Antica trattoria Toschi

Località: Bagno di Reggio Emilia (RE)

Data: 29/01/2015

Utente: testapelata

488 recensioni dal 12 Settembre 2010

Contesto: baracca con gli amici

Prezzo: 25.89 € - Coperti: 9

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>E si torna da Toschi dopo diverso tempo, ero indeciso se recensire questa serata o quella cui parteciperò a fine febbraio, ma sempre meglio mettere avanti i lavori.</p>

<p>La compagnia è eterogenea, quattro coppie ed un vedovo, non ho fissato un menù, con “questi” non ci si prende mai, preferibile che ognuno decida singolarmente, poi in realtà qualche piatto verrà condiviso.</p>

<p>L’ambiente è quello di sempre, apprezzo che il tovagliato sia in stoffa, che ci sia il doppio bicchiere che l’ambiente sia “alla buona” ma con stile.</p>

<p>Bis di primi per cinque, tortelli alle noci, buonissimi, con giusto equilibrio e senza esagerare con la panna e tortelli al radicchio, siamo sul classico ma sappiamo di non sbagliare.</p>

<p>Tagliolini speck e rucola per gli altri, porzioni così abbondanti che ci abbiamo “attinto” un po’ tutti, al dente, delicati, condimento non eccessivo, piccolo neo la temperatura di servizio al limite del tiepido.</p>

<p>Da bere oltre a diverse bottiglie d’acqua frizzante e non, un paio di bottiglie di lambrusco, Ottocento Nero della Cantina Albinea-Canali e Campanone della Cantina Lombardini di Novellara, due vini classici e più che discreti, il primo però è maggiormente gradito e ne arriverà una seconda bottiglia.</p>

<p>Come secondi le donne ordinano un paio di grigliate composte da spiedino, salsiccia, prosciutto di Praga, bistecca di manzo, costine, il tutto più che discreto.</p>

<p>La parte maschile sceglie un paio di porzioni di baccalà fritto, per me sempre uno dei migliori, asciutto, croccante, giusto rapporto pastella/baccalà, per i reggiani autentici potrei dire colla/baccalà, sono ben felice che “Il Beco”, contadino ruspante da generazioni, abbia apprezzato il piatto e mi abbia detto “ottima scelta”, conoscendolo è un complimento che rasenta una “standing ovation”.</p>

<p>Meno contenti sono rimasti i due che hanno ordinato il filetto all’aceto balsamico, giunto allo stesso grado di cottura, con troppo condimento, ma ugualmente tenerissimo.</p>

<p>Tutto bene anche per chi ha preso una fetta di prosciutto di Praga alla piastra.</p>

<p>Graditissimo anche il contorno di patatine fritte per la gioia di tutta la tavolata.</p>

<p>Ma non finisce qui, e c’è chi abbonda in zuppa inglese, sbrisolona, sorbetto al caffè e in dolce mattone, che solo qui trovo ancora fatto con la ricetta di una volta: biscotto bagnato nel caffè che racchiude una burrosissima crema.</p>

<p>Per una volta ci facciamo portare il conto al tavolo assieme ai caffè.</p>

<p>Scegliendo Toschi non mi è mai capitato di sbagliare, né di uscire con la fame, pasta fatta in casa, cucina stagionale (in questo periodo non ci sono i tortelli di ortica e borraggine), una bella scelta di primi, meno ricca, ma di qualità, la scelta dei secondi.</p>

<p>Non ci si aspetti una carta dei vini fornitissima, definiamola “essenziale”.</p>

<p>In ogni caso: consigliatissimo con lode.</p>

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