo l'istituto che si occupa di cambiamento del clima ;
io amo la montagna, la frequento da sempre e sono anche Aquila d'Oro del CAI e proprio per questo mi permetto di assentire che senza il turismo la montagna sarebbe abbandonata a sè stessa con tutto quel che ne consegue.
Poi, ripeto, è un ragionamento molto complicato che richiederebbe giorni di confronto e ci sono altri preposti a farlo.
Proprio per questo, su questo sito, preferisco parlare di gastronomia e non dei problemi del mondo :patpat:
per cui, anche se ancora non esiste la faccina con il cerotto sulla bocca.....io la chiudo qui.
reginalulu (03/10/2013):
Ragazzi per noi se ci sono un paio di commenti OT non è una tragedia. Certamente non possiamo permetterci di esaurire qui l'argomento "seggiovia si - seggiovia no".
Direi che questo, se volete, può continuare in privato :)
grazie :)