Località : Modena (MO)
Data: 09/07/2015
Utente: simone1982
46 recensioni dal 14 Novembre 2014
Contesto: Pranzo con collega
Prezzo: 15.40 € - Coperti: 1
Voto:




<p>Voglia di giappo: con una collega andiamo all’Yi in Ciro Menotti. In realtà, avevamo intenzione di andare all’Amicizia ma, essendo entrambi senza macchina, ripieghiamo per un giappo in Centro. Ma la delusione è stata tanta.</p>
<p>Premetto che ero già stato una sera all’Yi, trovandomi bene: buona varietà di piatti, porzioni generose, servizio cordiale…. L’esatto opposto di oggi a pranzo.</p>
<p>Ci presentiamo, previa prenotazione, pochi minuti prima delle 13.00: il locale era quasi deserto, ma presto si riempirà. L’ambiente è sicuramente fashion e curato, soprattutto la saletta interna con il tavolo basso, sotto il livello del pavimento. Ma oggi eravamo sistemati in un tavolino all’ingresso, comunque spazioso.</p>
<p>A pranzo il locale propone la formula “all you can eat” a 10,90 Euro, oltre bevande. Il menu del pranzo è oltre modo ridotto, pochissimi piatti, scelta ridottissima.</p>
<p>Appena seduti, una gentile cameriera (forse la titolare?) ci porta il menu e ci chiede il bere: un’acqua per la mia collega, una birra giapponese per me. Dopo di che ripassa per gli ordini: i piatti da me scelti sono:</p>
<p>- sashimi di salmone: all’arrivo del piatto, riesco a trattenere a fatica una espressione di “stupore”: si tratta di tre (di numero) microscopiche fettine di salmone, di colore rosa pallido, che, al palato, si riveleranno totalmente insapori (nonostante le abbia letteralmente inzuppate nella salsa di soia): nulla a che vedere con altri, dove il sashimi di salmone, a pranzo, si compone di una dozzina di spesse e saporite fette di salmone, dall’invitante caratteristico colore;</p>
<p>- spaghetti udon con verdure: piattino di modesta quantità, con verdure crude e inondato il tutto da una non meglio identificabile salsa agrodolce, che copriva ogni sapore;</p>
<p>- salmone alla piastra: sottilissima fettina di salmone rosa pallido, ricoperto da una salsina agrodolce, totalmente insapore (ho dovuto intingerlo nella salsa di soia per dargli un qualche gusto);</p>
<p>- spiedini di pollo: microscopici spiedini (c’era praticamente solo il bastoncino dello spiedo, con un accenno di carne attorno), piuttosto insapori, ricoperti di glassa agrodolce.</p>
<p>Affamato e insoddisfatto, richiedo il menu per un secondo giro: non trovando, tra i pochi piatti del pranzo, null’altro che mi piacesse, ripeto un salmone alla piastra, che mi verrà portato nella solita ridotta (ed insapore) porzione.</p>
<p>Non ancora sazi, chiediamo nuovamente il menu che il cameriere, con un’aria piuttosto insofferente, ci porta. I miei nuovi ordini saranno:</p>
<p>- cotoletta di pollo con salsa agrodolce: forse l’unico piatto passabile, se non fosse per la salsa rossa (?) che inondava il tutto e che non si adattava per nulla al sapore del piatto;</p>
<p>- sashimi di salmone: il cameriere mi precisa (quantunque non vi fosse scritto sul menu) che a pranzo si può prendere un solo piatto (leggasi: tre micro-fettine) di sashimi di salmone, altrimenti lo si paga come extra. Al ché, ringrazio e rinuncio.</p>
<p>La mia Collega ha preso varie tipologie di uramaki (di salmone e di gambero), che ha definito “passabili”, ma nulla più.</p>
<p>Tutt’altro che appesantiti, e poco soddisfatti, ci presentiamo alla cassa, ove ci viene presentato un conto complessivo di Euro 30,80.</p>
<p>Tirando le somme, la “qualità” (insapore) del cibo e le “porzioni” inconsistenti mi indurrebbero a dare zero cappelli, ma l’ambiente ricercato e oltre modo pulito mi inducono a sbilanciarmi a un cappello. Anche perché c’ero stato una sera un annetto fa e la varietà e la qualità dei piatti era apprezzabile</p>
<p>Credo che l'Yi a pranzo non mi rivedrà.....</p>