Recensione su
Bolognina
Levizzano - Castelvetro
Visitato il
11.08.2012 Consigliato! Scritta da
IlariaL Servizio:
Ristorante Spesa a testa:
15.00 Coperti:
1 4 commenti Non tornavo alla Bolognina dai tempi delle scuole superiori, quando era d'obbligo almeno una visita al mese per cene di classe o grandi tavolate piene di cibo. Lo ricordavo come un posto semplice e casalingo, dove poter mangiare bene e in abbondanza senza spendere troppo, e in effetti le cose non sono affatto cambiate, per fortuna.
Arriviamo in quattro verso le venti e trenta, dopo aver prenotato nel pomeriggio chiedendo di poter mangiare all'aperto: la serata è fresca e ben ventilata, e la veranda della Bolognina,immersa in una bellissima cornice di verde che ci offriràun piacevole refrigerio per tutta la cena, è quasi al completo,con tavoli abbastanza distanziati tra loro,semplici tovaglie bianche e tovaglioli di carta rossi come unica nota di colore.
Saltiamo i primi e passiamo direttamente ad ordinare gnocco e tigelle per tutti, con affettati e formaggi, pinzimonio di verdure fresche, battuto di lardo,marmellate e creme dolci. Da bere due bottiglie di acqua, una naturale e una frizzante, e una bottiglia di lambrusco della casa.
Il servizio è veloce, e cominciano quasi subito ad arrivare un piatto abbastanza ricco di verdure crude, un vassoio di salumi contenente prosciutto crudo affettato a mano, salame nostrano e coppa di testa tagliata a fette belle spesse, e un piatto contenente due pezzi abbondanti di caciotta e pecorino, un pacchetto di crescenza ancora incartato, una ciotolina di parmigiano, una di battuto di lardo e una di marmellata di prugne fatta in casa.
Arrivano le tigelle,non troppo grandi e di forma leggermente ovale, mentre i pezzi di gnocco sono abbastanza piccoli, gonfi e ben dorati: le tigelle mi convincono a metà, alcune sono sottili, croccanti e ben cotte, altre sono più "pastose", molto piene all'interno e non particolarmente cotte, la mollica si sbriciola un poco all'interno nel tagliarle a metàe appare poco compatta.
Più convincente il gnocco,leggermente unto ma sottile,davvero ben cotto e molto gustoso: chiediamo un rinforzo di prosciutto crudo, che arriva in poco tempo, mentre le cameriere passano tra i tavoli con cestini pieni di gnocco e tigelle caldi,che vengono aggiunti ai cestini dei vari clienti che ne fanno richiesta. Noi prendiamo solo alcune tigelle in più per assaggiare la marmellata, buona e indubbiamente fatta in casa, saltiamo i dolci e ordiniamo due caffè, che ci vengono serviti poco dopo su un piattino a mò di vassoio: il caffè è preparato con la classica moka (infatti non fanno i decaffeinati), è forte ma molto gradevole,ed è un'ottima chiusura per una cena che si è contraddistinta per l'abbondanza di cibi buoni e casalinghi(a parte qualche perplessitàsulle tigelle),in un locale molto tradizionale e dal sapore familiare,e indubbiamente con un ottimo rapporto prezzo-quantitàse si considera che per tutta la durata del pasto ci sono stati offerti diversi rinforzi sia di gnocco che di tigelle che di affettati.
4 commenti
14/08/2012
Ma pensa te... la Bolognina... l'avevo completamente rimosso. :mmm: E dire che anche io ai tempi delle superiori frequentavo sovente il locale, per le famose cene di classe piuttosto impegnative. :trink2: C'è stato addirittura un tempo nel quale ci facevano pagare prima di aver consumato + una sorta di franchigia... altri tempi, decisamente. :-) Grazie della info, ora so che questo angolo di storia esiste ancora. ;)