cosa volete da un locale ?

cosa volete da un locale ?

ultimamente non ci capisce più niente .
da chi pretende l’impossibile da chi non sa stare al mondo ecc.
già  che il lavoro dell’oste non è facile già  stare dietro un bancone arrivi ad odiare certa gente….o almeno a non poterne più 😉
poi non so se io voglio una pizza vado in pizzeria se voglio i tortellini vado in ristorante …perchè la gente vuole tutto dappertutto ?
non è meglio un locale almeno un pò specializzato ? o dobbiamo diventare tutti dei MC ? tutti uguali ? poi in teoria è un modo per noi per selezionare la clientela naturalmente nel bene e nel male . e se sapere che in quel locale non hanno un certo prodotto perchè ci andate ed vi lamentate che non ce ? il menu il sito internet serve anche per informarvi prima . se no per noi sarebbe una spesa inutile di tempo e soldi per tenerli aggiornati più o meno 😉 a volte manca il tempo ! come venire da me e chiedermi una He…… o una birraa con il limone…o avere fretta per il mangiare se uno ha fretta ce il M non dico che dovete aspettare un’ora però se ho il locale pieno mi sembra logico che se sei l’ultimo a ordinare ti arriverà  la roba per ultimo ? poi ce chi non vuole capirlo ….noi cerchiamo di lavorare bene con tutti però a volte non le puoi mandare a dirle ! scusate lo sfogo illogico 🙂 la vita da oste l’he dura anche se vista da fuori non sembra ….il dietro balcone è il minimo se pensate a tutto il resto (fornitori consegne banca commercialista ecc. ) chi come me fa questo mestiere lo sa bene
ed non sempre riesci ad essere sereno al banco come dovrebbe essere siamo umani anche noi anche se non sembra 😉

poi naturalmente si sono le soddisfazioni quanto insegni hai cinni a bere bene ed non solo per sballarsi . che poi sarebbe il nostro lavoro o almeno una nostra incombenza fare cultura del bere ed mangiare
poi ognuno fa come vuole sia come gestore che come cliente 😉
nel bene e nel male naturalmente
io ho da imparare ancora molto ed da insegnare tutto quello che so
a chi vuole imparare ed ascoltare
grazie mai pora ! con gioia e rispetto il vostro oste

8 risposte

  1. Capisco il tuo sfogo. Porta pazienza. In questo momento di grande incertezza anche chi è dall'altra parte del tuo banco ha bisogno di essere capito e servito di più del solito.
    Mai pora. Mi piace come slogan….

  2. Anche se non nello stesso ramo ti capisco benissimo .adesso purtroppo è cosi in ogni attività .adesso mi tirero' dietro le ire di qualcuno, ma purtroppo la grande distribuzioe ha abituato male le persone ingannandola con gli occhi, cioè aggredendola con grandi quantità …come diceva mio nonno : ach' tin pio' i occ' che la panza!! 😉

  3. Sono stato nel tuo locale ieri e mi sono trovato bene! Abbiamo aspettato un poco per un dolce ma onestamente non mi interessa, ero con due donne quindi meglio di così che potevo chiedere 😀
    Comunque faccio i complimenti a questo pub, ammetto che non lo conoscevo e mi è piaciuto molto. Continuate così!

  4. Non entro in merito al “fuori tema” sulla grande distribuzione , mi soffermo invece sul fatto che le pretese degli avventori siano , a volte, “originali” .
    Credo sia soprattutto una cattiva educazione ed un “poco rispetto degli altri” , gente abituata ad essere sempre servita e riverita in casa che pretende il medesimo trattamento “fuori” , senza rendersi conto di essere semplicemente “gente che non sa stare al mondo” !!!
    La Tua filosofia di non servire certe birre , certe bevande, certe pietanze è assolutamente condivisibile !!!!! :clap: :clap: :clap:

  5. Guarda Oste… io non appartengo alla Tua categoria merceologica tuttavia ho a che fare con dei clienti anche io… e confermo che lavorare a contatto con essi tavolta risulta estremamente difficile. :sisi:

    Negli ultimi tempi poi ho assitito ad un campionario di scene e/o richieste che vanno dall'originale al veramente incredibile… se dovessi mettere in rete (ora va di moda) questa roba sarebbe sicuramente cliccatissima. 😉

    Ritengo pertanto che, banalmente come sempre, l'usare un pò di giudizio e l'essere benevolmente predisposti aiuti tutti a fare il proprio mestiere… nel caso in specie il ristoratore ed il cliente.:-)

    Immedesimarsi nei panni della controparte ritengo sia la ricetta più semplice… io faccio così: quando sono fornitore cerco di ragionare con la testa del consumatore e quando sono consumatore provo a ragionare con il punto di vista del fornitore. Salvo casi di manifesta irragionevolezza normalmente ci cavo i piedi… :yes:

    Quindi… un bel respiro… di nuovo in sella alla bici… e via! 😆

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