Antica Moka

Località: Modena (MO)

Data: 08/12/2014

Utente: golosona

571 recensioni dal 11 Agosto 2008

Contesto: cena romantica

Prezzo: 90.00 € - Coperti: 1

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Per festeggiare il compleanno di mio marito con una cena romantica, scelgo come da tradizione l’Antica Moka. Non ci torniamo da alcuni mesi ma l’ambiente è immutato.</p>

<p>Il titolare ci accoglie con la consueta gentilezza e affabilità; ci accomodiamo e subito ci portano l’acqua e i menù.</p>

<p>Dopo una giusta attesa, comincia la cena. Si parte con il loro pane, fatto in casa e buonissimo, molto soffice, da gustare da solo o con del buon olio delle colline di Romagna, un po’ troppo amaro per me, ma va a gusti. Si prosegue con un’entrée deliziosa: polpetta di pane e prosciutto in sughetto al pomodoro. Insieme alle pietanze, beviamo un ottimo Lambrusco Rosè, per l’esattezza un Sorbara Brut Rosè della cantina della Volta.</p>

<p>Inizia la cena, essendo una ricorrenza importante abbiamo scelto diverse portate, dall’antipasto al dolce, mio marito ha optato per piatti di carne mentre io per quelli di pesce.</p>

<p>Il mio antipasto doveva essere calamari farciti con gamberi e cipolla, ma dalla cucina mi avvertono che la cuoca dopo aver cucinato i calamari non è soddisfatta e quindi non intende servirli. Nessun problema, al loro posto ordino un antipasto che si rivela buonissimo: burrata accompagnata da pezzi polposi e saporiti di astice e pomodori a tocchetti.</p>

<p>Mio marito invece va sul classico con la rivisitazione strepitosa dell’erbazzone accompagnato da gelato di parmigiano e pancetta croccante.</p>

<p>Restiamo molto soddisfatti anche dei primi, per quanto particolarissimi. Io infatti ho scelto ravioli ripieni di tonno e di spatola conditi con zabaione alla sambuca, un filo di aceto balsamico  e mandorle: accostamento agro-dolce veramente insolito ma riuscito.</p>

<p>Agrodolce anche per Mauro che si gusta tre enormi tortelloni ripieni di anatra e accompagnati da pezzettini di fegato grasso e listarelle di arancia.</p>

<p>Pensavamo a porzioni ridotte, invece i primi sono tendenti all’abbondante, per il tipo di locale, e saremmo già sazi, ma i secondi sono imperdibili! Per me, polpa di pescatrice avvolta da fette di lardo con sale su fettine di morbido pan brioche e crema di parmigiano, un secondo delicato e saporito al tempo stesso, piuttosto abbondante e squisito. Abbondante e prelibato anche il secondo di Mauro: filetto di manzo, spesso e tenerissimo, con fegato grasso e mirtilli del nostro Appennino su fetta di pane.</p>

<p>A questo punto saremmo davvero sazi, ma c’è una sorpresa: la cuoca si è superata e per dessert ci ha portato un piccolo vassoio con due tortini caldi con cuore di cioccolato caldo, serviti con la candelina e tanti piccoli pezzetti di gelato e di sorbetto fatti da loro a più gusti. Un dolce scenografico, bellissimo, irresistibile, servito con spirali di pasta dolce e una nuvola di fili solidificati di zucchero caramellato.</p>

<p>Sia la cuoca che i suoi assistenti sono usciti per fare personalmente gli auguri a Mauro, auguri estremamente graditi in quanto fatti col calore consueto di questa bravissima e dolcissima signora.</p>

<p>Insieme al dolce, ci hanno offerto un calice di ottimo Albana, a seguire piccola pasticceria deliziosa e un caffè per mio marito.</p>

<p>E’ stata un’ottima cena, anzi chiamarla solo cena è riduttivo, è stata un’esperienza sensoriale a tutti gli effetti. I nostri sensi sono stati piacevolmente appagati dalla bellezza dell’ambiente, raffinato ed elegante, dalla cura nella presentazione dei piatti, dall’alta qualità del servizio e naturalmente dalla bontà di quanto assaggiato. Abbiamo pagato 180 euro, non pochi, anzi, ma visto la ricorrenza e vista l’esperienza di cui dicevo, sono assolutamente ben spesi!</p>

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