E’ mezzanotte,una coltre di fittissima nebbia avvolge l’esterno di un ristorante,a malapena s’intravede l’insegna.All’improvviso esce dal locale un ragazzo,di bell’aspetto,dal passo barcollante;è evidentemente un po’ alticcio.Con la complicità della nebbia,un’ombra oscura segue passo dopo passo l’incedere del ragazzo.Quest’ombra ha un volto:è il Conte Dracula.La nobiltà ha i canini pronti per la cena.Quel ragazzo è un pasto succulento.Il Conte è addosso all’obbiettivo;e la sua gelida mano afferra con forza il collo della vittima;però quest’ultima si volta di scatto e con una faccia stravolta abbozza un’esclamazione-“Ma che cazz..!!!”-,e improvvisamente dalla sua bocca fuoriesce un poderoso rutto che investe in pieno il volto di Dracula.Per il famigerato Conte Dracula è la fine.La sorte ha voluto che quel ragazzo,e i suoi amici,quella sera,mangiassero tutto a base d’aglio.Dracula stramazzò al suolo come un sacco di patate e muore.
Bhè!!Il Conte Dracula non morì proprio così, lo sappiamo tutti.Ma io ho voluto creare una “fine meno nobile” su questo famosissimo personaggio(notoriamente ripulsivo verso l’aglio);”vendicandomi” sulla cattiva fama che gode l’aglio,e dandogli così,una sorta di “rivincita sociale”.
A questo punto è superfluo sottolineare che sono un amante di questa pianta delle Liliacee;e sarebbe ancora più superfluo evidenziare i numerosi scopi terapeutici che se ne può trarre da essa.Un medico o un erborista vi potrà illuminare.Allora perchè parlare di rivincita?Bhè!Si sa che uno degli effetti collaterali più evidenti dopo il suo consumo è una pronunciata e pungente “presenza aromatica”;e giustamente,qualcuno può non gradire.Non sono di certo quì a difendere l’aglio da chi non l’ha mai amato;ma da chi l’amato e ora non può più consumarlo liberamente.E non mi riferisco solo alla sua nota scarsa digeribilità;ma mi soffermo solamente sull’aspetto “sociale”.Immaginate ora voi(amanti in passato dell’aglio),in un viaggio a ritroso nel tempo;le mega spaghettate aglio-olio-peperoncino a mezzanotte,le mega-bruschette,la pizza alla marinara,la stria.Non c’era la preoccupazione di lasciare la “scia aromatizzata”;fortunatamente in quell’epoca non si badava a questo,si era socialmente giovani, felici, e spensierati.Poi,con il tempo,le cose ovviamente cambiano;un partner poco tollerante, il giro d’amicizie diverse,un lavoro poco adatto all'”aroma”.E Pam!!Addio aglio!!E tutto questo diventa un dolce ricordo.E quando per strada coglierete una “scia” da un passante;probabilmente non sarete abituati come prima a tollerarlo,ma inconsciamente invidierete quel passante,della sua piccola ma grande libertà.
Io personalmente,da questo lato,mi posso considerare fortunato;ho una compagna molto tollerante,e amicizie aglio-no problem.Circostanze,che mi permettono ancora di godere di questa meravigliosa pianta.Però non è mica sempre domenica per me e il mio stomaco;ci sono periodi in cui l’aglio è lontano dalla tavola;mi limito solo ad “annusarlo”(in queste circostanze,basta e avanza!).Purtroppo è molto riduttivo,e me ne rendo perfettamente conto,relegare questo grande rimedio terapeutico che la natura ci può offrire a una sola questione olfattiva;ma si sa,viviamo in una società molto “cosmetica” e di “vetrina”,ma sono convinto che certe “puzze sotto al naso” non siano provocate solo dal’aglio,poverino.
In un’epoca di crisi economica mondiale,con lo spettro della recessione,il caro vita che incombe;e un esercito di succhia-sangue che ti chiede continuamente-” soldi,soldi,soldi!!”.Chissà,forse per voi ex amanti dell’aglio è arrivato il momento giusto per liberarvi di questi “vampiri”;rispolverare il vecchio amico aglio.E avrete un alibi a prova di bomba;il vostro portafogli!!
Un salutone a tutti!!

5 risposte

  1. Io l'aglio lo consumo voracemente, il consiglio per ovviare ai suoi effetti collaterali, oltre a quello di limitare il suo consumo crudo nei giorni con minor vita sociale, è quello di premunirsi di pastiglie o gomme alla clorofilla.

    Ahimè devo segnalare però che in tutta la letteratura vampiresca il potere della pianta, sia bulbi che fiori, è solo di repellente, anche blando, e non di arma definitiva.

  2. Bravo Mizoguccini!!"Agliista puro"!!La clorofilla è utile,ma purtroppo non fa miracoli;quando l'aglio è tosto,c'è poco da fare.
    Ma noi non vogliamo che i vampiri soccombino sotto l'alito pregno d'aglio;il nostro desiderio è che stiano alla larga!Non vogliamo il male di nessuno!!
    Ciao Mizo!!

  3. Ehi furzeina, dovresti pubblicare un libro tascabile "La furzeina in màn. A Tèvla cun filosofjì."

    Anch'io purtroppo debbo limitare l'uso degli spicchi, oramai solo quando cucino il pesce e quando prendo la pizza, tassativamente base marinara con mozzarella e acciuga, quindi durante i week-end.

  4. io mi trovo nella categoria "un lavoro poco adatto all'aroma" quindi spesso, sempre non ce la faccio eh!, devo rinunciare a mangiarlo.
    certe volte ripiego sul metodo di sporcarmi giusto le dita con uno spicchio, così qualsiasi cosa io tocchi mentre mangio che sia pane, verdure ecc, un minimo ottiene quel sapore della madonna senza infestarmi pesantemente la parlata.
    tempo fa ho mangiato degli spicchi d'aglio trattati in modo da mantenere le loro qualità benefiche per il fisico pur perdendo quelle malefiche sull'alito, per poter essere consumato in certe dosi da cardiopatici ecc.
    forse sono io che ho esagerato perchè ne avrò mangiati almeno 30, però chi mi ha svegliato la mattina dopo ha detto che nella mia camera c'era un odore abominevole tremendo di morte.peccato.
    comunque l'alito d'aglio per me da sorbirsi è molto meglio di quello di cipolla.
    la pizza tonno e cipolla per me regna alta nei cieli ma me la concedo pochissimo.

  5. a me piace da matti (e mi dicono che per certi versi faccia bene, ma non sono abituato a mangiare le cose perche' "fanno bene" ).
    Certo il problema dell'alito c'e', ma ci si puo' sempre trincerare dietro una parafrasi "méi puzer d'aj ch'ed caiòun" 🙂
    Ultimamente compro dei barattoli di agli sott'olio (al caseificio Poggiocastro) che son squisiti, e se non ne mangi cento non si sente molto il puzzone, consigliati!