Trattoria Tre Colli

Località: Sommacampagna (VR)

Data: 16/08/2015

Utente: lisus

232 recensioni dal 05 Ottobre 2010

Contesto: famiglia con bimbi

Prezzo: 15.75 € - Coperti: 4

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Il programma della giornata prevede di andare a visitare gli ossari e i musei relativi alle guerre d’indipendenza che si sono combattute in queste zone tra basso veronese e mantovano:Custoza, Solferino e San Martino; sono luoghi di dolci colline coltivate a vigneto, dove qua e là sbucano mandorli e ulivi, accanto a casolari in mattone e sasso, un panorama ben diverso dalla nostra pianura.</p>

<p>Pranziamo in questo piccolo locale a Sommacampagna, pochi passi dalla parrocchiale; la cagnolina può entrare dato che pranzeremo nel dehors esterno, un piccolo spazio chiuso tra la trattoria ed un muro di cinta, con qualche pianta ad ombreggiarne una parte. I proprietari si dividono i compiti in sala: cameriere lui, un po’ burbero e di poche parole, più loquace lei, che spiega con dovizia di particolari la preparazione dei piatti più locali mentre prende le ordinazioni.</p>

<p>Io e mio marito proviamo gli gnocchi di patate con la pastisada de caval, che non è altro che uno stracotto con tanta cipolla (buono, anche se la morte sua, col senno di poi sarebbe stata la polenta), mentre i bimbi optano per bigoli col ragù e tagliatelle col ragù (io sento queste ultime e devo ammettere che la pasta non ha niente da invidiare alla nostra emiliana, perfette!).</p>

<p>Come secondo io prendo solo delle verdure: spinaci al burro e peperonata mentre mio marito opta per polenta con cervo in umido (11€), che dice buono. Una bottiglia di naturale e un quartino di Valpolicella (4 euro), buono per essere sfuso (a dire della signora scaraffato dalla bottiglia, quindi non alla spina) come bevande. Sazi terminiamo con due caffè, nella norma.</p>

<p>La visita alla toilette la rivela pulita e profumata nell’antibagno, un po’ meno nel bagno vero e proprio.</p>

<p>L’idea è quella di una cucina veramente casalinga, con un menù abbastanza ristretto e rodato nel tempo, per nulla appesantiti da piatti non propriamente estivi abbiamo la forza di proseguire per il nostro tour. Il mezzo cappello che servirebbe alla cucina per arrivare a quattro lo fa la possibilità di entrare col cane (dopo di noi è arrivato un bel Golden Retriever, anche lui educatissimo). Ritorneremo!</p>

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