Località : Moglia (MN)
Data: 04/08/2015
Utente: testapelata
488 recensioni dal 12 Settembre 2010
Contesto: baracca con gli amici
Prezzo: 6.25 € - Coperti: 4
Voto:




<p>Il “compagno di merende” Cicioun decide di acquistare un coupon Groupon e poi cerca di coinvolgerci in una spedizione in quel di Moglia, nessuna fatica e così siamo quattro amici che partono alla volta dello sfortunato paese della bassa mantovana.</p>
<p>La chiusura di un ponte ci farà deviare verso Concordia (un saluto virtuale all’amico Joy) con un largo giro che ci conferma che i danni post-terremoto sono ancora ben visibili, anche il centro di Moglia è ancora, usando un eufemismo, in “non buone condizioni”.</p>
<p>Troviamo subito la nostra meta e notiamo che si tratta di una pizzeria da asporto che ha ricavato, al piano superiore, un locale per consumare in loco, ben condizionato, arredamento “essenziale”, tavoli e sedie in legno, tovagliette in plastica, tv sintonizzata su RTL e volume un po’ alto.</p>
<p>Il menù comprende un fritto misto (verdure pastellate e zeppole di alghe), una pinsa (o focaccia romana), un dolce, un amaro, una bevanda piccola (lattina o bottiglia da 0.33) ed una bottiglia d’acqua ogni due persone.</p>
<p>I titolari sono simpatici ed alla mano, ci danno le “istruzioni per l’uso”, prendono l’ordinazione sul tipo di pinsa che vogliamo, ci mettono le bevande (1 lattina di coca, 1 di sprite, e 2 birre Poretti tre-luppoli e le due bottiglie d’acqua) su un vassoio, ci danno bicchieri (di plastica) e posate (di plastica) e ci indicano le scale per salire al piano superiore.</p>
<p>L’attesa non sarà breve, poi arrivano i coni di carta gialla con all’interno i fritti, asciutti, caldissimi, sempre gustosissimi.</p>
<p>Ed ecco la regina della serata, la pinsa, di cui ho già parlato ampiamente in una recente recensione (scusate il giuoco di parole): l’ho fatta condire alla napoletana e le acciughe sono risultate molto sapide (al limite del salato), ma l’impasto era ottimo, croccante fuori e morbidissimo dentro, ed ancora una volta si è rivelato digeribilissimo; la “pecca” è che viene servita su un piatto di cartone ma, ripeto ci troviamo in una pizzeria take-away.</p>
<p>E su un vassoietto di cartone arriva anche il dolce, all’interno di un cestino di pasta sfoglia un’ottima crema pasticcera con ananas a cubetti, nel complesso un dessert piacevole.</p>
<p>Per finire, servito freddo in un bicchierino (di plastica) un discreto nocino.</p>
<p>Considerazioni: mi è già capitato di recensire un “non ristorante” che cerca di essere tale, il locale può tranquillamente ospitare sedute una trentina di persone, ritengo che, a locale pieno, le problematiche sulle tempistiche potrebbero essere “importanti”, sto usando il condizionale perché la cosa è “da verificare”.</p>
<p>Limitandoci all’esperienza attuale, prezzo economicissimo, gentilezza e professionalità del personale, servizio (inteso come vassoi, posate, bicchieri) da “mensa” o, se preferite, da “fast food”, qualità del cibo ottima.</p>
<p>Domanda discriminante: “ci torneresti ?”, “se mi trovassi a Moglia, anche di passaggio, SI !” .</p>
<p>Senza esitare oltre : CONSIGLIATO e TRE CAPPELLI MERITATI.</p>
cicioun (05/08/2015):
La recensione è talmente precisa e veritiera che mi sembra quasi di
esserci stato ....
confermo tutto
joy (18/08/2015):
Ma la pinsa non è di origini ferraresi?
testapelata (18/08/2015):
la PINZA, che se ricordo bene è un dolce, è d'origine ferrarese ma si è sparsa per tutto il veneto, la pinSa invece è romana
testapelata (18/08/2015):
che poi PINZA possa facilmente diventare PINSA nella versione dialettale (soprattutto in Veneto) è altrettanto certo :mmm: :mmm: