Salve a tutti,

viste le recenti recensioni vorrei proporre alcune riflessioni agli utenti del sito.

Siamo in estate, periodo di ferie per il più della gente (siamo ad agosto) e momento forse un po’ “peso” per i ristoratori.

Vorrei ricordare di valutare il lavoro del fine settimana dei locali come un momento molto “caldo”, quindi, a seconda del tipo di visita, mettetevi un attimo nei panni degli “altri”.

Mi piacerebbe far riflettere anche sulla qualità del cibo che si può trovare il lunedì… oppure saper prender atto di quello che può offrire un locale prima della chiusura per ferie.

Per concludere, vorrei dire di aspettare un pochino prima di pubblicare una recensione negativa fatta a caldo. A volte ci si lascia prendere un po’ troppo la mano.

Spero che questo post non sia uno spunto per fare polemiche, ma solo un sensibilizzare gli utenti a valutare meglio i locali visitati, considerando anche situazioni un po’ furi norma.

10 risposte

  1. Caro barbe, concordo pienamente e mi associo nel suggerire un minimo di tolleranza nei giudizi in un periodo decisamente critico per i Ristoratori.
    Bravo!!! 🙂 🙂 🙂

  2. caro barbe, per quanto mi riguarda sfondi una porta aperta.. io credo di aver dato solo una volta "zero", perche' per mia natura preferisco segnalare i locali che mi piacciono piuttosto che demolire quelli che non mi sono piaciuti.
    Inoltre so quante ore passo a lavorare sul sito, e mi metto *davvero* nei panni di chi lavora tantissimo, per poi magari sentirsi dire cose spiacevoli.

    A proposito, magari un giorno pubblichero', in forma anonima, qualche mail arrivata al sito in proposito 🙂

    Perche' tanti scrivono "che bello, ottimo, ecc.", pero' ci sono anche quelli che si prendono la briga si scrivere "il tuo sito fa ******* ", o simili 😉

  3. Che dire, barbe?
    Sono d'accordissimo con quanto esposto: questa è una settimana particolare, e i parametri di voto, anche a mio parere, devono essere provvisoriamente modificati.

  4. Caro Gi,
    a quelli che ti scrivono il tuo sito fa ****** puoi cordialmente rispondere di andare a sbadilare nei campi!!
    Le persone spesso sono ignoranti, nel senso che ignorano il lavoro che c'è dietro. Continua così perchè nonstante la mole di dati che smanetti il sito è veloce, snello e comprensibile.
    Grande Gi

  5. Per il quesito originale di barbe, però, non sono completamente d'accordo. E' vero si parla di ristoranti, ma è come se un gommista ti montasse male la ruota con la giustificazione che sotto le vacanze ha un'enorme mole di lavoro …. tu però ci fai un incidente con la macchina!?!?
    Capisco che bisognerebbe avere un po' di tolleranza magari sui tempi d'attesa, ma sulla qualità del cibo no! Se uno gestisce un ristorante con 100 coperti bisogna che sappia garantire che tutti mangino bene, altrimenti prende un locale da 50 coperti e così via. Con il massimo rispetto per chi ci lavora, ripeto che la tolleranza la posso accettare per i tempi d'attesa (basta che non siano biblici) e sul menu' ridotto, ma non sulla qualità. Un saluto a tutti i ristoratori ed ai loro collaboratori che stoicamente lavorano in questi periodi dell'anno, grazie.

  6. grazie del supporto rccgpl, citavo l'episodio proprio a conforto del fatto che sarebbe opportuno, secondo me, valutare il fatto che dall'altra parte c'e' gente che lavora sodo, spesso. Poi, e' giusto e naturale valutare le cose per quello che sono: se uno si trova male e mangia male, o se peggio, viene trattato male, fa bene a dirlo. Se viene detto con i modi giusti puo' essere uno stimolo di miglioramento per il locale, e una fonte di preziosi suggerimenti per i ristoratori (che leggono sempre piu' GM, mi si dice).

  7. @ rccgpl & zio: il mio post voleva essere solo uno spunto di riflessione senza scendere nel particolare.

    Per i locali di "alto livello" concordo con voi, le prestazioni (cibo, servizio, ecc..) devono essere sempre al massimo.

    Per i locali "normali", che sono quelli più visitati dagli utenti, personalmente chiudo un occhio in questo periodo.

    Purtroppo non posso dire di dare l'esempio.
    Tempo fa' ho scritto anch'io una recensione da zero cappelli con in più la richiesta dell'istituzione del "cappello nero"…

    Anche in base a tale esperienza (un po' di rimorso, forse…) ho deciso di pubblicare il post.

    @gi: inaugura una nuova sezione!

    "Dicono di noi, commenti positivi e negativi sul sito".

    Te le vai a cercare… (per il lavoro in più).

  8. Tranquillo zio…

    siamo qui per parlare e confrontarci, a volte gli animi si infiammano ( vedi certe recensioni) ma c'è sempre un perchè…

    Tornando al discorso principale, i locali che mantengono una certa costanza vengono poi premiati a lungo andare.

    Ho letto le tue recensioni ed i tuoi commenti, spero incontrare te e signora alla prossima occasione.

  9. Scusa barbe,
    non volevo assolutamente fare polemica.
    Anzi ho raccolto il tuo appello e, guardi la mia ultima recensione, sono stato clemente con la pizzeria jolly. Infatti il caro GROG mi ha detto che sono stato troppo buono (forse è vero). Penso che, come ha detto qualcuno, non farò mai una recensione a zero cappelli a meno che non trovi corpi estranei nel piatto, ma a quel punto bisognerebbe chiamare i NAS non fare una recensione negativa!!!
    Ripeto non volevo fare polemica ma solo mettere a mio avviso dei paletti minimi, perchè è giusto non offendere chi lavora, ma è anche giusto non fuorviare chi legge le recensioni altrui per scegliere un locale in un periodo come questo e farlo ritrovare in un posto che non merita di essere visitato in quel periodo. Inoltre non sarebbe giusto neanche verso chi riesce a mantenere un livello di qualità costante, mettendo sullo stesso piano un ristoratore che lavora con passione e uno che lo fa per speculazione. Non penso che un locale come Ca' Cerfogli abbia dei problemi nei periodi di affollamento.
    Ciao

  10. Ciao barbe, ti dico anche la mia.
    Siccome chi lavora ha diritto alle ferie, ottimo, le faccia, ma i restanti 11 mesi lavorativi deve lavorare sempre allo stesso livello, senza scusanti, sia il ristorante a 5 stelle sia la bettola. In certe località, quelle turistiche per intenderci, lavorano come dei pazzi in estate dove fa caldo e in inverno dove fa freddo, gli altri mesi vivacchiano, tanto con quello che hanno guadagnato in quei periodi possono anche chiudere, quindi la scusante del momento particolare non regge. Il tuo cappello nero ci stava tutto, se un locale lavora male nel periodo di maggior afflusso di clienti, che chiuda, vuol dire che i titolari non sono portati per quel mestiere.
    Vedi, tu sai che lavoro faccio io, i miei clienti pretendono da me sempre il massimo, mi telefonano anche quando io o loro sono in ferie (ieri mi ha chiamato una signora dall'Irlanda per dirmi che lunedì debbo andare da lei), di notte a volte, non mi lasciano mai in pace. Io però brontolo ma li tratto sempre bene, sono loro che mi fanno campare, quindi ferie o non ferie, caldo o freddo che sia, estate od inverno, debbo rendere al massimo. Il cliente pretende e paga? Io debbo accontentarlo. Questa settimana sono in ferie ma lavoro lo stesso, come la mettiamo? Con la scusante del periodo estivo dovrei lavorare a passo ridotto?
    Sudo ma godo (bella questa 🙂 🙂 🙂 😉 ;), un po' come magnassa…. )
    Forse non mi daranno zero cappelli, ma il mongolino d'oro lo merito di sicuro. 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

    @ zio: ciao zio, sta bene zietto? salutamelo.
    Stai molto attento a nominare certe persone, potresti finire in qualche girone infernale…. caldo per caldo.
    🙂 🙂