Recensione su La Locanda del Mulino Maranello
visitato da khy6 il 25.04.2012

Recensione su
La Locanda del Mulino
Maranello

Visitato il 25.04.2012
Consigliatissimo!!
Scritta da khy6
Servizio: Ristorante

Spesa a testa: 34.50
Coperti: 1
2 commenti
Serata festiva, io e la mia compagna decidiamo di uscire a cena, dopo alcune proposte la scelata cade su di un locale vicino a casa, ma dove erano anni che non andavo. Arriviamo prima delle 20 e fortunatamente c'era un tavolo libero da prenotazioni, locale molto bello con arredamento rustico, nella sala dove ci fanno accomodare c'è una vetrata con vista sulla pala del vecchio mulino ad acqua, molto caratteristico. Optiamo per un'antipasto più un secondo, quella sera non avevamo voglia di primi, la mia compagna opta per le bruschette miste, io dopo essermi consultato con il cameriere decido per un'antipasto rustico del mulino che comprende dei piccoli pezzi di gnocco fritto, salame, tigelle (2 condite e 2 vuote) cipolle con balsamico, salsa di verdure, tortino di formaggio e verdure e polenta con lardo e formaggio, decisamente un piatto che era sufficente per 2 persone; un po scarse come quantità le bruschette ma a detta della mia compagna decisamente buone. Come secondo prendiamo un filetto ai funghi porcini ed una tagliata al rosmarino, buoni entrambi, ma la carne della tagliata aveva un po di nervi. Il tutto è stato accompagnato da un Lambrusco Salamino senza solfiti Saetti, vino dal sapore un po particolare rispetto ai soliti lambruschi, ma gradevole. Un solo caffè e il conto. Il conto di 69 euro non è sicuramente dei più economici, ma giustificato dall'ambiente dal servizio e dalla cura con cui vengono preparati i piatti. Sicuramente ci torneremo.

2 commenti

Gerry
03/05/2012
In effetti, 35 eurini a testa per un antipasto ed un secondo a testa, senza minestra e senza dessert, con Lambrusco Salamino come vino (senza nulla togliere al lambrusco, per ragioni "oggettive" non è tra i vini di maggior "valore"), non sono pochi ma, come ho scritto diverse volte, è poi il consumatore/cliente che valuta se siano appropriati o meno a quello che ha ricevuto ... Sulla "tagliata" la solita questione: non si può ordinare una "tagliata" ed aspettarsi che venga utilizzato filetto! Si tratta di altro taglio! Infatti, per la presenza di marezzatura e nervatura, si "taglia" prima della messa in tavola.
bicio
05/05/2012
come al solito gran confusione sulla tagliata e mistificazione sul lambrusco "non è tra i vini di maggior valore" e daie al lambrusco... Riporto un cumunicato stampa del Vinitaly Interessanti anche le classifiche dei vini più venduti in assoluto nei supermercati: ai primi posti, nell’ordine, Lambrusco, Sangiovese e Montepulciano d’Abruzzo, mentre tra i vini “emergenti”, cioè col maggior tasso di crescita, troviamo al primo posto il Pignoletto dall’Emilia (+29,6%) e al secondo una new entry, il Pecorino da Marche e Abruzzo (+26,5%). Va notata anche la crescita notevole di un vino nobile come il Brunello di Montalcino che aumenta le vendite del 14,8% e di vini di qualità come il Gavi (+ 14,4%) e il Rosso di Montalcino (+11,1%) Non sarà di maggior valore, ma sicuramente è il più bevuto. Non dimentichiamo i bicchieri ricevuti, i riconoscimenti, ecc..ecc.. :clap: :clap:
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