Località : Anzola dell'Emilia (BO)
Data: 19/11/2014
Utente: assaggiatore
96 recensioni dal 10 Dicembre 2012
Contesto: cena romantica
Prezzo: 25.00 € - Coperti: 2
Voto:




<p>Tramite newsletter imparo che Mongiorgi fa la serata della cotoletta in cui propone un tris di cotolette composto da Cotoletta Milanese + Cotoletta Petroniana + Cotoletta Valdostana. Non mi posso far scappare una serata del genere.</p>
<p>Arriviamo alle 20:15. Sediamo al nostro tavolo ed al menu della serata serata aggiungiamo una minerale liscia ed una bottiglia di sangiovese (non ricordo l'etichetta).</p>
<p>Arriva subito la prima cotoletta che non è una Milanese vera (braciola di vitello impanata e fritta nel burro) ma la nostra interpretazione solita. Carne di vitello, sottile il giusto, fritta bene. Cominciamo bene. Proseguiamo con la Petroniana che nella intepretazione di Mongi è una cotoletta ripassata in padella con farcitura di prosciutto e grana e sughetto bianco con piselli. Molto saporita e abbastanza ben fatta. A seguire la Valdostana che nella interpretazione della serata è un cotoletta dove, alla carne, viene aggiunto speck e mozzarella. Il gusto non è male, ma la Valdostana è altra cosa. Non tanto per aver sostituito il prosciutto con lo speck, ma per aver sostituito la fontina con la mozzarella. E per par condicio, mangiamo anche questa, così che nessuno abbia nulla di cui offendersi.</p>
<p>Come sempre da Mongi, passano per i bis. E sempre perchè nessuno abbia nulla di cui offendersi, prendo un'altra bella petroniana che a nostro avviso è la migliore fra le 3 proposte. A questo punto sono veramente satollo. Ma poi la gentilissima ragazza che serve a tavola ci dice che hanno fatto il mascarpone ... ... Ma Voi avete presente il mascarpone di Mongi? Come si fa a dire di no? Tant'è che la mia signora, con la scusa di non aver bissato la cotoletta, fa il bis col mascarpone.</p>
<p>Non prendiamo altro (vorrei anche vedere ...). Alla cassa il conto viene gentlmente arrotondato a 50 €.</p>
<p>Cosa manca per arrivare a 5 cappelli? Sicuramente dilaterei un poco il ritmo delle portate e poi, al nostro gusto, il vino non ci è parso all'altezza della serata.</p>