Persepolis

Località: Modena (MO)

Data: 02/05/2015

Utente: tamagna

66 recensioni dal 22 Novembre 2007

Contesto: cena romantica

Prezzo: 30.00 € - Coperti: 2

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Decidiamo di provare questo locale spinti dalla curiosità verso una cucina etnica mai sperimentata. Ma procediamo per gradi.</p>

<p>Ambiente</p>

<p>Già alla prenotazione, notiamo l'estrema gentilezza del proprietario, giunti al locale restiamo davvero colpiti. All'ingresso vi è una simil statua persiana che potrebbe dare l'impressione di un ambiente kitch...in realtà non è così. Locale di medie dimensioni, curato nell'arredamento e con suppellettili iraniani. Interessante la vista sul Foro Boario.</p>

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<p>Servizio</p>

<p>Ottimo. Il proprietario (desumo) ti accoglie e ti accompagna al tavolo. Molto gentile e incline alla battuta, senza essere invadente. Una cosa che ho apprezzato tantissimo: spiega ogni portata, fornendo importanti informazioni sugli ingredienti e illustra il come si mangia (potrebbe sembrare una banalità, ma un certo tipo di carne si taglia con il cucchiaio, si mischia con il riso e si infila in bocca...).</p>

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<p>Pietanze</p>

<p>Questa è stata la scoperta positiva della serata. La cucina iraniana/persiana è ottia: accostamento di sapori inusuali (menta, zenzero, ma talmente ben dosate da essere delicate). Ma andando con ordine:</p>

<p>zuppa iniziale di verdure (offerta dalla casa): buona ma nulla di particolare</p>

<p>successivamente abbiamo preso un menù degustazione da 25 Euro che comprendeva: assaggi di antipasti freddi e caldi, un piatto unico e un dolce.</p>

<p>Bene, gli antipasti erano fenomenali: portati in un piattino vi era una sorta di insalata russa, ma con un sapore molto delicato; una salsa a base di menta e altre spezie, sapore particolare e non invadente. Queste due salse dovevano essere mangiate utilizzando una sorta di pane arabo che deve essere piegato come un "cono" e infilata la salsa come il gelato. Poi vi erano olive nere con una salsa a base di arachidi/anacardi tritturati e, come antipasto caldo, una melanzata tagliata e cotta in una sorte di frittata.</p>

<p>Come piatto unico (il cui nome non ricordo), il piatto era diviso in due parti: nella parte sinistra vi era del riso in bianco, nel centro una sorte di salsiccia cotta alla brace, nella parte destra un'insalata e un pomodoro gratinato. La pietanza si mangiava mischiando tutti e tre gli ingredienti (escluso il pomodoro) nel cucchiaio.</p>

<p>Dolce al cucchiaio a base di zenzero: molto delicato, con panna, lo zenzero praticamente non si sentiva.</p>

<p>Biscotti (offerti dalla casa) nulla di che</p>

<p>Té (2 Euro) : un particolare tipo di té servito in bicchieri molto caratteristici. Lo zucchero viene portato in zollette piccole. La bevanda viene gustata tenendo una zolletta in bocca e bevendoci sopra il té. Particolare, il té in se stesso ha un sapore molto forte...</p>

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<p>Riassumento</p>

<p>Ottimo locale, buon rapporto qualità/prezzo, ottio servizio. Da sperimentare da chi desidera provare una nuova cucina. </p>

Commenti (6)