Mi sembra corretto estrapolare il discorso dai commenti di quel ristorante, il mio è un discorso generale ed è preferibile proseguire qui. Fatta questa doverosa premessa, la mia riflessione derivava da una constatazione precisa del recensore che prendo per veritiera: il pesce era in cattivo stato di conservazione.

@falcoline comprendo il tuo punto di vista sul singolo caso ma mi sembra che in termini generali tu sia in completo accordo con me. Il tono del mio discorso è volutamente forte perchè la condanna di episodi del genere serva a chiunque lavora in questo settore a capire che questo non è per nulla accettabile. Capisco che si tenda a non voler ledere l’immagine del ristorante, ma essa è stata lesa nel momento in cui è stata servita una pietanza di pesce in cattivo stato di conservazione non in questo forum. Vedo comunque che il locale è stato recensito altre 4 volte (più una nei commenti) e gli altri visitatori ne sono rimasti soddisfatti, ne concluderei che si tratta di un episodio singolo ma ugualmente grave.

@GROG i piani tra le nostre case private e un ristoratore sono completamente diversi, nell’ultimo caso si tratta di professionisti che devono essere tali anche nel selezionare i fornitori di materie prime. Cercare di coprire la bassa qualità del pesce con spezie, panna (la più usata) e così via è un rimedio molto utilizzato e francamente esecrabile. Non mi trovi in accordo nemmeno sulla responsabilità, il gestore è colui che risponde di qualunque cosa accada nel suo locale, anche in cucina.

4 risposte

  1. Gentile Patatone, apprezzo molto che tu abbia fatta tua la necessità, implicita nel mio ultimo intervento, di collocare le nostre considerazioni in uno “spazio” del Forum diverso dai commenti alla recensione.

    Mi scuso per il ritardo con il quale apporto il mio contributo per approfondire le riflessioni che richiami nel post (che io chiamerei appunto riflessioni e non discussioni), ma gravi problemi mi hanno costretto fuori Modena, con poco tempo a disposizione.

    Come già affermato nel mio secondo commento, non ho alcuna difficoltà a sottoscrivere il principio, se espresso in generale e in un contesto appropriato, che certe cose non dovrebbero succedere, e per questo concordo con te, come giustamente scrivi.

    Fatta questa necessaria premessa, sono certo che hai compreso che quello che a me interessava chiarire non era tanto il contenuto in se di questa affermazione, ma la necessità o meno di utilizzare un approccio in generale, ed in ogni caso dai toni perentori, nella fattispecie concreta legata alla recensione richiamata dal post.

    Tu stesso scrivi che il danno d’immagine del ristorante si desume già nella recensione stessa “… nel momento in cui è stata servita una pietanza di pesce in cattivo stato di conservazione…” come io stesso per primo ho spiegato.

    Considerato quindi che il mio intervento ha ripreso l’argomento con toni volutamente “didattici”, ma non per questo meno chiari in merito alla natura, e alla implicita gravità del problema evidenziato dal recensore, mi sembra di aver scelto una giusta misura, e mi sono chiesto: perché rincarare la dose scegliendo di parlare in generale ma principalmente tirandomi in ballo per farmi dire ciò che non avevo affatto sostenuto?

    Spero anche che ora risulti più chiara anche quest’ultima cosa, e cioè che oltretutto hai preso le distanze da cose che non avevo scritto, ma “che tu mi hai deciso” (come direbbe De Andrè) 😉 , al di la del fatto che io possa in generale gradire toni più delicati.

    Il mosaico della differenza tra le nostre due diverse modalità di porci rispetto al problema evidenziato nella recensione, si completa comunque fondamentalmente nella forma, che quando si scrive di esercizi commerciali impegnati a confrontarsi sul mercato, può diventare però sostanza, e questo ha generato il potenziale malinteso.

    Sono certo che questo approfondimento sia stato molto importante per comprendere meglio la natura dei reciproci futuri interventi, sempre nel pieno rispetto della legittima libertà di espressione.

  2. Grazie g.falconline della tua risposta, mi rattrista sapere che hai avuto gravi problemi e apprezzo ancor di più le tue parole in questo contesto. Credo che le posizioni ora siano chiare e non occorra aggiungere altro, mi dispiace se in un passaggio ho mal interpretato il tuo pensiero. Spero che anche con te ci sia occasione di parlarne davanti ad un piatto di Ermes! At salut

  3. Scusa se riesco a rispondere solo ora, purtroppo l'emergenza continua e sono di nuovo lontano da casa. Raccolgo molto volentieri il tuo invito, raramente manco alle iniziative gastronomiche, specie se vi è la possibilità di conoscere nuovi amici! 🙂