Località : Nonantola (MO)
Data: 08/12/2013
Utente: gianluca60
1 recensioni dal 09 Dicembre 2013
Contesto: Cena fra amici
Prezzo: 41.00 € - Coperti: 4
Voto:




<p>
Sono stato ieri sera in questo Ristorante, ubicato in una costruzione storica di Nonantola, di fronte all’Abazia romanica del XII sec., di cui si ammira dalla vetrata l’imponenza sulla piazza e ne sono rimasto subito innamorato. Finalmente un locale in cui si riesce a mediare l'evoluzione dell'arte culinaria con la tradizione della cucina tipica e genuina emiliana.</p>
<p>
Il locale è curato nei particolari ma senza eccedere nel formalismo e ti fa sentire subito a proprio agio, come fossi fra parete domestiche.</p>
<p>
Ottimi i tortellini in brodo (da vera tradizione emiliana) solo assaggiati perché mi sono concentrato sulle tagliatelle al ragout di prosciutto. Per me che sono di Bologna hanno passato entrambi a pieni voti l’esame del mio palato!</p>
<p>
Il carrello dei bolliti fa bella mostra di sé vicino alla cucina e rispecchia fedelmente la tradizione emiliana. Non può essere ignorato dagli amanti del genere.</p>
<p>
Io mi sono concentrato sulla carne cotta alla brace nel meraviglioso camino che avevo alle spalle e che Luca (facile fare amicizia vista la cordialità dei gestori) ha saputo cuocermi e insaporirmi in maniera ottimale, consigliandomi anche sul vino da abbinare.</p>
<p>
Infine ho conosciuto anche i dolci della Rina, l’amabile chef, che considero fra i più buoni io abbia mai mangiato in assoluto.</p>
<p>
Insomma, esperienza sicuramente esaltante per il palato e che ripeterò presto. Finalmente ho trovato un locale dove ci si sente come a casa.</p>
reginalulu (09/12/2013):
Benevenuto su gm! :) Avete bevuto qualcosa?
gianluca60 (09/12/2013):
un calice di Villa Monticchio Lungarotti ...
rolando (10/12/2013):
è per caso l'ex ristorante SANTA MARIA FUORI LE MURA?
gianluca60 (10/12/2013):
... esattamente quello! ... c'ero stato anni e anni fa e avevo un bel ricordo, ... poi caduto in disgrazia perché ci avevano fatto una pizzeria dove si mangiava pure male la pizza, ora ha ritrovato, secondo me, nuova linfa vitale degna della tradizione emiliana.