Antica trattoria Toschi

Località: Bagno di Reggio Emilia (RE)

Data: 26/02/2015

Utente: testapelata

488 recensioni dal 12 Settembre 2010

Contesto: baracca con gli amici

Prezzo: 28.00 € - Coperti: 12

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Premetto che non sono interessato ai punti, che ho recensito il locale non più di venti giorni fa, che il 40% delle recensioni sono mie, ma voglio condividere con Voi questa serata.</p>

<p>Erano anni che Antonio voleva ritrovarsi con quelli che erano stati i “colleghi arbitri”, quelli con cui aveva condiviso una gioventù trascorsa sui campi di calcio, carriere che avevano portato anche a discrete soddisfazioni, amicizie nate e poi perse perché la vita procede creando altri interessi ed altre priorità.</p>

<p>Ho estratto dal cassetto questa idea e l’ho fatta mia: con il dovuto anticipo e con l’aiuto di tutti siamo riusciti a ritrovarci in dodici attorno ad un tavolo.</p>

<p>Organizzando da Toschi sapevo di non sbagliare ed ho fissato un menù che avrebbe potuto essere condiviso da tutti e direi che anche questa volta l’esame è stato superato a pieni voti.</p>

<p>L’orario della cena slitta di una mezzoretta, il dodicesimo si libera un po’ tardi, ma noi lo attendiamo fra chiacchiere, gnocchetti fritti e lambrusco, Campanone, Ottocentonero, Prà di Bosso, ed alla fine della serata dovrebbero essere state vuotate 7/8 bottiglie ed altrettante di acqua liscia e gassata.</p>

<p>Tris di primi:</p>

<p>tortelli verdi: conditi di solo burro, delicati, la solita forma a raviolo, la splendida pasta alta, la cottura perfetta, un classico che non finisce mai di stupire;</p>

<p>tortelli di zucca: le stesse caratteristiche di cui sopra, un ripieno non dolcissimo, classico, “contadino”;</p>

<p>maccheroni al pettine: conditi con uno splendido ragù di carne, assolutamente al dente, cosa non facile cucinando per dodici persone, spazzati via senza remissione.</p>

<p>Qualcuno mi guarda chiedendo se si passa direttamente al dolce, sguardo di compatimento e si prosegue con:</p>

<p>stinco arrosto: ben cotto, tenero, crosta croccante, da applausi;</p>

<p>coniglio arrosto: inserito “a sorpresa” e graditissimo dai più, personalmente per motivi “etico/religiosi” non mangio il coniglio, l’aspetto era comunque invitante ed è stato assorbito in tempi relativamente brevi;</p>

<p>grigliatina mista: spiedini, praga, costine, salsiccia, tutto molto semplice, ben cucinato, appetitoso.</p>

<p>E terminiamo con un mix di torte, crostata, sbrisolona, al cioccolato, pezzi piccoli, piatti misti, che hanno aiutato a concludere in allegria la serata.</p>

<p>A seguire qualche caffè, limoncino, grappa, sempre per non farci mancare nulla, per una spesa che ha lasciato di stucco tutti quanti.</p>

<p>Le frasi finali “ritroviamoci presto”, “magari a fine estate”, “la prossima chiamiamo anche il tale”, calma ragazzi (di una volta), ci abbiamo messo tanto per organizzare una piacevolissima serata, ora non esageriamo, diamo tempo al tempo; il prossimo appuntamento potrebbe essere una colazione all’Ancicafé di Luzzara, gestito da Dante, presente alla cena, ma questa, sarà un’altra storia.</p>

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