Il Frantoio

Località: Spello (PG)

Data: 19/06/2016

Utente: testapelata

488 recensioni dal 12 Settembre 2010

Contesto: Pranzo con amici

Prezzo: 18.00 € - Coperti: 5

Voto: cappellocappellocappellocappellocappello

<p>Sono indeciso se spiegare il contesto per cui ci troviamo a Spello, se descrivere questa splendida cittadina umbra notissima, fra le altre cose, per l’infiorata, oppure se considerare che la scelta del ristorante è dovuta al caso per via del violento acquazzone che stava per sorprenderci: invece tralascerò tutto questo per dedicarmi all’esperienza culinaria.</p>
<p>Il ristorante è ubicato in una delle case che circonda il paese quasi a farne una sorta di cinta muraria, l’edificio è ben ristrutturato, soffitti a volta, interno ed esterno in pietra, arredamento minimale, d’altronde il muro vivo è già un componente perfetto.</p>
<p>Il locale è un po’ buio, siamo i primi ad entrare, poi l’acquazzone di cui parlavo, aiuterà a raggiungere il “tutto esaurito”.</p>
<p>La titolare è un po’ brusca, ma essenziale, ci spiega che la pizza si serve solo la sera, che c’è un piatto fuori menù, che ci sarà da attendere almeno un quarto d’ora: lo dico sempre, “patti chiari, amicizia lunga”.</p>
<p>Propongo un antipasto di salumi e formaggi con la Torta al Testo, accettato, siamo in cinque e ne ordiniamo, ben consigliati, tre, si riveleranno “ottimi ed abbondanti”.</p>
<p>Da bere, al termine del pasto, si conteranno una gassata ed una naturale, due birre medie chiare, due rosse ed un’ulteriore piccola, sempre rossa, più una lattina di coca cola.</p>
<p>I taglieri sono composti da un ottimo e sapido Prosciutto di Norcia, una pepatissima Lonza, due tipi di salame e pecorini vari (classico, al peperoncino, al tartufo, stagionato nel fieno) accompagnati da una composta di albicocche e dalla Torta al Testo (in alcune zone dell’Umbria viene chiamata Crescia, in altre ancora Ciaccia), in pratica si parla di un semplice impasto di farina, acqua e sale dell’altezza di circa mezzo centimetro che viene cotta su un Testo (un tempo di terracotta, ora, spesso, di ghisa) e gustata, con salumi e formaggi.</p>
<p>Un grande inizio che può valere l’intero pranzo.</p>
<p>Ed invece abbiamo già ordinato un primo a testa: spaghetti cacio & pepe lo ordiniamo in due e si riveleranno fatti a “regola d’arte”, così come in due si orienteranno sul piatto “fuori menù”, Maltagliati al sugo di cinghiale, spazzati via senza remissione, così come l’altro piatto di spaghetti condito con cipolla e salsiccia.</p>
<p>Fino a qui i tempi sono stati relativamente brevi, poi, a locale pieno, si sono un po’ dilatati, rimanendo sempre in termini accettabili, ma preferiamo non rischiare e chiudiamo qui, conto al tavolo e ci rimettiamo sulla strada del ritorno.</p>
<p>Servizio essenziale ma preciso, tempistiche giuste, pochi fronzoli ma tutto estremamente lineare, il quarto cappello è ben meritato.</p>