Località: Castelnuovo Rangone (MO)
Data: 01/06/2009
Utente: john-masons
21 recensioni dal 16 Ottobre 2008
Contesto:
Prezzo: 34.00 € - Coperti: 1
Voto:




Si torna al Mentelocale. La serata è decisamente fresca per sperimentare l'outdoor e dunque ci accontentiamo del solito tavolo da 2 a fianco dei distillati …. Il grande Capo ci onora della sua presenza in sala; per una volta è presto, siamo i primi, e 2 chiacchiere sono d'obbligo. Non arriviamo alla seconda e il locale comincia a riempirsi. Ordiniamo allora: 2 rotoli di formaggio di capra alle erbette e pistacchi, con porro e miele e 2 degustazioni di salumi. Un Foss Marai immancabile per gli antipasti, con cui la mia 30% giunge fino al termine della cena; io invece con i salumi assaggio una delle birre Panil proposte, la Blanche da 50 cl.
Andiamo con ordine.
I rotoli sono stupendi, serviti su un piatto a tavella, l'aspetto è accattivante: sembrano dei piccoli panini al sesamo, con i pistacchi disposti a mosaico nel formaggio; ai rotoli si alternano dei mucchietti di porro tagliato a julienne “tenuti insieme” dal miele. L' abbinamento è azzeccatissimo e il piatto è complessivamente appetitoso e di ottimo impatto gustativo.
Il Foss Marai non sbaglia, si abbina bene al piatto, e resta, a mio parere, uno dei migliori prosecco, considerato il rapporto qualità /prezzo.
Il piatto di salumi si presenta bene, anche se non ci sono cose particolarmente esaltanti; nel complesso tutto buono con un picco di eccellenza per il culatello.
La Panil blanche è un' ottima birra che non ha nulla da invidiare alle più famose witbier fiamminghe; meno acidula, i sentori di coriandolo e buccia d' arancia ci sono tutti, più copiosa e persistente, quasi troppo, la schiuma; fresca è comunque esaltante, e non ce ne starebbe male una seconda, se non fosse che poi bisogna tornare a casa.
Siamo belli pieni entrambi, perché le quantità erano decisamente abbondanti e le 2 versioni di panini caldi in accompagnamento ai salumi, quella base e una ingrassata con i ciccioli, ha ulteriormente appesantito il tutto; ai dolci però non si rinuncia. Il menù è cambiato rispetto all' ultima nostra visita e, sinceramente vorrei sentirli tutti. Mi butto per esclusione sulla Caffeina (la mia commensale odia i dolci al caffè, ed è l' unica mia possibilità di mangiarmelo tutto, dato che in genere non ordina il dolce e poi mangia il mio …), e lei è “costretta” ad un Cocettina di cioccolato e mandorle. Il suo ha un bell' aspetto, sembra un po' una crema catalana anche se dalla consistenza appare più porosa; avrei voluto assaggiarlo, ma, concentrato sul mio, ripresomi dall'estasi della degustazione, la ciotola è completamente spazzolata.
La caffeina è abbastanza particolare: si tratta di un trilogy con diverse consistenze. Gelato al caffè, mousse di caffè e sambuca e sformatino di caffè al forno con panna montata. Strepitoso.
Da quando ci siamo seduti sto osservando una bottiglia di Talisker, e lei osserva me. Dopo un' oretta di studio è giunta l'ora di fare conoscenza. Ne avevo già sentito parlare. à un single malt scotch whisky invecchiato 18 anni, particolarmente torbato e di discreta gradazione. Uno spettacolo.
L' errore è che mi viene lasciata la bottiglia sul tavolo, e dopo una frequentazione di una decina di minuti di sorseggiamenti non si può interrompere un' idilio così, ed ecco che un altro scroscio di questo nettare si abbatte nel mio bicchiere. A questo punto restituisco la bottiglia e autodenuncio il bis: il boss, cameriere per una sera, sorride, sistema la bottiglia, e naturalmente chiuderà un' occhio al momento del conto, che, come sempre, è onesto: 68 euro complessivi.
Il giudizio oscilla fra i 4 e i 5 cappelli e, questa volta, propendo per la valutazione più alta. I motivi sono 2: nella prima recensione avevo arrotondato per difetto per non farli caricare troppo, mentre adesso che il locale mi sembra ben consolidato, dopo 4 visite e 2 recensioni mi sbilancio un po' di più; secondo, recentemente avevo notato alcune recensioni un po' (a mio avviso) ingenerose, che avevano insinuato in me dubbi sul buono standard qualitativo del locale, e che invece penso, dopo questa ulteriore prova, di poter a questo punto dissipare.
barbe (03/06/2009):
Interessante!
I rotoli di formaggio di capra con erbette e pistacchi :P
che gola!
mizoguccini (03/06/2009):
Una bottiglia di Talisker 18 lasciata al mio tavolo non avrebbe nessuna possibilità di sopravvivenza...
kava5150 (03/06/2009):
Io ti faccio compagnia con una di Lagavulin ;)
mizoguccini (04/06/2009):
Ma sai caro Kava che da anni i più torbati non sono i whisky verso cui si orientano i miei desideri? Nella mia dotazione casalinga il Lagavulin compare ancora, ma è raro che abbia voglia di quello. 15 anni fa invece Talisker e Lagavulin erano i miei preferiti...
kava5150 (04/06/2009):
la saggezza si acquista con gli anni... A dire il vero ora sono più da Rhum serio