Località: Erbezzo (VR)
Data: 04/07/2010
Utente: carolingio
327 recensioni dal 21 Dicembre 2009
Contesto:
Prezzo: 12.50 € - Coperti: 1
Voto:




II parte.
Lassù, il confine di proprietà del terreno, fino a 50-60 anni fa, veniva recintato con lastroni di pietra bianco rosata dello spessore di circa 10 cm.
La pietra è detta proprio della Lessinia, perché ne costituisce gran parte del sottosuolo. E' questa una caratteristica millenaria della zona, che nel tempo allungava le sue propaggini molto più a valle di adesso. Anche a trecento metri da casa mia (che non è Lessinia) è stato fatto il ritrovamento di una casa contadina risalente al V sec. a.C. circondata esternamente dagli stessi lastroni di pietra. Chissà come avran fatto a portarli fin qui... Una storia, come quella dei menhir bretoni o di Stonehenge.
Per arrivare a Malga Lessinia hanno asfaltato ormai quasi tutta la stradina dal Passo Fittanze, escluso l'ultimo km.
Si viaggia in mezzo ai pascoli e si oltrepassano forre bordate di pietra a strati.
Anche il tetto della malga, come i tetti di tutte le case in Lessinia, è fatto con questo materiale: lastre di pietra di circa 10 cm. sormontate le une alle altre e fissate con dei ganci metallici perché non scivolino.
Il formaggio viene anche dalla pietra, perchè affiora ovunque e l'erba e i fiori ne traggono sostanza e sali.
Solo recentemente la malga è diventata a tutti gli effetti, per un terzo, trattoria. Quindi mi sembra opportuno recensire separatamente (perché è tutt'altra cosa) la lavorazione e lo spaccio dei formaggi. Non sono sicuro, ma mi sembra anche un'altra ditta. La prossima volta che vado su, appuro, così semmai ci saranno due schede diverse per le due attività .
La malga ha una “location” (olèèè) da... malga.
La prima cosa che ti accoglie dentro è l'enorme caminone funzionante, non è lì per bellezza. Sopra ci sta la raminona per bollire la ricotta (che costa 5 euro alla forma, parecchio grossa). Questa, la vendono anche affumicata (allo stesso prezzo, seppure un po' più piccola, ristretta perché stagionata).
Davanti, una ramina ancora più grossa, mi è stato detto per il formaggio. A lato un altro camino per scaldare acqua e cuocere dell'altro.
Trent'anni fa si mangiava lì dentro, in quattro cinque tavoli. Era bellissimo, pieno di fumo basso e di canti. E' un peccato che abbiano rifatto il pavimento senza rimetterci i lastroni di pietra come nell'ingresso.
Dietro c'è la stanza di stagionatura, con tutte le forme impilate.
Ora non c'è più fumo, perché è stato vietato nei posti pubblici, ma odore, anzi, profumo di formaggio che ti pervade e ti entra nelle ossa.
Il latte è quello munto lì. C'è un camioncino porta bidoni, che ogni giorno si inerpica per le stradine, fa il giro delle malghe, preleva i bidoni pieni e poi li riporta alle malghe vuoti. Una parte di latte viene venduto, un'altra parte viene usato per fare il formaggio Monte veronese, di due tipi: quello fresco (12 euro/Kg.) e quello stagionato mezzano, con affinamento in malga per un anno (16 euro/Kg.). Quest'anno ho visto che c'è anche lo stracchino (12 euro/Kg.). La tipologia del Monte Veronese è simile ad un Asiago, per dire un formaggio più conosciuto, sia per il fresco che per lo stagionato.
Quello fresco è un formaggio a pasta semicotta (so che è max. a 48°), prodotto esclusivamente con latte di mucca, crudo o pastorizzato. La stagionatura varia da un mese a 60 giorni. La crosta è elastica, la pasta di colore bianco o leggermente paglierino in inverno, e paglierino-giallo d'estate, con occhiatura irregolare più o meno diffusa. Sapore delicato e gradevole.
Quello mezzano stagionato, detto anche “d'allevo”, è un formaggio prodotto esclusivamente con latte vaccino, parzialmente scremato. Credo, vado ad intuito, che meno panna c'è nel latte e prima, e meglio, si stagioni.
La crosta è sottile ed ancora elastica, la pasta di colore bianco o leggermente paglierino in relazione alla stagione di produzione e all'alimentazione delle vacche, con occhiatura piccolina. Il sapore è leggermente piccante.
Sono buonissimi, sanno di mucca, di genziana, di fieno, in particolare il mezzano è saporitissimo, eccezionale. A Erbezzo, il 30 maggio, c'è stata la Festa del Monte Veronese DOP.
Lo stracchino è una cosa nuova. L'anno scorso ero passato e non c'era (loro mi hanno detto che hanno cominciato l'anno scorso a farlo). La pezzatura è simile a quella del Monte, ma è alto la metà , circa 5 cm. Non è molto buono. Anzi, a dir il vero non è “tristo”, però non mi sembra che abbia qualcosa a che vedere con lo stracchino, è più indurito. Al supermercato compero uno stracchino allo yogurt che è molto più gustoso e morbido. Se fossi in loro, lascerei stare. Lo stracchino non è una caratteristica di questi posti.
Della ricotta non posso dire altro se non che è STRA-TO-SFE-RI-CA, sublime, una crema. Ti avvolge. Sembra tanta quando la compri, ma quando sei a casa sparisce subito in fretta.
Non ho preso quella affumicata.
Ho speso 12,50 euro dei tre pezzi di formaggio di circa due etti l'uno e di una forma intera di ricotta.
Tornerei su subito, per il fresco, per il panorama, per muovermi fuori e per ricomprare questa roba buonissima, saltando lo stracchino.
reginalulu (05/07/2010):
Ciao Carlo, ho passato una buona parte delle estati della mia adolescenza tra malghe e stube dell'Alto Adige.
L'atmosfera delle malghe che descrivi la conosco bene, così come il sapore forte e avvolgente del latte appena munto.
DI lunedi mattina è bello iniziare così....
carolingio (05/07/2010):
Sì, scrivevo di là che è troppo una cosa bella per non condividerla... :)
Però, Luisa, guarda che se vuoi..., in compagnia, il bocia non se ne accorge neanche, anzi, son convinto che si divertirebbe e quando è stufo si prende in coparèla... :)
reginalulu (05/07/2010):
Per ora ho ancora qualche problema di ordine "logistico" (diamo così), ma appena posso ci sono! :)
lucy-ah (05/07/2010):
ah che voglia di formaggio di malghe....... mucche al pascolo in questi prati immensi....e il profumo delle "bide"!!!!
joy (05/07/2010):
Confermo al bontà dei formaggi :) ho gradito più quello fresco di quello stagionato, comunque dalla diagnosi non arrivano a fine settimana ;)
carolingio (05/07/2010):
Lucy, cos'ele le bide?
carolingio (05/07/2010):
Joy, ieri era domenica, oggi è lunedì, va ben che siamo in tanti, ma formaggi e ricotta sono già finiti... :)
lucy-ah (06/07/2010):
Caroooool le "bide" sono le "cacche" delle mucche che ad una certa quota sono belle e profumate come delle torte, da fotografare.......quelle della Val Gardena sono le mie preferite, ineguagliabili!!! :) :) :)
carolingio (06/07/2010):
Ahhh... te vòl dir le boàsse!... :)