Località : Santarcangelo di Romagna (RN)
Data: 23/08/2014
Utente: assaggiatore
96 recensioni dal 10 Dicembre 2012
Contesto:
Prezzo: 34.50 € - Coperti: 2
Voto:




<p>Le ferie sono terminate e siamo sulla strada del ritorno. Percorriamo tutte le Marche e, mentre stiamo entrando in Romagna, i cartelloni segnalano file e rallentamenti. Comincia pure a piovere. Ci siamo ritrovati fermi in autostrada, bloccati nell'ingorgo madre e padre di tutti gli ingorghi!</p>
<p>Nell'ultima ora abbiamo fatto una manciata di kilometri e sono le 13. Decidiamo di uscire dall'autostrada a Rimini nord e di raggiungere Santarcangelo. Il mio vero obiettivo sarebbe "la Sangiovesa" che, ahimè, è chiuso. Apre solo la sera e non lo sapevo. Giriamo alla ricerca di una alternativa e vediamo questo locale. Da fuori apprezziamo il menù ricercato ma anche di tradizione e vediamo una sala decisamente carina, caratteristica. Decidiamo di entrare. Quasi subito un cameriere affabile e solerte ci fa accomodare e ci seguirà per tutto il pranzo. Leggiamo con attenzione il menù e sono tante le proposte che ci solleticano, ma poi, cerchiamo nelle tipicità e pensando di dover riprendere il viaggio, preferiamo stare leggeri. Una annotazione: nel menù è raccontata la storia del ristorante e per ogni pagina c'è una diversa tipologia di preparazione culinara e la foto del cuoco. Per fare un esempio, alla pagina della griglia c'è la foto del grigliatore. E così via.</p>
<p>Ordiniamo:</p>
<p>Tagliere, per due persone, di affettati</p>
<p>una porzione di erbette di campo saltate</p>
<p>una porzione, tipo secondo, di verdure miste</p>
<p>Acqua liscia ed un calice di Sangiovese giovane.</p>
<p>Nell'attesa ci viene servita come entrèe una crema di carote e patate che gradiamo molto.</p>
<p>Il cestino del pane in tavolo contiene: pane bianco e pane nero a fette, grissini artigianali, sfogliette secce tipo pane carasau. Arriva anche un sacchetto di carta di immancabile piadina caldissima. Piada buonissima, quasi croccante fuori e col cuore morbido, ben condita ma pochissimo salata.</p>
<p>Il tagliere comprende: salame romagnolo a grana un poco grossolana, mortadella, prosciutto di parma 24 mesi e coppa di testa.</p>
<p>Le erbette sono un misto di cicoria, spinacino ed altre, saltate con olio e aglio. Piatto semplice ma realizzato benissimo. Vegetali per nulla amari o agri ma, anzi, molto freschi e saporiti.</p>
<p>Il piatto di verdure, per secondo, è una porzione decisamente robusta di varie verdure: patate al forno, radicchio alla griglia, pomodoro gratè, erbette saltate, melanzana gretè. Piatto decisamente abbondante e vario. Ho assaggiato patate e melanzana e le ho trovate ottime.</p>
<p>La piadina è stata riportata altre 2 volte.</p>
<p>Per finire, abbiamo preso 2 dolci: una zuppa inglese ed un misto ciambella e biscotti secchi con calice di albana dolce.</p>
<p>La zuppa inglese è stata una delle migliori che abbia mai mangiato. Crema e cioccolato molto saporiti e ottimo pan di spagna (non biscottini) bagnato abbondantemente di alchermes. Nella norma ciambella e biscotti ma superlativa l'albana, profumatissima e aromatica.</p>
<p>Chiudiamo con 2 caffè.</p>
<p>Al momento del conto scambio 2 chiacchiere col proprietario che mi "consiglia" di fare un giro esplorativo per il locale. Noi eravamo stati sempre e solo nella sala dell'ingresso, ma il locale è dotato di altre 2 sale, una veranda, ed una grotta scavata nel tufo, dove viene conservato il vino. Pare che sia stata usata nel passato come abitazione e poi come abitazione per monaci. Comunque una vera e propria scoperta.</p>
<p>Nel menù hanno proposte varie e non banali, molto interessanti. La loro cucina è tipicamente romagnola ma si apre anche ad altre possibilità. La realizzazione dei piatti, almeno per quanto provato e visto, è all'altezza del locale. Le porzioni sono nella norma e ci siamo sfamati con un secondo e contorno più dessert. Locale e cucina di livello vogliono anche prezzo adeguato. Una simpatica tradizione del locale è un piccolissimo questionario dove il cliente, rispondendo a poche domande, può indicare dove e come miglirare la gestione. E a tutto questo debbo dare un riconoscimento degno. Imperdibile!!!</p>