Osteria del Macellaio

Località: Sabbione (RE)

Data: 08/04/2015

Utente: testapelata

488 recensioni dal 12 Settembre 2010

Contesto: baracca con gli amici

Prezzo: 50.00 € - Coperti: 5

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Osteria del Macellaio, una premessa è d’obbligo: per poter mangiare dell’ottima carne ad un prezzo competitivo occorre prenotare con 4/5 mesi d’anticipo che salgono anche a 8/10 se la scelta cade su un fine settimana; già questo fatto non lo fa entrare in uno dei miei ristoranti preferiti, ma visto che la prenotazione l’hanno fatta altri (a dicembre) e sono stato coinvolto, sono andato ben volentieri.</p>

<p>Ambiente fatto di vari ambienti (intesi come stanze), la speranza è sempre quella di non trovarsi assieme a “caciaroni” ed affini, altrimenti si rischia, vista la pessima acustica, di non riuscire a dialogare, ma di ascoltare i “BEEP” degli altri: stavolta è andata benissimo.</p>

<p>Il tovagliato è di stoffa e questo è già un punto a favore, esistono cinque menù che variano da 25 a 35 euro compreso dolce, bevande e caffè, logico che se si va su bevande particolari, come è stato nel nostro caso, il prezzo lievita.</p>

<p>Scegliamo il menù n.5, 35 euro, comprendente antipasti, tagliere di salumi, grigliata composta da Costata e Tagliata di Mora Romagnola e Filetto di Rossa Reggiana e contorni.</p>

<p>Dimenticavo, appena seduti al tavolo troviamo un cestino di pane, un piattino di ciccioli così così e un cestino di gnocco al forno riscaldato che viene spazzato via non tenendo conto di tutto quel che sarebbe arrivato.</p>

<p>Da bere, birra artigianale del Birrificio Italiano, otto bottiglie da 0.75 (in cinque), Tipopils, Bibock, Amber Shock, birra di ottima qualità che però viaggia a 11/12 euro a bottiglia.</p>

<p>Avrei bevuto volentieri del Morellino di Scansano che era comprese nel prezzo, ma dato che io ho scelto il tipo di menù………….ho dovuto adattarmi alla scelta altrui.</p>

<p>E via che si parte altrimenti non arriviamo in fondo.</p>

<p>Crostino del macellaio: crostino con salsiccia e stracchino, gustosissimo;</p>

<p>Piatto di luganega alla griglia a tocchetti: quantità industriale, ben cotta, molto sapida;</p>

<p>Hamburger con fonduta di parmigiano-reggiano: uno, da condividere, per il mio gusto fin troppo cotto;</p>

<p>Battuta al coltello (non so di che razza bovina): da leccarsi i baffi;</p>

<p>Carpaccio (per la razza bovina vedi sopra): tre fettine a testa, condito con un filo d’olio, pepe e sale ed altro olio sono in tavola;</p>

<p>Bastoncini di tosone avvolti in una fetta di pancetta con condimento di aceto balsamico: leggermente fondenti, un mix azzeccatissimo “che ne mangerei una teglia”.</p>

<p>Ed arriva anche il tagliere di salumi, prosciutto stagionato, salame, coppa, pancetta, mortadella, in tutta sincerità nulla di particolarmente memorabile, peccato non avere più il gnocco di cui ho parlato all’inizio.</p>

<p>Saremmo quasi a posto e manca ancora il piatto principe.</p>

<p>Arriva una grande fiamminga contenente la costata tagliata a fette, due filetti, la tagliata e tantissime patate arrosto, cipolla, zucchine e melanzane grigliate.</p>

<p>Partiamo con le verdure che non sono niente di speciale, anzi le cipolle sono pure freddissime.</p>

<p>La carne invece è tenerissima ed a cottura media, filetto fantastico, ottima la tagliata così come la costata.</p>

<p>Facciamo passare qualche minuto e passiamo al dolce, io opto per un discreto e burroso fac-simile di dolce mattone e termino con un discreto caffè.</p>

<p>Locale alla buona, servizio celere ed attento, mi permetto di sottolineare che avere a disposizione un numero limitato di menù molto simili fra loro facilita, e non poco, cucina e servizio in sala, effettivamente l’unico problema l’abbiamo avuto sull’ordinazione di una bottiglia di birra.</p>

<p>Carne ottima, prezzo praticamente “calmierato”, se non si esagera col bere.</p>

<p>Siamo al limite del consigliatissimo, ma niente di più: l’imperdibilità è un’altra cosa.</p>

Commenti (9)