Tempo fa ho portato due bottiglie di vino da casa in un locale.
Devo ammettere che inizio ad essere in confidenza con il gestore, altrimenti non lo avrei mai fatto.

Dopo questa premessa vengo al dunque.

In una visita successiva, parlando della cosa, sono venuto a conoscenza del fatto che una volta era usanza, e cosa ben vista dai gestori di locande e trattorie, portare il proprio vino in occasione di eventi particolari (tipo matrimoni).

Vi risulta? Ne sapete di piรƒยน?

Lo trovo curioso come argomento ๐Ÿ™‚

9 risposte

  1. So che in alcuni locali concedono ai clienti di portarselo da cas, così spendono meno, ma almeno vanno a mangiare fuori…. ma non chiedetemi dove, non ricordo….

  2. Io l'ho sempre visto semplicemente come BYO (bring your own)… e negli USA ce ne sono tantissimi di locali così.
    Il termine BYO è anche usato per tantissime altre cose (carne ai barbeque, birra ai concerti, acqua per certi trekking etc…)

  3. Uno dei pochi locali che conosco che parla di questa prassi è Amerigo a Savigno. Non c'è bisogno di pagargli nessun "cork fee" ma basta fargli bere il vino che ti sei portato… come narra Barbe nelle vecchie usanze delle locande delle nostre parti.
    Mi ricordo che mio nonno quando pensava di aver prodotto un vino speciale ne portava una bottiglia da far assaggiare ai suoi amici al bar… ovviamente barista compreso.

  4. Infatti byo è generico, se si parla di bottiglie al ristorante, l'acronimo giusto è byob.
    Da wikipedia ho scoperto che è un'usanza nata in California.
    Mi era sfuggita l'assonanza con la canzone dei system! ๐Ÿ™‚

  5. Vi ringrazio per gli interventi, ma la cosa che mi incuriosiva era l'usanza di portare il proprio vino per i matrimoni ed il fatto che gli osti ne fossero contenti ๐Ÿ™‚