Località: Località Vedriano - Canossa (RE)
Data: 10/07/2014
Utente: testapelata
488 recensioni dal 12 Settembre 2010
Contesto: baracca con gli amici
Prezzo: 20.00 € - Coperti: 9
Voto:




<p>Mi ero ripromesso di non organizzare più cene in quanto “mi passa la voglia” quando devi cercare di mettere assieme 10 persone, ognuna con i propri impegni, le proprie “fisime”, i propri “perché”; spinto dai “fedelissimi” ho ceduto, ma ho messo in chiaro che avrei scelto una data e quella sarebbe stata, rimettendo in voga il vecchio detto “chi c’è c’è e di chi non c’è si fa senza” !</p>
<p>In un attacco di “democrazia”, dopo aver comunicato la data e deciso la partecipazione all’iniziativa “dal tortello alla torta”, ho concesso la scelta del locale: PIETRANERA, scomodo a tutti ma …. ottima scelta.</p>
<p>Per raggiungere Pietranera e non perdersi fra le colline della Val d’Enza, occorre arrivare fino oltre Ciano d’Enza ed imboccare la tortuosa strada che porta a Vedriano attraversando interessantissimi borghi e godendo di piacevoli scenari.</p>
<p>Il parcheggio è piuttosto ampio, d’altronde il locale può ospitare un notevole numero di commensali, veniamo sistemati nella saletta “fuori dai piedi” evitando il bailamme del salone principale.</p>
<p>Per la cronaca siamo in nove, un paio di assenze sono “fisiologiche”, ma abbiamo recuperato una piacevole presenza in più: 10-2=8+1=9 i conti tornano.</p>
<p>Ricapitolando, saletta “quasi” privata, tovagliato in stoffa, doppio bicchiere, doppia forchetta, prenotato per le 21 ma i Magnani’s Brtother’s hanno deciso di perdersi ed arriveranno con una mezzora di ritardo, inizieremo la cena verso le 22, tranne l’amico Cicioun che, nell’attesa, spazzolerà l’intero cestino di pane.</p>
<p>Da bere il solito lambrusco “Il Ceppo” della Cantina Fantesini (tre bottiglie) e diversi litri d’acqua fra liscia e frizzante.</p>
<p>Ed ora, il pezzo forte, LA CENA !</p>
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<p>Affettato misto con prosciutto crudo, coppa piacentina e gnocco fritto: due imponenti fiamminghe contenenti un ottimo, anche se un po’ sapido, prosciutto, una splendida coppa ed un altrettanto ottimo salame, e due vassoi stracolmi di gnocco fritto, in piccoli pezzi, leggero, pasta leggermente spessa, visto l’orario viene spazzolato tutto in tempi brevissimi.</p>
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<p>Tortelli di bietole e spinaci e tortelli di patata con sugo di funghi porcini: serviti nei medesimi piatti di portata con un distinguo interessante, il sugo è a parte, per cui ognuno ne può usufruire a piacimento; delicatissimi i tortelli di patata, ottimo il sugo ai funghi, stupendi i tortelli verdi.</p>
<p>Per dovere di cronaca la pezzatura dei tortelli è piccola, pasta spessa, forma “a raviolo”.</p>
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<p>Tortelli di radicchio trevigiano e tortelli di zucca con soffritto di lardo e cipolla: anche qui serviti nei medesimi piatti di portata ed anche qui il soffritto, per altro azzeccatissimo, è a parte; non dolcissimi i tortelli di zucca, proprio per questo il soffritto ci si sposa a meraviglia, a pasta arancione quelli al radicchio, gusto leggermente marcato, direi che non ci sono state pecche di alcun tipo.</p>
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<p>Finale con Tris di torte tradizionali della casa, in realtà viene calato un Poker: abbiamo torta di mele, cioccolatino, crostata al cioccolato, torta di crema (o qualcosa del genere), le ho assaggiate tutte, ed ho visto finire i piatti da parte di chi, questo genere di dolci li apprezza più del sottoscritto. </p>
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<p>Caffè per tutti e mirtillino sul tavolo, gustoso, dolcissimo, non troppo alcolico.</p>
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<p>Gran bella serata, tante chiacchiere, toccati svariati argomenti, servizio un po’ cadenzato “sul lungo”, ma perfetto per una cena dove non era determinante “mangiare a cottimo”.</p>
<p>La spesa di 20 euro è quella prevista dall’iniziativa, qualcuno si meraviglierà di aver speso “troppo poco” per quel che si è mangiato: sicuramente è un complimento al ristorante per cui, assegniamo d’ufficio il quinto cappello.</p>