Oggi da una nuova recensione ho appreso un nuovo metodo di pagamento quando si va al ristorante e si è in tanti.
Prima si era abituati a dire “paghiamo alla romana” o “paghiamo alla genovese” e qui vi metto le definizioni da Wikipedia:
Alla romana è un modo di dire tipico della lingua italiana.
Viene così definita la modalità di dividere una spesa in parti uguali fra tutti i partecipanti, senza tener conto dell’effettiva fruizione di ciascuno di loro. Ad esempio, in una cena al ristorante di un gruppo di persone si paga alla romana dividendo il conto in parti uguali tra i commensali, senza considerare il fatto che qualcuno abbia consumato di più e qualcuno meno. In questo modo ognuno sa velocemente quanto deve pagare.
Il modo di dire deriverebbe dall’antica usanza delle trattorie romane che per praticità e rapidità facevano pagare il conto ai pellegrini dividendo il costo delle pietanze portate all’intera tavolata.
Tuttavia alcuni intendono che ogni commensale pagherà solo quanto effettivamente consumato (senza per questo dover necessariamente richiedere al ristoratore tante ricevute quante sono le persone paganti o fare i conti esatti al centesimo di Euro). Questo modo di pagare il conto è più propriamente detto “alla genovese”.
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Adesso, grazie alla new entry Leoncino, aggiungiamo “paghiamo alla americana”:
dalle sue testuali parole “si intende cioè dividere il conto per il numero di nuclei famigliari indipendentemente dal numero delle persone che ne fanno parte”.
Considerazione finale:
penso che con la crisi che c’è in America e con la crisi che fra un po’ verrà anche da noi, mi sa che dovremmo tutti adeguarci a pagare alla genovese….un po’ di risparmio non fa male a nessuno.
A la prosima considerazioun…. mudnés.
Adottando il metodo all' americana temo che noi non ci inviterebbe piu' nessuno.
Sarà che mio fratello ha vissuto per molto tempo in america, ma anche noi abbiamo l'abitudine di dividere per nuclei. Giusto o sbagliato è nata in automatico!!!
ciao evina.
Io ci ho scherzato un attimo sopra perche' al nostro nucleo familiare sarebbe conveniente una cosa cosi', visto che molti nostri amici hanno nuclei piu' ridotti e bocche meno fameliche di quelle che ho io in casa .
Lo considero un metodo simpatico, e che soprattutto dmostra che nella vostra compagnia siete legati da una buona confidenza, che Vi permette di non avere problemi su queste cose.
E questo non sempre lo si ha,
purtroppo! Sei fortunata , tieniti stretto il tuo gruppo e… buon appetito !
Devo dire che anche a Salerno è normale fare così… In sostanza si divide per reddito, e i bimbi sono ospiti di tutti. E' necessario aggiungere che in diverse occasioni sono stato guardato male quando l'ho proposto, ad esempio in vacanza con famiglie di altra estrazione regionale, e credo di aver rischiato la vita… da notare che la mia famiglia non è numerosa… essendo rimasti in due! 🙂
Se TUTTI i nuclei familiari hanno bimbi direi che sia OK.
Se un nucleo ha un numero di bimbi elevato (almeno 3) penso si debba far carico (almeno proporsi) x una spesa leggermente superiore
Carissimo Rolando, hai ragione, di sicuro proporsi se si è "portatori di famiglia numerosa" è gesto gentile e doveroso…. ma con me non passa!! 🙂
si si è proprio quello che intendo io: la famiglia numerosa dovrebbe proporsi, poi gli altri nuclei possono tranquillamente respingere la richiesta; basta almeno il gesto…
Vedo con piacere che la metodologia di pagamento dal mio “gruppo vacanze” denominata “all’americana” ha suscitato una vivace disquisizione! Bellissimo!
Innanzitutto mi fa molto piacere scoprire che non siamo gli unici a praticarla…poi vorrei confermare (in risposta a giustissime osservazioni rilevate) , che sempre, naturalmente, i gruppi famigliari più numerosi fanno il gesto di proporre tipi di pagamento differenti od in alternativa di mettere una quota maggiore ….ma non ricordo una volta in cui tali proposte siano state accettate dal resto dei commensali !
Quindi keep on American pay bill style!
per candy. Sia io, mio fratello e alcuni altri amici non abbiamo figli,tre famiglie è con figli ( 2 ,2 e 4), ma per tutti è nata in automatica questa abitudine.
Se vuoi vi invitiamo la prossima volta!!!!!!!
evina ho gia' capito che sei un tipo simpatico e alla mano.
In uno dei prossimi incontri di Gm ( anche se purtroppo io non riesco molto spesso ), spero proprio di beccare quello buono dove ci sei anche tu, cosi' ci conosciamo di persona. Unirci al vostro gruppo ? Beh, mai dire mai !!
Piano piano su GM si fanno un sacco di amici. Un domani, chissa' !!!
Caro Rolando sono felice di aver colto nel giusto lo spirito della tua riflessione, che condivido in pieno…
Ad essere sincero trovo tutte le riflessioni svolte e le testimonianze davvero interessanti e belle, e non può essere che così, quando vengono rappresentati valori che antepongono amicizia e convivialità a considerazioni materiali e senza respiro.
Ne sono felice, grazie. 🙂 🙂