Famiglia Bertani Ristorante Bar

Località: Baggiovara (MO)

Data: 23/01/2015

Utente: simone1982

46 recensioni dal 14 Novembre 2014

Contesto: baracca con gli amici

Prezzo: 30.00 € - Coperti: 3

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Incuriosito dalle positive recensioni, ieri sera vado al Ristorante Bertani (gestito dalla stessa famiglia che ha il banco al mercato coperto) con due amici. Avevo prenotato il pomeriggio stesso, e mi avevano consigliato di arrivare alle 21. Non riusciamo a rispettare l’orario suggerito (il venerdì sera arriviamo sempre “lunghi”), e ci presentiamo verso le 21.30 (e questo inciderà sulla cena e sul mio giudizio).</p>

<p>Il locale è molto anni Sessanta, con il bar all’ingresso, una sala e una veranda ben riscaldata (eravamo proprio a fianco di una stufa), dove ci hanno sistemato.</p>

<p>Dopo pochi minuti arriva una simpatica e gentile cameriera, che ci illustra la proposta menu (che già conoscevamo) del venerdì sera: antipasti “all you can eat” a 25 Euro, bevande e dolci esclusi. Praticamente, si può scegliere fra un ampio assortimento di antipasti caldi e freddi, quanti se ne vogliono (anche tutti), e giri illimitati. Con ulteriori Euri si può agguingere un primo, una grigliata o una frittura: ma noi ci limitiamo agli antipasti.</p>

<p>Da bere, ordiniamo una bottiglia d’acqua naturale e un litro di vino alla spina frizzante (che sembrava un po’ “annacquato”).</p>

<p>Premetto subito che, quando ho fatto il primo giro al buffet, molti piatti erano già praticamente vuoti, e non sono mai stati “riempiti” nel corso della serata. Questo, a mio parere, conferisce, già a prima vista, un’immagine di “trascuratezza” (se in un piatto c’è rimasto un solo gamberetto in salsa cocktail, credo sia meglio riportarlo in cucina, piuttosto che lasciarlo lì tutta la sera….).</p>

<p>Ad ogni modo, cerco di ricordare i vari assaggi, anche se sicuramente mi dimenticherò di qualcosa:</p>

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<p>insalata di polpo: polpo discreto, ma era “asciutta” (mancava totalmente l’emulsione di olio e limone) e le patate erano un po’ crude; idem per l’insalata di mare;</p>
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<p>polpo con patate ricoperto con salsa verde (di basilico): particolare e molto buono, un ottimo accostamento di sapori;</p>
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<p>acciughe (in due o tre diverse preparazioni): non mi sono particolarmente piaciute, in quanto avevano troppo peperoncino e aglio;</p>
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<p>carpaccio di salmone avvolto in una fetta di patata lessa: carino l’accostamento, anche qui mancava completamente l’emulsione di olio e limone;</p>
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<p>frittelle di baccalà: buone e ben dorate, ottima frittura e buono il baccalà, peccato che fossero appena tiepide (anche se il banco degli antipasti caldi era riscaldato, è inevitabile che dopo un po’ si raffreddano);</p>
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<p>fiori di zucca fritti: ottimi, frittura perfetta e pastella leggera e non “invadente” (mi chiedo, però, in questa stagione dove abbiano trovato dei fiori di zucca).</p>
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<p>Finito il piatto, la cameriera ci invita a fare un altro giro al buffet, in quanto hanno riassortito i carpacci (di cui vado matto). Prendo:</p>

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<p>carpaccio di salmone: ottimo, delizioso il salmone tagliato nel giusto spessore;</p>
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<p>carpaccio di tonno: discreto, ma troppo secco; idem per il carpaccio di pesce spada (sarò ripetitivo, ma perché non mettere una ciotola di emulsione olio e limone, così che, chi vuole, possa attingervi?);</p>
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<p>dagli antipasti caldi, prendo una cozza gratinata, molto buona, ma era l’ultima;</p>
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<p>una ulteriore frittella di baccalà, ormai completamente fredda.</p>
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<p>Infine, faccio un ultimo “micro” giro e finisco le ultime due fettine di carpaccio di salmone che erano rimaste.</p>

<p>Infine, prendiamo tre limoncelli (gentilmente offerti) e un caffè.</p>

<p>Verso mezzanotte il locale si svuota e andiamo alla cassa: ci presentano un conto di Euro 90,50, arrotondato a Euro 90,00: 30 Euro giusti giusti a testa.</p>

<p>Nel complesso, il giudizio non è certamente negativo, ma mi sento di fare alcuni rilievi:</p>

<p>1) gli antipasti caldi, soprattutto i fritti, non possono essere fatti solo ad inizio serata, e poi mai ripetuti, in quanto, inevitabilmente, si raffreddano e diventano “molli”. Occorrerebbe prepararne poco alla volta, ed a tempi dilazionati, di modo che (soprattutto il fritto) sia sempre caldo e croccante;</p>

<p>2) i piatti del buffet quasi vuoti vorrebbero o riportati in cucina o riempiti (dà una brutta immagine un buffet con piatti vuoti);</p>

<p>3) non può mancare l’emulsione olio e limone da mettere (per chi vuole) sugli antipasti freddi.</p>

<p>La varietà del buffet era sicuramente tanta, ma pochi piatti mi hanno davvero impressionato. Inoltre, il prezzo non è bassissimo, se si considera che, con una cifra analoga, in diverse pizzerie napoletane si possono mangiare un paio di piatti di pesce fresco di giornata, anche più elaborati.</p>

<p>Lo consiglio per quando si ha voglia di un’abbuffata di pesce, ad un prezzo fisso, e senza badar troppo alla ricercatezza dei piatti.</p>

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