Prospero Modena Food

Località: Modena (MO)

Data: 23/10/2015

Utente: ildelfo

141 recensioni dal 05 Novembre 2008

Contesto: cena romantica

Prezzo: 58.50 € - Coperti: 2

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>La zona intorno la chiesa di San Franscesco sta vivendo un momento di grande successo e se lo merita tutto.<br />
Ai locali modaioli, café chic, ristoranti etnici e osterie più conosciute si è da poco affiancato un nuovo locale: "Prospero" che si colloca quasi in fondo a via San Giacomo, sotto il portico, quasi in angolo con via Stella a pochi passi dal tempio della cucina Italiana: La Francescana!</p>

<p>Una stanza, neanche tanto grande, luci basse, musica rilassante (la grande Mina), non troppi tavoli, arredamento curato che mixa sapientemente vintage e moderno, il tutto in un'atmosfera piuttosto raffinata, ma informale.<br />
Tovaglie bianche per i tavoli piccoli, tovagliette all'americana per i tavoli più grandi.<br />
Due ragazzi gentili si occupano della sala, uno è il proprietario, anch'esso piuttosto curato nel look.</p>

<p>Quando entriamo, alle 21:00, siamo il secondo tavolo. Alle 22:00 il locale si riempie e noi ci rendiamo conto che i modenesi si sono adeguati agli orari spagnoli... e noi facciamo la figura dei vecchietti che cenano presto!<br />
Il locale è ben frequentato: belle ragazze (fra le quali mia moglie!), calciatori, personaggi della TV locale, in un'atmosfera molto "cool".<br />
Tutti elementi per fare pensare a molto fumo e poco arrosto... e invece...</p>

<p>Il menù è corto: 5 o 6 antipsti, 4 o 5 primi, altrettanti secondi, 4 i dessert, fra i quali 1 formaggio con composta di frutta.<br />
La lista dei vini è più lunga, per nulla improvvisata e per nulla banale.<br />
Molto originali anche i piatti elencati, sia di terra che di mare, con largo uso di funghi porcini, tartufo e frutti di mare.</p>

<p>Ordiniamo:<br />
- 2 passatelli asciutti con cozze ed erbette<br />
- 1 baccala con non ricordo cosa per mia moglie<br />
- 1 tagliata al tartufo estivo per me.</p>

<p>I passatelli sono buonissimi, la farina è inusuale, forse di grano saraceno, ma purtroppo non riesco ad essere preciso.<br />
L'accostamento fra le erbette (biete?) e le cozze, grandi e sgusciate, è fenomenale.<br />
Il piatto è saporitissimo, intenso ma equilibrato. L'unico problema è la porzione che è un po' scarsina...</p>

<p>La mia tagliata è altrettanto buona. Presentata come diverse fette di carne sottili sovrapposte, intercalate da tartufo grattugiato e foglioline di crescione. Cottura della carne perfetta, no olio nel piatto, ma non risulta asciutta. Il tartufo si apprezza, ma non è invadente.<br />
Porzione corretta. Piatto perfetto.</p>

<p>Il baccalà di mia moglie si presenta come un pezzo unico, piuttosto importante, sormontato da una salsa, a mio parere di frutti di mare frullati o bottarga, e contornato da patate a spicchi in un sughetto delizioso. Cottura perfetta, colori vivaci, presentazione elegante, sapore intenso.</p>

<p>Con il secondo ci vengono serviti pezzetti di focaccia e pane ai cereali.</p>

<p>C'è spazio per il dolce... e qui cado in fallo poiché non ho assolutamente chiaro cosa ho ordinato!<br />
Provo a descrivere ricordando la spiegazione del cameriere: una crema giapponese, con al centro una mousse di cioccolato, sovrastata da una granita alla menta.<br />
Buono... intenso con sapori contrastanti, molto strano, ma buono. Sicuramente qualcosa di veramente originale.</p>

<p>Anche il dolce di mia moglie non era da meno in fatto di originalità: pera cotta nel lambrusco servita con zabaglione (o qualcosa del genere) e spezie.<br />
E' stata servita calda. Molto apprezzata.</p>

<p>Abbiamo bevuto 2 bottiglie d'acqua e un metodo classico Piemontese, 75% pinot nero vinificato in bianco e 25% Chardonnay. Vino perfetto, con il corpo e l'intensità del pinot nero che è riuscito a rimanere in equilibrio fra la mia tagliata e il baccalà di mia moglie.</p>

<p>Detto schiettamente: la cucina mi ha entusiasmato. In quei pochi piatti che abbiamo assaggiato ho avvertito quel "qualcosa in più".<br />
Il proprietario l'ha presentata come una cucina con materie prime povere miscelate all'innovazione.<br />
A me è sembrata una cucina ricercata con materie prime ricche cucinate in modo eccellente. Di povero non ho visto nulla!</p>

<p>Quello che non mi ha entusiasmato è stato il locale inteso come spazio a disposizione, che nonostante una ristrutturazione attenta, presenta dei limiti che d'inverno diventano gravi. <br />
La porta di ingresso dà direttamente sull'esterno creando disagio a chi è seduto lì vicino durante il continuo via vai dei fumatori, la doppia vetrata trasmetterà freddo durante l'inverno e non esiste un'anticamera nemmeno minima, dove chi entra può attendere in piedi senza sostare impalato in mezzo ai tavoli.<br />
Inoltre, benché nessuno dei presenti fosse maleducato o particolarmente chiassoso, il vociare a fine serata si è dimostrato invadente, tanto da dover parlare all'orecchio di mia moglie.</p>

<p>Detto questo sono rimasto molto soddisfatto della cena e della serata in generale.</p>

<p>Mentre mia moglie scrocca vergognosamente una "paglia" a dei ragazzi gentili... io pago: 117 Euro. non pochi, ma spesi volentieri perché giustificati dalla qualità.<br />
Il gestore salutandomi si scusa per il rumore e mi invita a tornare durante la settimana per una serata più tranquilla.<br />
Sicuramente seguiremo il consiglio.</p>

<p>4 cappelli e i complimenti allo chef.</p>

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