MANGIATE DEL GUSTAMODENA

MANGIATE DEL GUSTAMODENA

Questa mi è venuta così, anche a me rimuginando alcune considerazioni, e dopo aver letto lo sfogo di Magnassa. Ho notato che quando qualche delegazione del GM esce in avanscoperta o organizza cene in ristoranti compiacenti, a parte il fatto che il servizio è migliore, anche il prezzo è calmierato. Sarebbe forse più giusto che si potesse andare a queste riunioni culinarie senza che i gestori sapessero chi siamo, in modo da farci pagare quello che pagano gli altri. Ok che è bello spendere di meno, ma non è giusto poi fare delle mega recensioni su dei locali, dove alla fine elogi un prezzo che tutti i giorni è un’altro. Faccio degli esempi. Emily Rose, prezzo giusto in linea col servizio, ma nella realtà  il sommelier non c’è mai, il servizio è assai più carente. Salumeria American Bar Willy, il prezzo pagato da Magnassa non è in linea con quello pagato dalla delegazione GM, oltre che alla quantità  di cibo. Cantuccio, abbiamo mangiato da Dio e speso giusto, ma se Kava non fosse stato loro cliente e noi non fossimo stati di GM…. quale sarebbe stato il conto? E così sicuramente anche altre volte. Sarebbe più giusto non recensire queste mangiate nelle recensioni per tutti, oppure fare presente che i prezzi sono puramente indicativi e vanno presi col beneficio dell’inventario. Per esempio “RECENSIONE DI CENA ORGANIZZATA DA GM” titolo da dare alla recensione che ci permette di omettere il prezzo o di far capire agli altri che erano cene particolari, così da non trarre in inganno chi ci va poi successivamente, oppure farsi dire dai gestori quale sarebbe dovuto essere il prezzo esatto (se lo vogliono dire).
Io stesso sono stato al ristorante Monteverde ad Acquaria, e prima che diventasse Cà  Cerfogli, ma vi garantisco che molte cose che vi sono state offerte, normalmente non compaiono sul menù normale, in questo modo pubblicizzi una cosa per un’altra, non mi sembra giusto. Facciamo sì queste cene, peraltro divertentissime, ma teniamo conto anche del fatto che siamo dei privilegiati se ci presentiamo come GM.

33 risposte

  1. Beh, sì, giusto; ma se si leggono quelle recensioni si capisce sempre che si tratta di “eventi Gustamodena”… Comunque l'etichetta obbligatoria per queste recensioni può essere una buona idea, migliore di quella di pagare prezzo pieno, credo.

  2. Caro GROGG, le tue osservazioni sono interessanti… e vanno considerate con attenzione. Mi prendo l'onere di essere il primo a raccoglierle per una prima riflessione che non vuole essere conclusiva, ma aperta ad ogni contributo, perchè potrei non aver considerato bene tutto.

    In linea di massima è chiaro che si può benissimo, se ci sono le condizioni di anonimato, organizzare degli appuntamenti senza caratterizzarli col marchio GustaModena. In ogni caso nelle recensioni è sempre stata data molta enfasi al fatto che si trattassero di cene “made in GustaModena”, e dunque tutti hanno potuto rendersene conto senza bisogno di titoli….

    Occorre anche considerare che i locali che applicano la politica dei due pesi e delle due misure, rischiano un bel boomerang, dal momento che le eventuali recensioni negative che sottolinenano la differenza nel prezzo e nel servizio, rappresentano una evidente spromozione, ben più grave e visibile del credito prima ottenuto.

    Entrando nel merito delle tue valutazioni, devo dire che la presenza del sommelier all'Emilyrose non è stata un punto forte della serata, visto la scarsa qualità dei vini che ci ha proposto, ed in più è stato specificato che si trattava di una presenza programmata ad hoc.

    Personalmente sono ritornato all'Emilyrose e ho mangiato altrettanto bene, bevuto meglio e sono stato servito in modo meno formale ma più gradito da me e dai miei amici.

    Ai Sabbioni addirittura c'è stato molto malcontento, e il tuo discorso sulla cena al Cantuccio mi sembra un pò forzato… e comunque prematuro, essendo senza riscontro.

    Concludo dicendo che forse l'esprienza di Maganssa ha sicuramente ispirato questa tua proposta, ma a me suggerisce qualcosa di diverso, e cioè che intanto è la prima volta che succede e non è giusto generalizzare, e che la recensione di Magnassa, e le sue corrette rimostranze dovrebbero piuttosto far riflettere il gestore del locale, su quanto abbia perso invece di guadagnare.

    In ogni caso non vedo male l'anonimato, che trovo peraltro di buon gusto specie se si esce da soli o con amici. Ma è bene considerare che gli appuntamenti col marchio GustaModena rappresentano anche una importante opportunità per il sito di farsi conoscere, e per i ristoratori di dimostrare non solo la loro qualità ma anche la loro lungimiranza e professionalità.

    Anche senza citare gli “appuntamenti” di GustaModena, che a parte il caso riportato dall'amico Magnassa non ho trovato “strumentali”, ci sono stati molti episodi di esperienze contraddittorie nel tempo, con giudizi diametralmente opposti, per tanti altri locali.

    Comunque ti dico subito che per portare una ulteriore testimonianza in merito al Cantuccio mi offro volontario! 🙂 🙂

  3. Quello che intendevo io è, se è possibile, andare a queste cene 'al buio', ne parliamo sì fra di noi, ci mettiamo d'accordo, ma chi organizza il tutto e prenota e si mette d'accordo per il menù, non deve assolutamente parlare di prezzo col gestore nè tantomeno accennare a GM. Forse solo così si può valutare l'effettivo valore di un locale. Se sanno che ci andiamo noi, ci danno l'anima (di solito), poi negli altri giorni tirano a campare. Un po' come i controlli della Finanza…. non arrivano random, suonano alla porta e ti scaravoltano l'ufficio, anzi, ti telefonano, ti danno appuntamento e vengono il giorno stabilito. Tu, nel frattempo, se devi nascondere cose compromettenti, le fai sparire con comodo… Mi sono spiegato? Falcon, cmq prova pure il Cantuccio, non rimarrai sicuramente deluso, la forza di quel locale è il preparare in base al pesce fresco che trova, tutto lì. Un'enorme fantasia culinaria.

  4. Caro GROG, ho capito il tuo punto di vista, e non trovo, come dicevo, che non si possa fare… Mentre trovo eccessiva l'idea di una specificazione apposita.

    La differenza sostanziale è che non credo sia successo, almeno non nelle dimensioni preoccupanti che sembrerebbero scaturire dalla tua analisi, e se dovesse succedere è a tutto danno del locale…

    In ogni caso, non trovo contrindicazioni particolari a presentarsi in modo anonimo o meno.

    Ritengo invece indispensabile per le proprie uscite “private”, non “accreditarsi” usando il nome del sito.

  5. Effetivamente sono daccordo con GROG (anche se purtroppo a questa cene non ho mai potuto partecipare) può succedere che essere trattati come del “privilegiati “comporti una diversa visione delle cose.La cosa migliore (ma solo secondo mè ) sarebbe di non rinunciare affatto alle cene ma presentarsi come perfetti sconosciuti proprio per verificare se il locale e in linea con le varie recensioni ed eventualmente commentarle in um post a parte….. un saluto a tutti

  6. ciao a tutti, scusate se arrivo lungo..
    secondo me non c'e' niente di male se quando facciamo le uscite “sociali” il ristoratore ci tratta meglio del solito e/o ci applica sconti, mi sembra normale: sa chi siamo e cerca di essere il piu' bravo possibile.. ma questo succede anche (se il ristoratore e' furbo) con una cena organizzata di molte persone che si occupano d'altro, le cene son sempre volano per chi lavora bene a farsi conoscere.
    Chiaro che poi e' proprio il ristoratore a dare “la prova del nove” se qualcuno torna, e trova la musica cambiata di molto..

    Per quanto riguarda le recensioni, mi sembra che, uando si tratta di un'uscita tra noi, lo si capisca molto bene, quindi qualsiasi utente puo' rendersi conto e contestualizzare quanto avvenuto.

    In ultimo, per quanto riguarda le visite “in incognito”, le lascerei alle guide blasonate, che fanno questo per mestiere, e in piu', molti di noi hanno la foto nel profilo, ci sgamerebbero comunque 😉

    Riassumendo, io non cambierei nulla di quello che abbiamo fatto finora 🙂

  7. ALLORA BICIO, MIO PADRE QUANDO HO DETTO CHE SOPRANNOME AVEVA TUO SUOCERO, HA FATTO UN EHEHEHEHEHEHEHEHEH ENORME, E POI UNA RISATA. SE LO RICORDA BENISSIMO, IL SOPRANNOME ERA STATO DATO NON SOLO PER IL FATTO CHE ERA UN PO' AVARO, MA ANCHE PER ALTRI FATTI. LUI ERA UN UOMO CHE NE AVEVA COMBINATE QUALCUNA DI TROPPO E STAVA UN PO' SULLE BALLE A MOLTI. MI HA DETTO CHE LORO ANDAVANO D'ACCORDISSIMO, ANZI, MIO PADRE RICORDA DI AVERLO AIUTATO VOLENTIERI A TIRARSI FUORI DA QUALCHE PASTICCIO, MA NON DA QUALE. ERA UN UOMO CON UN CARATTERE STRANO, UN PO' RUDE E LITIGIOSO, ANDAVA D'ACCORDO CON POCHISSIMI, MA ERA UN BUON UOMO, TUTTO SOMMATO.

  8. ciao grog
    nn era mio suocero, ma suo fratello, ex carabiniere di leva
    e pescivendolo, ci deve essere uno scambio di persona, mio suocero era anche un ottimo macellaio, da salami da 10 e lode, ed abitava a Villafranca in via campana, ed era benvoluto
    ciao fammi sapere

  9. Mio padre conferma, era tuo suocero. Ha fatto un po' di confusione. Infatti quando gli ho detto che era pescivendolo, ah detto sssssiiiii quel filibustiere….

  10. Un piccolo contributo da uno che è “dall'altra parte della barricata”!
    Da quando siamo su GM riceviamo spesso visite di utenti del sito (e quasi tutti lo dicono quando prenotano!) e chiaramente ci siamo posti delle domande, sopratutto se a tavola hai Kawa5150 insieme a qualche altro Utente Importante (è un simpatico esempio).
    Noi abbiamo scelto di “presentare” noi stessi per non cadere nell'errore di usare due pesi e due misure. Anche nei prezzi. La critica più brutta che ti possono fare è quella di creare la seria”A” e la serie “B” nel tuo locale. Qualcuno si sentirebbe tradito.

    ps: quando il personale è svogliato o stanco, gli dico (per finta) che il tal tavolo è di Gustamodena! Che saette diventano……….

  11. Scusate il ritardo, ma ci tengo a dire due cose pure io…

    Innanzitutto voglio precisare che fino ad ora, con la compagnia di gustamodena, ho organizzato 3 cene: Ca' Cerfogli, Badia di Moscheta e l'ultima al Cantuccio.

    A parte Ca'Cerfogli, gli altri due ristoratori nemmeno sapevano che cosa fosse GustaModena. Era una semplice prenotazione, come le altre.

    Questo per dire che non è che ci hanno riservato un trattamento speciale.
    E' chiaro che qualsiasi ristoratore, con un cliente che conosce già da un po' (nel caso del Cantuccio nei miei confronti), o con il quale è amico (Ivan e Davide e Riccardo), ci tiene a fare bella figura, o meglio, a non far fare brutta figura, soprattutto a chi organizza la cena, come ad esempio può essere successo con l'ottimo bicio, che si è fatto in quattro per organizzare al meglio la cena dai Sabbioni e purtroppo alla fine il ristoratore solo in parte ha rispettato gli accordi.

    Perciò si cerca di fare al meglio le cose, e non credo significhi per forza voler fare una distinzione fra clienti di serie A e di serie B.
    A patto che si usi lo stesso peso con ogni cliente, come sottolinea giustamente s.nicolò.

    Per esperienza personale, vado al Monteverde/Ca'Cerfogli da ormai 5 anni, e con me, sin dalla prima cena, hanno sempre usato lo stesso atteggiamento, garbato e professionale che li caratterizza. Ed in 5 anni, la mia spesa è sempre stata la stessa (serate a tema e bottiglie pregiate a parte). Questo lo si può riscontrare anche nelle innumerevoli recensioni che hanno: è il locale con la media più alta in assoluto fra i più visitati, e questo è un segnale chiaro della loro bravura.
    Lo stesso vale per Moscheta, dove sezz73 è tornato e ha dato 5 cappelli, ed ancor di più per il Cantuccio, nel quale sono stato 6 o 7 volte negli ultimi due anni ed ho sempre speso 45€ quando prendevo il menu completo, tale e quale a quello dell'altra sera con tutti voi.

    Con Badia di Moscheta si era tirato giù un menù “a grandi linee” (dal momento che la Fiorentina va a peso), ed abbiamo comunque speso 35€ come stabilito solo perchè Riccardo si è sbagliato a fare i conti (aveva diviso per 10 invece che per 9) ed alla fine non ha voluto nulla -ma la cifra sarebbe stata intorno ai 39€ scarsi-

    Al Cantuccio, al momento di fare i conti, erano 470€ in tutto, per via delle POCHE bottiglie, ma è stato arrotondato tutto a 450€.
    Sicuramente ha fatto ancor più bella figura lui ad offrirci una bottiglia piuttosto che a farci pagare 2€ a testa, che comunque tutti avremmo dato più che volentieri.

    Il discorso è che, se si organizza una cena, come è capitato a me, si decide un menù ed un costo forfettario perchè così si semplifica la vita a chi deve preparare una cena per molte persone e a chi alla cena deve partecipare, sapendo già a cosa andrà incontro.
    Poi è ovvio che se si cominciano ad ordinare dei bis non previsti, ad esempio, o a stappare delle bottiglie di Sassicaia, il discorso cambia.

    Tutto questo papiro per dire che secondo me è normale così, ed è giusto procedere così.
    Se poi qualcuno se ne approfitta, probabilmente ci rimetterà in pubblicità, dal momento che il passaparola rimane sempre quella migliore, e GustaModena si basa proprio su questo.

    E poi teniamo sempre ben presente che i gusti sono completamente personali, e che le cifre hanno senso se confrontiamo cene identiche.

    A presto a tutti.

    PS: Maurizio, si scrive con la V, non la W 🙂 Comunque grazie della citazione!

  12. grande kava, ti spieghi sempre meglio di come avrei fatto io, sono assolutamente d'accordo!

    Mi viene pero', dall'intervento di s.nicolo, un dubbio: chi e' che “prenota” a nome gustamodena? Noi abbiamo fatto, alla fine, una decina di cene piu' o meno … e quando le facciamo sono ben riconoscibili dalla lavagna… ci devo pensare 🙂

    Per s.nicolo, se questo e' un motivo per “far pedalare” chi deve pedalare, non e' cosi' male 🙂 grazie come sempre degli interventi, che apprezzo molto!

  13. Non solo c'è chi prenota a nome GustaModena, ma chiede anche se c'è uno sconto dedicato, come se fosse quasi dovuto.

    Mica stupidi eh? 🙂

  14. Si, capita spesso che il cliente sottolinea che ha visto le recensioni su Gm, o che è un utente registrato. Capita anche che chiedano se esiste una scontistica particolare per GM: la risposta obbligata del nostro personale è chiaramente negativa.
    Altro dato importante: nessuno dei nostri recensori si è dichiarato prima!

    Ho visto delle note su vetrofoanie e biglietti da visita: sarebbe bello averli, perchè i nostri clienti trovano un riferimento a GM su tutti i menù e sulle brochure e chiedono spesso informazioni.

  15. Gi, pensavo…..quando ho fame penso per non mangiare. Intanto complimenti a chi di dovere per il sito del S.Nicolo, appena mi capita ci vado di sicuro, mi attira molto. Nella mia pensata mi sono detto: “E visto che alcuni si presentano come GM, perchè non sfruttare l'occasione?” Come quando ti iscrivi, per esempio, alla Cooperativa Abitcoop, cifra simbolica di 52 euro, hai diritto, oltre al discorso della casa, anche ad una tessera che, esibendola, ti permette di ottenere sconti in vari settori. Appunto Gi, avevo pensato una cosa del genere, una tessera nominale (così non la scambi con nessuno)che permetta al suo titolare di avere sconto solo per lui/lei (da quantificare) in quei negozi/ristoranti/trattorie/etc che si convenzionano con l'iniziativa.
    Che ne dici gi?
    Che ne dici di assumenrmi, ho il cervello in ebollizione e una fame da lupo…..

  16. ehi grog, ma dove le trovi???
    però la tessera di socio nn è male; ma solo dopo un tot di recensioni e almeno con la quota colesterolo oltre i 250 e certificata da un'associazione legalmente riconosciuta.

  17. s.nicolo: grazie davvero dei tuoi contributi, credevo di aver pensato a tutto (o almeno a una buona parte) quando ho messo su il sito ma a questa eventualita' (zucca che sono) non ero preparato; mi farebbe piacere passare a trovarti e fare due chiacchiere di questo e di altro (grand prix compreso) appena il tempo ce lo permette..

    grog: questa mi piace! bravo! (naturalmente non ti assumo, anche perche' dovrei tenerti costantemente a digiuno per produrre idee 😉 ma un bel grazie scritto grosso, si' 🙂 )

  18. bicio: hai ragione, e credo che qui col colesterolo basso ce ne siano davvero pochi, penso che la tessera “ad honorem” possiamo meritarcela tutti 🙂 🙂 🙂

  19. L'idea della tessera personale è bellissima e già in uso in altre realtà.
    Per GI: dopo le 23,00 si può parlare in libertà, ma a condizione di “annaffiare” le idee con vino a fiumi (e magari anche pane e salame.
    Corpicino ha già approvato questo mio “stile” di lavoro.
    Purtroppo, svegliarsi il giorno dopo è una storia………….

  20. E' uno stile che approvo incondizionatamente 🙂 Tentiamo un gancio la prossima settimana

  21. Non vale, il livello di colesterolo non dipende solo dall'alimentazione: molto è dovuto a fattori genetici… non è colpa mia se ho il colesterolo intorno a 150 🙁

  22. 🙂 se andiamo avanti cosi', in barba alla privacy, metteremo nel profilo utente anche la tabellina con gli esami del sangue 🙂 che spettacolo ! 🙂

  23. Ragazzi vi svelo il mio segreto per tenere il colesterolo basso…..eliminare frutta e verdura…fanno malissimo!!!!!…ah..ah…
    Caro Gi quando organizzi un giretto da S.Nicolo avvisa nn voglio mancare assolutamente…anche perche' bisogna sempre organizzare la famosa gara tra cuochi..epoi dopo ultima recensione del mio compagno di merende Kava ho ancora la bavazza alla bocca….visto che io al Cantuccio nn c'ero…vero caro Piggo,Ema GHog..ecc…????

  24. Ecchimeeee!!!!! Sono arrivato lungo ma scrivo anch'io due righe visto che una mia recensione ha creato un sano dibattito. Non era uno sfogo caro Grog, semplicemente ho raccontato la serata e aggiungo che i due ragazzi dell'american bar sapevano che eravamo di gustamodena…..semplicemente mi hanno chiesto dove mai potevo aver trovato il numero di telefono per prenotare (che tra parentesi neanche c'è bisogno perchè non penso sia mai pieno). Anche secondo me è inutile etichettare le cene gustamodena perchè comunque è un trattamento piuttosto normale…..ovvero un trattamento che si fa con tavolate numerose, penso sia palese che più si è meglio è! Inoltre come concorderete in molti questi …chiamiamoli “scherzetti” …da parte dei locali si possono fare una volta ma con conseguenze negative per il ristoratore stesso. Certamente, difficilmente tornerò da loro e almeno chi va a provare è avvisato che sta andando a mangiare del salume e bere del vino buono ma pagandolo a peso d'oro.

    Praticamente il mio parere è che loro la fanno e loro se la tengono…..chi ci perde di pubblicità son solo i ristoratori, pubblicità che non vale certo la cinquanta euro che ti prendono in più una sera!!!

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