Quinto Quarto

Località: Modena (MO)

Data: 26/02/2016

Utente: ildelfo

141 recensioni dal 05 Novembre 2008

Contesto: cena romantica

Prezzo: 72.00 € - Coperti: 2

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Saremo campanilisti e abitudinari, ma il centro di Modena rimane la meta preferita mia e di mia moglie per la cenetta tranquilla del venerdì.</p>

<p>Nonostante questo, l’apertura del Quinto Quarto ci era inizialmente sfuggita.<br />
In effetti, pensandoci bene, la notizia della chiusura dell’Osteria Toscana era comparsa sui quotidiani locali, ma non ci eravamo posti il problema di come sarebbero stati sfruttati i locali lasciati vuoti.. e dire che in via Gallucci  ci passiamo piuttosto spesso.</p>

<p>Una volta entrati notiamo con piacere che locale è stato decisamente nobilitato rispetto al precedente allestimento: pareti bianche, arredamento elegante in stile classico, tovagliato bianco, senza tanti fronzoli, ma non minimale.</p>

<p>La sala è lunga e stretta, ma la collocazione dei tavoli a ridosso dei muri laterali mantiene una sufficiente privacy.<br />
Il nostro tavolo era in una piccola nicchia ricavata nel muro e questo ci ha regalato ancora più tranquillità.</p>

<p>Entriamo alle 20:45, i tavoli occupati sono 2 compreso il nostro e durante la serata diventeranno 4.<br />
Una ragazza e il titolare si occupano della sala, entrambi gentili e attenti.<br />
Il menù è ben costruito, la scelta è fra 5 o 6 antipasti, altrettanti primi e altrettanti secondi, tutti molto invitanti.<br />
Scegliamo:</p>

<p>2 Antipasti misti finger food caldi e freddi.<br />
1 chicche QQ: mini gnocchetti di patate con vongole, cime di rapa e tartufo nero.<br />
1 gnocchetti di patate con gamberi di Mazzara.<br />
1 fritto misto da dividere.</p>

<p>Entro pochi minuti arriva l’antipasto, che si presenta come un piatto diviso in 5 spazi nei quali sono presentati i 5 finger food, tutti buonissimi e ben presentati. I crudi dimostrano un’alta qualità della materia prima, mentre i caldi testimoniano molta attenzione in cucina. Porzione corretta.</p>

<p>Con un’attesa ancora una volta minima, forse troppo, ci servono i primi: alto livello per entrambi.<br />
Sapori equilibrati, accostamenti non banali e presentati con eleganza. Le porzioni erano però insufficienti tenuto anche conto del fatto che erano prezzati a 20 euro. Una porzione come questa potrebbe essere corretta se inserita in un menù degustazione con altre 6 o 7 portate, ma la ritengo inadeguata in un menù “à la carte”. Anche per questo motivo terminiamo il pane che ci viene servito in accompagnamento.</p>

<p>Dopo una breve pausa, diamo l’ok alla cucina per il fritto misto da dividere. In questo caso è arrivata una porzione corretta che ci siamo divisi con piena soddisfazione. Buona la varietà che comprendeva zucchine, carote, gamberetti sgusciati, scampi, calamaretti e pesciolini. Qualità e croccantezza ai massimi livelli. Il gentile gestore ha consigliato un condimento agrodolce di mosto d’uva bianco e aceto di vino bianco in accompagnamento al fritto. Non metto in discussione l’abbinamento, ma abbiamo preferito non utilizzarlo per goderci la croccantezza e il sapore del piatto.</p>

<p>Mia moglie cede ad un mascarpone con cacao (buonissimo), mentre io, non del tutto allettato dalla scelta dei dessert tutti abbastanza classici, chiedo al titolare un calice di vino dolce e mi viene servito un passito Spagnolo strepitoso (che non ricordo) che mi sono gustato più di un dessert, goccia dopo goccia.</p>

<p>Niente caffè e siccome abbiamo (ahimè) terminato anche l’ottimo Maso Martis Brut che ci ha accompagnato per tutta la cena, chiediamo il conto.</p>

<p>La serata è stata molto gradevole, l’ambiente è impeccabile e il servizio molto cortese e professionale. Per quello che abbiamo potuto assaggiare riconosciamo una cucina curatissima ed è chiaro che il Quinto Quarto è un progetto che punta in alto.</p>

<p>Le prime recensioni su altri siti lamentavano una certa lentezza e alcuni problemi nel servizio, ma vi assicuro che problema che è stato risolto visto che i tempi sono stati a tratti fin troppo rapidi e la professionalità è molto alta.</p>

<p>La carta dei vini è ampia quanto basta, con una offerta che si spinge ad alto livello sia come qualità che come prezzo. Ho intravisto, ma è solo un’impressione, dei ricarichi un po’ altini per la fascia di prezzo bassa, che si riducono man mano che si alza il prezzo della bottiglia.</p>

<p>Il Maso Martis Brut che abbiamo scelto era venduto a 29 euro, prezzo a mio avviso corretto per un ristorante di questo livello.</p>

<p>Il conto finale è stato di 144 Euro, non è poco, anzi…, ma la cosa che mi ha dato più fastidio è stata la scarsità delle porzioni dei primi piatti.</p>

<p>In ogni caso, come ormai mi sentite dire sempre più spesso, la qualità si paga e qui di qualità ce n’è.</p>

<p>Tirando le somme senza troppe chiacchiere: si mangia molto bene, si beve bene, si sta bene, ma è un po’ caro e le porzioni sono talvolta un po’ troppo piccole.</p>

<p>Se potessi dare un consiglio ai gestori, consiglierei di prevedere un paio di menù degustazione, come ormai offrono tutti i ristoranti di un certo livello, questo permetterebbe al cliente di assaggiare più piatti, spendendo la stessa cifra e facendo esprimere al meglio lo chef.</p>

<p>Sono molto indeciso se assegnare 3 o 4 cappelli, ma a questi livelli di prezzo si pretende la perfezione e ogni minima incertezza pesa sul giudizio finale, quindi ne assegno 3, anche se non mi stupisco nel vederne assegnare 5 in altre recensioni.</p>

<p>Comunque è stata una bellissima serata e i miei complimenti a gestore e chef per un locale che sono convinto che crescerà ancora di più.</p>

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