La Quinta Terra

Località: Rio Saliceto (RE)

Data: 21/02/2014

Utente: testapelata

488 recensioni dal 12 Settembre 2010

Contesto: baracca con gli amici

Prezzo: 25.00 € - Coperti: 11

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Partiamo con ordine: questo locale nacque molti anni fa, relativamente piccolo, pochi coperti, piatti al limite del macrobiotico o quantomeno del salutare (nel senso di salute, non di “ciao come stai”) .</p>

<p>Questo tipo di cena nacque molti anni fa, fra colleghi/amici, per ritrovarsi una volta al mese fuori dall’ambiente di lavoro .</p>

<p>Le cose sono cambiate, tanto: parliamo di un agriturismo, il locale è ora grandissimo, un paio di stanzoni e si mangiano primi, gnocco, tigelle , grigliate ; le cene non sono più fra colleghi/amici, ormai sono cene fra ex dipendenti/qualche collega/sicuramente fra amici, e questa è la cosa più importante !!!!!</p>

<p>Fatta questa premessa veniamo alla recensione vera e propria.</p>

<p>Ci troviamo nel bel mezzo della bassa reggiana, ai bordi della strada che da Rio Saliceto porta a Fabbrico passando per laghetti, bonifiche, e tanta, tanta campagna: il posto adatto per un agriturismo.</p>

<p>Ampio parcheggio ghiaiato, in caso di pioggia c’è il rischio di bagnarsi le scarpe, rustico ristrutturato alla perfezione, ambienti grandi, c’è anche il camino e ci sono quelle stufe a pellets che emanano un calore non indifferente, tavoli in legno, tovagliato in stoffa rustica a quadretti, doppio bicchiere “del tipo osteria”, unico neo………..i tovaglioli sono di carta e nemmeno di quella spessa .</p>

<p>Noi siamo in undici, 3 colleghi, 3 pensionati , 3 ex dipendenti e 2 “amici degli amici” .</p>

<p>Da bere, per non sbagliare, acqua frizzante e naturale (è di quella “microfiltrata”…………chiamiamola per nome “del rubinetto” o, come si usa dire di recente “del sindaco”) e diverse bottiglie di <em>“vignarossa”</em> della cantina di Villa Prato, discreto lambrusco scuro che può vagamente ricordare alcuni lambruschi mantovani, di quelli che ancora “macchiano la tovaglia” .</p>

<p>Saltiamo gli antipasti e partiamo con un tris di primi:</p>

<p>tortelli di zucca, sono del tipo reggiano, non troppo dolci, pasta spessa, rugosa, conditi con burro e salvia, veramente molto buoni ; qualcuno a “bissato ;</p>

<p>caramelle allo speck, anche qui pasta spessa, colore verde, sapore delicato, conditi con un velo di panna , continuiamo ad essere ad ottimi livelli ;</p>

<p>pappardelle al ragù di anatra, anche qui pasta spessa, doga larga, cottura perfetta (e non è facile mantenere al dente pappardelle per undici persone) ma è il ragù che è eccezionale, ce ne faremo portare un’aggiunta e poi un’altra aggiunta , veramente da dieci minuti di applausi.</p>

<p>……………ma non finisce qui</p>

<p>Continuiamo con gnocco, tigelle ed alcune grigliatine.</p>

<p>Gnocco fritto, pezzi piccoli, morbido ma molto, troppo, unto , molto meglio le tigelle, del tipo mollicoso, servite caldissime .</p>

<p>Abbondanti il piatto di salumi: prosciutto stagionato veramente ottimo, discreto il salame, buona coppa estiva, la cicciolata e la pancetta (forse un po’ fresca) .</p>

<p>Attingo anche dalla grigliata mista una bistecchina di manzo ed un pezzetto di salsiccia, tutto molto gustoso: credo che non ci sia nemmeno bisogno di specificarlo ma…………..non è rimasto nulla .</p>

<p>Di contorno patate al forno e qualche verdura grigliata che in tutta sincerità non ho nemmeno assaggiato .</p>

<p>Riguardo il dolce ci viene proposto un assaggio generale, preferisco andare sullo specifico ed ordino una zuppa inglese stratosferica, sia come gusto che come quantità: la vecchia zuppa inglese, quella con i savoiardi e l’alchermes e le creme di diverso colore ; vedo comunque passare salame di cioccolato bianco, mascarpone, torte secche e, permettetemi, ma non ricordo altro !</p>

<p>Caffè (della moka servito in tazze da espresso…………per me un reato) ed ancora nocino, grappa, limoncino che io non bevo ma che sono stati graditi .</p>

<p>Personale molto gentile ed alla mano, piatti di buona qualità e quantità senza limiti, per arrivare al prezzo finale che mi ha quasi sorpreso, venticinque euro cadauno</p>

<p>Se vogliamo trovare qualche “pecca”: locale piuttosto rumoroso, tovagliolo di carta, caffè della moka servito in tazzine da espresso……….direi quisquiglie.</p>

<p>Senza esitazioni il giudizio: consigliatissimo !!!!!!!</p>

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