Località : Guiglia (MO)
Data: 05/10/2014
Utente: ildelfo
141 recensioni dal 05 Novembre 2008
Contesto: famiglia con bimbi
Prezzo: 11.25 € - Coperti: 4
Voto:




<p>Dopo una bella mattinata passata sui Sassi di Rocca Malatina, arriviamo a Guiglia con tanta fame e nessuna prenotazione.<br />
E' l'una e i due locali che conoscevo sono pieni, così, guardandoci intorno, notiamo un'osteria situata sulla destra all'inizio della strada che porta al castello.<br />
Il locale si sviluppa sotto il livello della strada, diviso in più sale, innestate l'una dentro l'altra che terminano in una bella terrazza che sia affaccia sulla valle.<br />
Ci sistemiamo nella prima saletta, quella vicino al bar, apparecchiata con tovagliette di carta.<br />
Globalmente l'atmosfeta è calda e gradevole, ma l'impostazione informale del locale è comunque confermata dalla presenza di TV LCD nelle prime due sale.</p>
<p>Arriva il cameriere per l'ordinazione delle bevande, e ritornerà per portarci i menù, lasciandoci più tempo per decidere.<br />
Intanto ordiniamo da bere:<br />
- 1 Fanta in lattina<br />
- 1 acqua naturale<br />
- 1 lambrusco di Sorbara, generico, non essendo riuscito a sapere dal cameriere quale fosse la scelta disponibile.</p>
<p>Sorpresa: prima del menù, contemporaneamnete alle bevande, ci vengono portati sul tavolo un cestino di gnocco fritto e un cestino con 4 crescentine (che da "piangiano" chiamo tigelle), corredate da battuto di lardo e parmigiano.<br />
Il ragazzo, molto gentile, ci informa che gnocco e tigelle vengono portate al posto del pane.<br />
Bell'idea, molto gradita dai bimbi che, affamati, monopolizzano le tigelle, lasciando a noi solo il gnocco fritto.<br />
Intanto mi rendo conto che con il vino c'è stato un'errore, invece di un Sorbara, mi è stato servito un Grasparossa, el Rosso Fosco cantina di Formigine, .<br />
Non voglio incrinare i rapporti con l'inesperto e giovane cameriere e ce la teniamo così, senza dire nulla, visto, seppur modesto ed economico, è un vino che non mi dispiace, sopratutto se servito freddo.<br />
La nostra indulgenza è stata ricambiata dal gestore che, vedendo il cestino tigelle vuoto, ha subito provveduto a portarcene delle altre.</p>
<p>Ma noi non abbiamo ancora ordinato e abbiamo già mangiato un cestino di gnocco, mezza bottiglia di lambriusco e non so quante tigelle... fra l'altro tutto da 10 e lode, gnocco leggero non unto e tigelle con la giusta mollica.</p>
<p>Il menù è incentrato sulla cucina modenese e montanara: 5 o 6 primi, altrettanti secondi e, come logico, gnocco tigelle e affettati.<br />
Ordiniamo:<br />
- 2 tortellini in brodo per i bimbi<br />
- 1 taglatella funghi misti<br />
- 1 maccheroncino alla boscaiola (carne e funghi)</p>
<p>In pochi minuti vengono serviti i tortellini e poco dopo anche gli altri 2 primi, serviti i piccoli vassoi in modo da poterceli dividere.<br />
I tortellini sono discreti, come pure il brodo.<br />
Buone le taglatelle ai funghi, graditi anche i maccheroncini alla boscaiola, con un ragù molto saporito.<br />
La pasta sembra fatta in casa.</p>
<p>Nonostante tutto non siamo ancora pieni e, su suggerimento del gestore, prendiamo altre tigelle, altro gnocco con nutella e marmellate.<br />
Terminiamo il pasto con 2 caffé.</p>
<p>Il conto: 45 euro in tutto.<br />
Non ci sono stati messi in conto né il coperto, né il gnocco, né le tigelle, ne le marmellate né la nutella, ma solo i primi, l'acqua, il vino, la lattina di aranciata e i caffé.<br />
Non abbiamo capito se è stata una cortesia del momento o una prassi del locale... in ogni modo la cosa è stata molto apprezzata e ci ha conquistato.</p>
<p>In conclusione: abbiamo piacevolmente scoperto un locale che non conoscevamo, specializzato in gnocco e tigelle, semplice e a tratti spartano, ma economico e di buona qualità.<br />
I gestori cortesi, anche se con qualche pecca organizzativa, completano il giudizio positivo.</p>
<p>4 Cappelli!</p>