Circolo Faeti

Località: Ubersetto di Formigine (MO)

Data: 05/01/2016

Utente: testapelata

488 recensioni dal 12 Settembre 2010

Contesto: cena in famiglia, anzi con famiglia

Prezzo: 20.00 € - Coperti: 3

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Martedì 5 gennaio a cena SPECIALE FUORI MENU’ BORLENGHI, è questo l’evento riportato su GM e mi pare che sia un’ottima maniera per continuare questa maratona gastronomica che ci accompagna da almeno quindici giorni (ed io di maratone me ne intendo).</p>

<p>Per cui direzione Ubersetto previa prenotazione la sera prima.</p>

<p>Di solito mi so districare bene fra le strade di campagna, ma stasera ho dovuto chiedere un piccolo aiutino al navigatore che non ha sbagliato nessuna svolta, né a destra né, per par condicio, a sinistra.</p>

<p>Ampio parcheggio e locale piccolino, si entra dal bar dove quattro vegliardi, che ho salutato corrisposto, erano impegnati in una partita a carte ed un gruppo di giovani a qualche gioco su pc.</p>

<p>Veniamo fatti accomodare nella saletta adiacente, un po’ fresca, dove sono presenti non più di una decina di tavoli apparecchiati con tovagliato di carta, posate, bicchiere e oliera e ci vengono consegnati i menù che è più vario di quel che pensassi.</p>

<p>Accompagnati da acqua naturale e da un mezzo litro di bianco frizzante in caraffa qui l’eccessiva freschezza ha nascosto eventuali magagne, optiamo per un tris di tortelloni:</p>

<p>ortica e pancetta: buonissimi, pasta spessa e cottura al dente;</p>

<p>ai funghi e tartufo: delicatissimi ma cottura un po’ più “andata”;</p>

<p>ricotta e spinaci: conditi di solo burro & salvia, classici, ottimi.</p>

<p>Divagazione gastronomica sui tortelloni: probabilmente per gusto & tradizione preferisco i tortelli reggiani, dove la ricotta è un optional e, spesso, è quasi inesistente, ma quando, come in questo caso, la ricotta è eccezionale (fatta arrivare freschissima da Montecreto) anche i tortelloni modenesi risalgono la classifica delle mie preferenze, unico neo è che se ne mangia un po’ di meno per via di quel “gradevolissimo senso di sazietà” che provocano.</p>

<p>La rotta era per i Borlenghi e sui Borlenghi si vada, primo giro un borlengo a testa condito in modo classico con battuto e parmigianoreggiano servito a mano in un comodo tovaglioloportapiada (in questo caso portaborlengo): da applausi.</p>

<p>Secondo giro un borlengo a testa ma Gherta opta per quello con Nutella e chiude la serata.</p>

<p>Terzo e Quarto giro, partecipo solo io e l’ultimo mi mette a dura prova, tanto che chiederò un time-out di 10’ prima di procedere all’ordinazione del dolce.</p>

<p>Già, perché ormai che ci siamo, per non lasciare nulla al caso, ordino anche uno stratosferico Mascarpone con Torta Barozzi, mentre Andrea riparte e chiude con un discreto Salame Dolce.</p>

<p>E ci fermiamo qui!</p>

<p>Ambiente molto spartano e simpatico al limite del naif, personale “alla buona” a partire dal titolare con favoloso treccione annodato da fare invidia, alla ragazza che ci ha servito, ai “mastri borlengai” con i quali è stato facile improntare qualche piacevole chiacchiera.</p>

<p>In linea di massima ci siamo trovati come “a casa di amici” e, ne sono certo, la prossima volta questa sensazione sarà “quasi vera”.</p>

<p>Riguardo la qualità del cibo nulla da dire, tutto promosso a pieni voti, qualche riserva sul vino e sulla climatizzazione del locale, ma occorre chiarire per l’ennesima volta il contesto in cui ci troviamo.</p>

<p>Bella e piacevole serata da consigliare senza esitazione, e se mancava un mezzo cappello viene attribuito d’ufficio per il prezzo pagato: € 63 scontati a 60!!!</p>

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