Per Giada la notte e’popolata di immagini ferme, pervasa di figure, perse nel chiaroscuro di una stanza conosciuta.

Dormendo sogna di prati silenziosi, campi di battaglie sterminate e fiere.

Battaglie da perdere, per quell’arte della guerra che ha imparato a 18 anni e che ancora il suo corpo ricorda.

Una mattina si accorge di aver deposto le armi…di aver abbandonato la battaglia col suo amore per camminargli al fianco.

“amare non รƒยจ guardarsi l’un l’altro, ma insieme guardare nella stessa direzione” P. Coelho

3 risposte