Località : Castelfranco Emilia (MO)
Data: 06/02/2016
Utente: nickmanofredda
38 recensioni dal 24 Luglio 2014
Contesto: baracca con gli amici
Prezzo: 40.00 € - Coperti: 6
Voto:




<p><strong>alla ricerca di un locale dove incintrare i ns amici bolognesi,scelgo la cavazzona, ultimo lembo della provincia di modena prima di addentrarsi in quella di bologna</strong></p>
<p><strong>devo dire che da anni passo di li e spesso mi incuriosiva questo locale posto proprio sulla via emilia,posto che sstoricamente è stato una posta x cambio cavalli,e finalmente sono riuscito a prenotare...</strong></p>
<p><strong>l interno è acusticamente insonorizzato,e visto il continuo passaggio di camion ,aiuta.veniamo fatti sedere su un piccolo e risevato soppalco ,con funzionale tavolo tondo.</strong>Tovagliame in ordine come anche la cristalleria:il simpatico e scopriremo dopo,competentissimo e apoappassionato Andrea,ci accoglie con grande garbo.la carta è un misto di cucina emiliana con qualche piatto di fuori regione,tipo pesce.quella dei vini è importante e lo sta diventando sempre piu.</p>
<p>Arrivano immediatamente caldi pezzi di gnocco ad accompagnare culatello e mortadella, non unti ,croccanti,un buon inzio.accompagniamo i salumi con un ottimo blanc de blanc di vezzoli</p>
<p>A seguire io scelgo delle ottime cappesante ,ottimamente gratinate e belle corpose:altri piatti vengono serviti agli amici,tea cui un piatto di uova al tegamino con tartufo di norcia e pancetta.</p>
<p>Proseguo con un filetto di kobe e patate al forno:questo filetto viene prodotto con l ok dell universita di veterinaria di bologna che ha autorizzato il metodo di massaggio delle carni dei manzi usando...le spazzole degli autolavaggi ,qui a castel pietro,questo ,seguendo il sistema giappponese e rendendo il filetto straordinariamente tenero,senza pero arrivare ai costi iperbolici di quelli orientali. E in effetti la carne è morbidissima e gustosissima</p>
<p>Beviamo:mineral +,uno chenin blanc della loira,zolforoso al l naso ma poi che si evolve in una profumazione agrumata ,di bellissima beva</p>
<p>Proseguiamo bevendo Ego ,un uvaggio di schioppettino e cabernet ,2003,prodotto da quel friulano di bressan che unanimemente viene riconosciuto come uno dei grandissimi italiani che ha riformato e reso il vino italuano paragonabile ai grandi francesi.un grande vino da abbinare a quella splendida carne</p>
<p>Per finire la ghiotta offferta dei dolci,consueti e no:io scelgo una panna cotta triplo strato,strati di gianduja e crema.splendida.accompagniamo il tutto con una bottiglia di de bartoli,ventennale del vecchio Samperi, prodotta a Marsala da uve Grillo,unica!</p>
<p>Per finire l accorto Andrea,ci invita nel salottino posto nel soppalco posto sopra i tavoli del ristorante, li finiamo cin caffe liquori .il conto finale ci riserva un costo assolutamente onesto,visto anche la qualita di quello che abbiamo bevuto.</p>
<p>Per finire, noto un quadro alla parete della maglia del povero paolo ponzo:giusto per segnalare che ancora siamo in territorio modenese...grandissimi! </p>
ildelfo (09/02/2016):
Bella serata, ben descritta.
Confermo che la panna cotta a tre strati è davvero ESAGERATA.