Locanda Zita

Località: Vesale - Sestola (MO)

Data: 01/11/2013

Utente: ildelfo

141 recensioni dal 05 Novembre 2008

Contesto: famiglia con bimbi

Prezzo: 20.43 € - Coperti: 7

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

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Arrivando a Vesale, dalla strada che scende da Poggioraso, la chiesa e il borgo vecchio illuminati fanno sempre la loro figura.<br />
Parcheggiamo e notiamo che Zita si è rinnovata, con una bella veranda riscaldata antistante all'ingresso.<br />
All'interno il ristorante è rimasto sempre lo stesso: semplice, tipico montanaro con tovaglie bianche ed oggetti della tradizione appesi ai muri.<br />
Il bancone del Bar anni 50 all'ingresso è modernizzato da qualche ricambio di Ferrari e da una bella collezione di modellini in scala, ma la signora che sta pulendo alcune cassette colme di Porcini riporta l'atmosfera alla giusta tradizione montanara.</p>
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Siamo in 7: 4 adulti e 3 bimbi.<br />
Abbiamo prenotato, ma il locale non è per nulla pieno. Solo la prima sala è al completo, ma noi siamo sistemati nella seconda, nella quale solo 3 tavoli sono occupati.<br />
Il servizio è, come sempre, affidato alla famiglia dei proprietari. Tutto molto cortese, molto sincero, molto semplice e rilassato.</p>
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Gli antipasti:<br />
- 4 crostini funghi<br />
- 4 insalate di porcini crudi<br />
- qualche pezzo di gnocco fritto per i bimbi</p>
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Buoni ed abbondanti i crostini. La porzione ne prevede tre a testa, uno con porcini, uno con funghi misti e panna ed il terzo è un pezzetto di polenta con ragù di carne.<br />
Una sorpresa positiva è stata l'insalata di funghi crudi. Poco condita, con solo qualche scaglia di parmigiano per godere a pieno del profumo del bosco.</p>
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I primi:<br />
- 3 tagliatelle ai porcini<br />
- 1 tagliatella al cinghiale<br />
- 1 tortellone burro salvia<br />
- 2 tortellini in brodo</p>
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Tagliatelle ai porcini ottime, servite direttamente dal vassoio al piatto, aspettando il "basta", che spesso tarda ad arrivare!<br />
Buoni anche i tortellini in brodo, sicuramente superiori alla media dei ristoranti montanari.<br />
Non ho assaggiato né i tortelloni né le tagliatelle al cinghiale, ma a quanto pare sono state gradite.</p>
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I secondi:<br />
- 3 porzioni di funghi fritti<br />
- 3 porzioni di zucchini fritti</p>
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Sono un "drogato" di funghi fritti, ma la mia voglia è stata appagata. Buonissimi, croccanti, in fette grandi e carnose.<br />
Anche gli zucchini pastellati e fritti sono degni di nota.</p>
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Terminiamo con 2 piatti di crostate miste, un semifreddo al croccantino, 3 cornetti per i bimbi e i consueti liquori offerti dalla casa.<br />
Durante la serata abbiamo bevuto un buon grasparossa "della casa", ma prodotto dalla cantina Settecani e un discreto Chianti, di cui non ricordo altro.</p>
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Serata molto gradevole, i bimbi bravissimi hanno passato ore a disegnare, noi a mangiare.<br />
Le porzioni sono giuste, talvolta volte abbondanti.<br />
Da Zita il fungo è sempre protagonista. La pasta fatte in casa, l'ampia scelta del menù, la qualità sempre alta, tengono Zita fra i primi 3 posti della mia personale classifica dei migliori ristoranti dell'appennino.</p>
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il conto: 143 euro in tutto.<br />
Qualche problema di digestione durante la notte... il fungo è pesante, fritto è peggio, l'età non aiuta e anche l'alcool ha fatto la sua parte, ma con una magnesia sono tornato come nuovo.</p>
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L'importante è aspettarsi da Zita quello che Zita può dare. E' un'osteria, gestita in modo famigliare e così deve rimanere.<br />
La scelta dei vini è limitata, ma essenziale. I piatti sono sinceri, tradizionali, senza invenzioni o sorprese.<br />
I gestori si sforzano di tenere alta la qualità, ma l'impegno di offrire funghi tutto l'anno provoca degli alti e bassi dovuti alla materia prima spesso fresca, ma a volte surgelata.<br />
In questa stagione è tutto fresco e i 5 cappelli sono un dovere!</p>
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